VIII Convegno internazionale “L’albero dei canti”

13 September 2003

Giunto al suo ottavo appuntamento annuale, il Convegno internazionale del Laboratorio Etno-Antropologico di Rocca Grimalda, dal titolo L’albero dei canti,  tocca quest’anno l’affascinante mondo del canto popolare e viene dedicato alla memoria di Roberto Leydi, il grande etnomusicologo recentemente scomparso. Curato da Franco Castelli, responsabile del Centro di cultura popolare “Ferraro” dell’ISRAL, l’incontro del 20-21 settembre p.v. si preannuncia ricco di sorprese e denso di partecipazioni importanti, con un fittissimo programma di comunicazioni, discussioni, momenti di ascolto di registrazioni originali, video, mostre, presentazioni di dischi e di libri sul tema.

Scopo del Convegno è quello di fare il punto delle ricerche su “forme, generi, testi e contesti del canto popolare” (questo il sottotitolo), mettendo a confronto studiosi, ricercatori ed esperti di varie discipline (etnomusicologi, antropologi, storici, filologi, teatrologi di Università e Centri di ricerca italiani ed europei) in un momento di rinnovato interesse verso la musica e il canto popolare.

Le relazioni che si succederanno nel Salone Nobile del Castello di Rocca Grimalda spazieranno nell’universo del canto popolare dal Medioevo ad oggi, dai canti giullareschi e trovadorici alle forme arcaiche di polivocalità del Mediterraneo, dai lamenti funebri ai canti di mondariso e carrettieri, dalle ballate epico-liriche ai canti militari e alle “canzoni di protesta”, dai canti dell’emigrazione alla neocanzone dialettale d’autore.

Nel suggestivo borgo medievale del Monferrato Ovadese, la due giorni di settembre sarà un evento culturale di grande attrazione, una “folkermesse” vibrante di canti e suoni dell’”altra musica”, un incontro importante , a 40 anni dall’avvio della ricerca sul campo in Italia, per valutare le nuove acquisizioni della ricerca etnomusicologica e la vitalità o meno di una certa tradizione di folk-revival, o di reinvenzione di modelli attinti alla tradizione orale-popolare.

La sorpresa più interessante, fra le tante, sarà il “Concertone” che, a chiusura del Convegno, si terrà domenica 21 settembre sul Belvedere Marconi di Rocca Grimalda, dalle ore 18,30 sino a notte inoltrata.

Sul palco si succederanno alcuni dei protagonisti storici della stagione di riscoperta e reinvenzione del canto popolare in Italia:

  • Baraban;
  • Tre Martelli con Maurizio Martinotti;
  • Gruppo di Ricerca Popolare;
  • La Rionda al Canzoniere Popolare Tortonese;
  • Il Coro Voci di Confine;
  • Sandra e Mimmo Boninelli;
  • Il Duo Belumat.

A rappresentare la canzone d’autore, accanto a due “padri storici” come Fausto Amodei e Gualtiero Bertelli, la freschissima e poetica voce di Isa. Chiuderanno i canti sociali del Laboratorio teatrale Cesare Bonadeo che ha fatto rivivere il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, e le scatenate, coinvolgenti tammurriate e tarantelle della Paranza del Geco.


PROGRAMMA “L’albero dei canti”

Rocca Grimalda, 20-21 settembre 2003 – Salone Nobile del Castello
Sabato 20 settembre

Ore 9: Apertura Convegno

SALUTI DI :

  • Enzo Cacciola, Sindaco di Rocca Grimalda;
  • Vincenzo Pellegrini, Prefetto di Alessandria;
  • Daniele Borioli, Vicepresidente della Provincia di AL;
  • Giampiero Leo, Assessore alla Cultura della Reg. Piemonte;
  • Adriano Icardi, Assessore alla Cultura della Provincia di Alessandria;
  • Piercarlo Grimaldi, Presidente Laboratorio Etno-Antropologico di Rocca Grimalda;
  • Edoardo Tortarolo, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università del Piemonte Orientale A. Avogadro;
  • Alberto Beniscelli, Direttore Dipartimento Italianistica Romanistica Arti e Spettacolo, Università GE;
  • Federico Fornaro, Presidente ISRAL.

Ore 9,30: sessione mattutina (Presiede Niccolò Pasero)

  • Franco Castelli , presentazione del Convegno;
  • Gian Luigi Bravo (Università di Torino), Roberto Leydi il folk-revival e Teresa Viarengo;
  • Gerlinde Haid (Institut für Volksmusikforschung, Vienna), Ricordando Roberto Leydi;
  • Luigi M. Lombardi Satriani (Univ. Roma), L’arcaico Nord di Roberto Leydi ;
  • Febo Guizzi (Univ. Torino), Roberto Leydi e la ricerca etnomusicologica sul canto popolare;
  • Rita Caprini (Università di Genova), Albero dei canti, albero del mondo;
  • Paolo Canettieri (Università di Roma La Sapienza), Il canto popolare e le varianti fra oralità e scrittura: implicazioni cognitive;
  • Sonia M. Barillari (Univ. Genova), Costantino Nigra, la pastorella e le ‘origini’ della lirica romanza.

Ore 13: sale di Palazzo Borgatta

Inaugurazione della Mostra “Fogli di piazza. Cantastorie in Italia settentrionale e centrale fra Otto e Novecento” a cura di Gian Paolo BorghiClaudio Scaranari e Serenella Crivellari, con la collaborazione della rivista “Il Cantastorie” di Giorgio Vezzani.
Produzione Centro Etnografico Ferrarese e Associazione culturale Flexus di Rovigo.

Ore 14,30: sessione pomeridiana (Presiede Glauco Sanga)

Ore 19:

Roberto Leydi. L’altra musica

Proiezione in anteprima del video di Aurelio Citelli, con la consulenza di Febo Guizzi.

Ore 22, Agriturismo Podere Carniglia:

“Cantè cantè fietti” – Recital di Paola Lombardo, Donata Pinti, Betti Zambruno (Passione e impegno) e di Caterina Pontrandolfo (Ultime AtlantidiIl canto meridionale tra pathos e teatralità).


Domenica 21 settembre

Ore 9: sessione mattutina (Presiede Glauco Sanga)

  • Giovanna Santini (Università di Roma ‘La Sapienza’), Contrafacta e canzone popolare;
  • Stefano Pivato (Univ. di Urbino), Canzoni e uso pubblico della storia;
  • Emilio Franzina (Univ. di Verona), La guerra cantata. Canti dei soldati: di, per e contro la guerra;
  • Gianluigi Secco (Soraimar, Asolo), La miniera brasiliana dei canti ‘par talian’;
  • Roberto Starec (Univ. di Trieste), Canti e identità regionale: estremo nord- est;
  • Emilio Jona (CREL, Torino), I canti delle mondine fra mito, storia e folklore;
  • Piercarlo Grimaldi (Univ. del Piemonte Orientale), Il canto di Ninetta: la memoria ritrovata;
  • Giovanni Moretti (Università di Torino, Istituto per i beni marionettistici e il teatro popolare), Il valore del canto nella drammaturgia de “Il Sole della Fiumana. Volpedo racconta il Quarto Stato” .

Ore 12,30:

Roberto BottaFranco Castelli e Alberto Lovatto presentano Canzoni e Resistenza, Atti del Convegno nazionale di studi (Biella, ottobre 1998), promosso dal Consiglio regionale del Piemonte e dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nelle province di Biella e Vercelli (del gruppo di lavoro faceva parte Roberto Leydi, con Emilio Jona, Cesare Bermani, Franco Castelli, Filippo Colombara, Alberto Lovatto).

Ore 14,30: sessione pomeridiana (Presiede Gian Luigi Bravo)

  • Mario de Matteis (Università della Ruhr, Bochum), Componenti mitografiche nella ballata tedesca;
  • Riccardo Grazioli (AESS, Milano), Aspetti linguistici del canto narrativo in Piemonte;
  • Glauco Sanga (Univ. Ca’ Foscari di Venezia), Lingua e dialetto nei canti popolari;
  • Lorenzo Coveri (Univ. di Genova), Il dialetto nella canzone d’autore italiana recente;
  • Cesare Bermani (Istituto Ernesto de Martino), Il canto sociale: rassegna degli studi e problemi dell’oggi;
  • Dibattito e conclusioni.

Ore 17,30: Belvedere panoramico di Rocca Grimalda

Il canto popolare oggi e la sua ripropostaTavola rotonda con:

    •  Fausto Amodei;
    • Cesare Bermani;
    • Gualtiero Bertelli;
    • Luca Ferrari;
    • Emilio Franzina;
    • Febo Guizzi;
    • Maurizio Martinotti;
    • Renato Morelli;
    • Gianluigi Secco.

Coordina: Franco Lucà.

Dalle 17,30 a notte inoltrata: “Folk – Concertone

Musiche per banda dagli archivi di Rocca Grimalda:

  • Duo Ruscigneu Sarvegu;
  • Acqua e Tera;
  • M’Acabò;
  • Coro di Voci Bianche Boccadasse;
  • Duo I Belumat;
  • La Rionda;
  • Sandra e Mimmo Boninelli;
  • Canzoniere Popolare Tortonese;
  • Associazione Pellizza da Volpedo – Laboratorio teatrale “Cesare Bonadeo”;
  • Gualtiero Bertelli;
  • Baraban;
  • Fausto Amodei;
  • I Tre Martelli – Maurizio Martinotti;
  • Isa;
  • Coro “Voci di Confine”;
  • Gruppo di Ricerca Popolare;
  • La Paranza del Geco.

Coordinamento organizzativo: Ethnosuoni 

Proiezione dei video Bella Ciao 1964 e Povera donna. Canti giochi e balli in provincia di Alessandria (1968), dell’Istituto Ernesto de Martino

Per tutta la durata del Concerto, postazioni di ristoro, con specialità locali, a cura dell’Associazione “La Lachera” di Rocca Grimalda


Nelle sale di Palazzo Borgatta sarà allestita una Sezione Multimediale in cui verranno proiettati video e filmati di ricerca sul canto e sulla musica di tradizione orale.