I canti degli operai torinesi alla Casa della Memoria e della Storia di Roma

25 Novembre 2009

Venerdì 4 dicembre a Roma, per iniziativa del Circolo Gianni Bosio, Sandro Portelli e Giovanna Marini presentano il libro Le ciminiere non fanno più fumo. Canti e memorie degli operai torinesi presso la Casa della Memoria e della Storia con la presenza degli autori Emilio Jona, Franco Castelli e Alberto Lovatto.

Iniziativa a cura del CIRCOLO GIANNI BOSIO

Promotore: Casa della Memoria e della Storia

Luogo: Casa della Memoria e della Storia
Indirizzo: Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere)
Data: 4 dicembre 2009
Ora: 17:00
Ingresso: Libero fino ad esaurimento posti disponibili
Info: 060608 (tutti i giorni dalle 09:00 alle 21:00)
Telefono: 06.6876543
Link: www.casadellamemoria.culturaroma.it

 

Casa della Memoria e della Storia
Siamo perchè eravamo

Per raccontare, conoscere e condividere la memoria e la storia del ‘900 e di Roma

La Casa della Memoria e della Storia è una istituzione del Comune di Roma alla cui attività e gestione partecipano Associazioni che rappresentano la memoria storica dell’antifascismo, della Resistenza, della guerra di Liberazione, della memoria del Novecento e Istituti culturali che hanno finalità di ricostruzione, conservazione e promozione di tale memoria.
La memoria e la storia sono elementi costitutivi del nostro stesso presente, sia perché vi si radicano le origini e i valori della nostra democrazia, sia perché l’esercizio della memoria, rivolto non solo al passato ma anche all’epoca in cui viviamo, è una pratica essenziale per una cittadinanza vigile e partecipe. Un ruolo significativo nel processo di crescita di una memoria civile nella nostra città è stato svolto da alcune associazioni che hanno assunto il lavoro sulla memoria e sulla ricerca storica come un vero e proprio servizio pubblico reso alle istituzioni e ai cittadini e, in ultima analisi, al Paese intero. Per queste ragioni, il Comune di Roma ha promosso l’iniziativa di costituire la Casa della Memoria e della Storia dove confluiscono, per continuare il loro lavoro di ricerca, documentazione, didattica e divulgazione storica, quelle Associazioni testimoni dirette dell’esperienza antifascista e democratica romana, alcune delle quali hanno donato il loro prezioso archivio, insieme ad Istituti culturali e Associazioni: l’Associazione Nazionale Ex Internati (ANEI), l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), l’Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti (ANPPIA), la Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP), la Federazione Nazionale Volontari della Libertà/Associazione Partigiani Cristiani (FIVL/APC) e l’Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti (ANED); l’Istituto Romano per la Storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza (IRSIFAR), la sezione didattica e alcuni archivi sonori e audiovisivi dell’Associazione culturale “Circolo Gianni Bosio” nonché il coordinamento della Società Italiana di Storia Orale. La Casa della Memoria e della Storia guarda al futuro con particolare attenzione alle nuove generazioni, sia attraverso la costante collaborazione con le scuole, sia realizzando iniziative e proposte tali da creare nei giovani interesse per il patrimonio culturale e le attività della Casa stessa.
La Casa della Memoria e della Storia raccoglie, conserva e valorizza il patrimonio librario, archivistico, sonoro e audiovisivo, di tutti i suoi componenti assicurando il servizio di accesso e fruizione per il pubblico, gli studiosi, le scuole.
Con la creazione della Casa della Memoria e della Storia, la città di Roma dispone di una istituzione unica nel suo genere: un polo di attrazione multidisciplinare estremamente qualificato, ricco di storie di diverse generazioni, in grado di coordinare e rendere ancora più visibile il lavoro sulla memoria e la storia che, in molte forme, caratterizza oggi la città di Roma.
La Casa della Memoria e della Storia intende essere centro di documentazione e di ricerca, per garantire la conservazione e la tutela di importanti beni culturali archivistici, librari, sonori, visivii, centro promotore di iniziative, progetti, pubblicazioni, manifestazioni per approfondire il significato di momenti cruciali della nostra storia, sede qualificata per dibattiti, tavole rotonde, convegni scientifici, attività. La Casa sarà sede del Delegato del Sindaco per la Memoria.
Inoltre la Casa della Memoria e della Storia sarà la sede del Centro telematico di storia contemporanea, istituito il 28 luglio 1999 con protocollo di accordo tra l’ A.N.P.I. di Roma, il Comune di Roma, la Provincia di Roma e la Regione Lazio, è “struttura di servizio” della Casa della Memoria e della Storia. Aderiscono alla Casa della Memoria e della Storia associazioni e istituzioni che pur mantenendo le rispettive sedi esterne parteciperanno alle attività e alle iniziative: l’Associazione Nazionale delle Forze Armate Regolari della Guerra di Liberazione; il Museo della Liberazione; L’Associazione Nazionale dei Familiari Italiani Martiri.
L’edificio della Casa della Memoria e della Storia è stato ceduto in permuta dalla Comunità Ebraica di Roma al Comune di Roma, dopo la sottoscrizione di un protocollo d’intesa e che ha visto il trasferimento della sede della scuola ebraica da via San Francesco di Sales 5 in altra sede.