Teatro, intercultura e pari opportunità DA LA’ A © QUI . Storie di viaggio di ragazze e ragazzi

1 Maggio 2005

Sabato 7 maggio 2005, alle ore 17, presso l’Aula Magna dell’Università (piazza Duomo), va in scena ad Acqui Terme lo spettacolo DA LA’ A © QUI . Storie di viaggio di ragazze e ragazzi, momento conclusivo del Laboratorio teatrale condotto da Laura Bombonato all’interno del progetto della Commissione Provinciale per le Pari Opportunità, coordinato da Vittoria Russo, e dedicato alle donne immigrate.
Si tratta di una sperimentazione didattica svoltasi nell’Istituto statale d’Arte “Jona Ottolenghi” con un gruppo di studenti di origine straniera e non, condotto in collaborazione con la Sezione Didattica dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea.

Scrive la regista Laura Bombonato:

“Il viaggio è il tema del laboratorio teatrale che unisce sedici studenti di alcune classi dell’Istituto d’arte di Acqui Terme. Il punto di partenza è offrire un’esperienza teatrale come opportunità di conoscenza, di scambio e di confronto tra studenti di origine italiana e studenti di origine straniera. Il viaggio, innanzi tutto, è il viaggio collettivo verso e attraverso il linguaggio del teatro: la parola e il corpo come veicoli espressivi.
L’ approccio di tipo ludico pone le basi per la nascita del gruppo e per la condivisione di esperienze. Il viaggio è poi l’occasione per gli studenti per raccontare la propria storia, il legame con il paese d’origine e spesso con la famiglia che lì è rimasta; per condividere le proprie esperienze con coetanei di nazionalità diversa; per inventare l’idea del viaggio e i sogni che suggerisce; per creare un ambito protetto in cui il proprio vissuto abbia voce e respiro, in un contesto come quello scolastico in cui spesso lo scambio personale non avviene realmente. Il viaggio assumerà la forma dello spettacolo teatrale come momento conclusivo del laboratorio: suoni, gesti, parole, silenzi proposti e suggeriti dagli studenti amplieranno il raggio della condivisione e della conoscenza”.