Iniziative e progetti 2004/ 2005

18 Novembre 2004

Multimedialità e formazione on line: le nuove frontiere. In ricordo di Antonino Criscione   L’iniziativa Multimedialità e formazione on line: le nuove frontiere in ricordo di Antonino Criscione si svolgerà il 5 e 6 maggio ad Alessandria, Palazzo Guasco, via Guasco 49.
Il 5 maggio alle ore 15.00, dopo il saluto di Carla Nespolo (Presidente ISRAL) e di Antonino Angelino (Presidente Commissione Storia CSA), inizieranno i lavori.

Tre spettacoli multietnici concludono i Laboratori di narrazione


Dopo il grande successo riscosso l’anno scorso dal Laboratorio teatrale sul tema Immigrazione e solidarietà all’interno delle iniziative promosse dalla Commissione Provinciale per le Pari Opportunità, diretta da Vittoria Gallo, si stanno concludendo i tre Laboratori di narrazione multietnica condotti sul territorio provinciale su progetto di Vittoria Russo, rivolti in particolare alle donne immigrate. Ecco in sintesi i temi e le date degli spettacoli. 


Da Tutankhamon a Bill Gates. Quale storia per la secondaria di secondo grado 


28 aprile, ore 15.00. Palazzo GuascoLa storia nei nuovi orientamenti scolastici (Luciana Ziruolo)

Il progetto di curricolo della Sezione didattica Isral (Antonella Ferraris)

Le abilità disciplinari nell’insegnamento della storia (Beppe Rinaldi)

Che cosa bisogna sapere: ci sono contenuti irrinunciabili? (Massimo Cellerino)

Il seminario di studi intende offrire ai docenti di scuola secondaria della provincia un’occasione di confronto sul progetto di ricerca della Sezione didattica, avviato lo scorso anno, Per un curricolo di storia ragionevole e praticabile.

 


E’ uscito in occasione del Sessantesimo anniversario della Liberazione il volume L’esercizio della memoria. Uomini comuni nella Seconda guerra mondiale di Antonella Ferraris 


Con questo libro inizia una collana specifica ISRAL didattica rivolta al mondo della scuola.
I protagonisti della Seconda guerra mondiale, della Resistenza, della Shoah sono ormai sempre meno numerosi e ogni tipo di testimonianza sia pure indiretta è importante anche per contrastare coloro che ne minimizzano o ne negano la portata.
 


La scuola e il giorno della memoria.
Cinque anni di esperienze bilanci e prospettive


Lo scorso 27 gennaio si è celebrato per la quinta volta il “Giorno della memoria”.
il nostro Istituto si è fatto promotore di progetti specifici (rappresentazioni teatrali, pubblicazioni, convegni e seminari) e di moduli didattici (visione di film, incontri con esperti e testimoni) offerti al mondo scolastico.
Diverse scuole della provincia hanno poi elaborato autonomamente dei percorsi di storia/memoria, realizzati dai docenti e dai ragazzi, di rilievo culturale e formativo, in alcuni casi avvalendosi di operatori teatrali, tecnici informatici, laboratori cinematografici o più in generale delle professionalità di volta in volta necessarie.
Proprio per valorizzare queste esperienze, per farle diventare patrimonio di tutta la scuola della provincia, abbiamo pensato di organizzare per il prossimo 25 febbraio un seminario specifico in cui gli insegnanti autori di progetti possano trovare uno spazio specifico di comunicazione e di confronto.
Cinque anni scolastici di iniziative meritano un’attenzione specifica anche in vista della programmazione per gli anni futuri.
Per essere certi di non tralasciare esperienze significative alle scuole è stata inviata una semplice scheda di rilevazione.
 


Mercoledì 26 gennaio inaugurazione della mostra Perché non accada più.


Perché non accada più è il titolo della mostra che sarà inaugurata presso l’istituto “Saluzzo” mercoledì 26 gennaio. In particolare, questa mostra presenta “i libri fascisti per la scuola” adottati come “testo unico” nel periodo 1929-1943.
La mostra è stata messa a disposizione dalla Sezione didattica del nostro istituto e sarà disponibile per altre scuole che ne vorranno fare richiesta all’indirizzo didattica@isral.it
La mostra consente di conoscere e riflettere in materia di libri di testo e, più in generale, in materia di politica culturale, ciò che fece il regime fascista.

Agli inizi i decreti della “riforma Gentile” e i programmi preparati dal direttore generale dell’epoca – Giuseppe Lombardo Radice – uno dei massimi pedagogisti italiani del Novecento, contenevano indicazioni ancora più preziose. In seguito, con la Legge 5 del 1929, si arrivò all’uso del testo unico, aggiornabile ogni tre anni, che imponeva di insegnare le stesse cose a tutti e nello stesso modo.

I testi unici divennero così la via migliore per condizionare maestre/i e ragazze/i dell’ideologia del regime.

 


Giorno della memoria 2005. Moduli didattici. 

Clicca qui per leggere il programma relativo alle iniziative per il Giorno della memoria 2005.


La Sezione didattica di questo Istituto, considerato il favore ottenuto nello scorso anno scolastico, propone alle scuole superiori della provincia l’offerta di moduli didattici costituiti da:
– una proiezione video
– una testimonianza
– una conferenza storica
I docenti interessati a tale lavoro con le classi potranno farne richiesta a questo Istituto, tramite fax, entro lunedì 17 gennaio p.v., specificando la proiezione richiesta, la classe a cui è rivolta e il nome del docente.
Di seguito si riportano i moduli predisposti:

Notte e nebbia (tema deportazione) prof.ssa Antonella Ferraris
Concorrenza sleale (tema ebrei italiani) prof. Aldo Perosino
Una giornata particolare (tema dittatura e diversità) prof.ssa Graziella Gaballo
La tregua (tema deportazione e letteratura) prof. Giuseppe Grassano
Il dolore e la memoria (tema deportazione) prof. Mauro Bonelli
La finestra di fronte (tema generi e generazioni) prof. Luciana Ziruolo La proiezione della pellicola (messa a disposizione dal nostro Istituto) potrà avvenire nelle classi quando i docenti lo riterranno opportuno e sarà seguita dall’intervento di un nostro esperto, gli interventi (testimonianze e conferenze) potranno aver luogo fino alla fine del mese di febbraio.
I moduli possono essere prenotati senza oneri per le scuole, le spese organizzative, infatti, sono a carico del nostro Istituto.

 


Tre laboratori teatrali per le donne immigrate


All’interno delle iniziative promosse dalla Commissione Provinciale per le Pari Opportunità, diretta da Vittoria Gallo, grande successo aveva riscosso l’anno scorso il Laboratorio teatrale sul tema Immigrazione e solidarietà. Si è così pensato di sviluppare ed estendere nel 2005 quell’esperienza positiva sul territorio provinciale, diversificandone sedi e composizione dei gruppi di lavoro, sulla base di collaborazioni e referenti individuati in alcuni centri zona (Alessandria, Acqui, Novi Ligure).
L’ambizioso progetto, elaborato da Vittoria Russo, si rivolge per il secondo anno consecutivo alle donne di origine straniera presenti sul territorio alessandrino e si propone, proprio attraverso la forma comunicativa della narrazione e poi della sua elaborazione teatrale, un tentativo di accorciare le distanze tra “noi” e “loro”, nella convinzione che solo una migliore conoscenza possa instaurare una solidarietà meno formale, favorendo un’integrazione effettiva.
In Alessandria è iniziato il giorno 11 gennaio, presso la Taglieria del Pelo (via Wagner, 38), un Laboratorio teatrale affidato alla Compagnia Nonsoloteatro (regista Guido Castiglia), dal titolo Il pane e le radici. Storie di mani e di farina, per riconoscere e condividere il proprio vissuto e la propria cultura attraverso l’esperienza del cibo. Questo laboratorio è composto da donne straniere e italiane, al fine di realizzare una dialettica interna al gruppo, che tenga conto delle ottiche diversificate, e si concluderà con una rappresentazione teatrale che vedrà le donne sul palcoscenico della Sala Ferrero, in Teatro Comunale, la sera del 28 maggio 2005.

Il 10 gennaio è decollato, in forma di sperimentazione didattica, presso l’Istituto d’Arte di Acqui Terme (referente, prof. Antonio Laugelli) il Laboratorio teatrale con un gruppo di studentesse di origine straniera e non, condotto da Laura Bombonato, in collaborazione con la Sezione Didattica dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea. Avrà per tema “Il viaggio”, e consterà di 15 incontri di due ore.

A Novi Ligure, invece, sta per partire il terzo Laboratorio in collaborazione con i Corsi CTP, formato da un gruppo di lavoro con donne straniere adulte (referente, prof. Alessandra Ferrari). Il Laboratorio, condotto dall’ operatore teatrale Francesco Parise, sarà articolato in 12 incontri, con un calendario in via di definizione.
Come l’anno scorso, queste iniziative hanno la consulenza scientifica e la collaborazione organizzativa dell’ISRAL, Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria.
Con questi tre Laboratori, la Commissione Pari Opportunità provinciale intende ribadire che la strada dell’integrazione, lunga e difficile, passa attraverso la conoscenza e che in questo senso un contributo originale ed efficace può venire dalla dimensione comunicativa teatrale, in grado di promuovere ed esaltare le qualità proprie delle donne come l’attenzione alla vita, all’affettività, alle relazioni, alle emozioni.

 


I luoghi della memoria: la Benedicta scuola di pace


Da sempre il nostro Istituto rivolge particolare attenzione agli intrecci tra storia generale e storia locale, anche perché lo studio di questi snodi si rivela particolarmente fecondo nelle mediazioni e nei risultati didattici; l’eccidio della Benedicta, episodio tragicamente centrale della Resistenza italiana, è certamente uno di questi.Con la nascita dell’Associazione Memoria della Benedicta si è arricchita l’offerta che possiamo rivolgere al mondo della scuola.
I gruppi-classe interessati, coordinati da uno o più docenti, potranno richiedere una visita al nostro Istituto dove, con l’intervento di un nostro esperto, assisteranno alla proiezione di Benedicta 1944, l’evento la memoria. Nei mesi di aprile e maggio – in considerazione delle condizioni climatiche – sarà poi possibile l’organizzazione di una visita di istruzione sui luoghi dell’eccidio declinandola, sempre con il supporto dei nostri studiosi, nel modo più produttivo in relazione agli interessi della classe.

Le richieste potranno essere inoltrate via fax.(0131 444607) o via e-mail (didattica@isral.it), qualora non fosse possibile dar corso a tutte le richieste, varrà la data di prenotazione.

 


Concorso su un tema di storia contemporanea


Come ogni anno il Consiglio regionale del Piemonte, le amministrazioni provinciali piemontesi e la Direzione generale regionale per il Piemonte del Ministero all’Istruzione hanno bandito un concorso su un tema di storia contemporanea rivolto agli studenti della scuola secondaria superiore. Gli studenti che avranno elaborato le ricerche migliori saranno premiati con una visita a luoghi significativi, italiani ed europei, della storia del ‘900. E’ necessario segnalare la partecipazione al concorso al Consiglio regionale Comitato affermazione valori della Resistenza e all’Assessorato all’Istruzione della Provincia di appartenenza entro la fine di novembre 2004.Clicca a fianco per visualizzare la circolare.