Negli occhi e nella pelle. Storie di donne, di terre e di profumi. 8 marzo 2004

1 Marzo 2004

La Commissione Pari Opportunità della Provincia di Alessandria, sotto la presidenza di Vittoria Gallo,  ha creato al suo interno un gruppo di lavoro sul tema “Emigrazione e solidarietà”, coordinato dalla prof.ssa Vittoria Russo. Al gruppo è parsa prioritaria l’apertura alle problematiche di genere. E’ nata così l’idea di un Laboratorio di narrazione multietnica, dedicato alla componente femminile dell’emigrazione extracomunitaria della nostra provincia. Questo progetto, attraverso la forma comunicativa della narrazione e poi della sua elaborazione teatrale,  si è proposto come tentativo sperimentale di accorciare le distanze tra donne ospitanti e donne ospitate, nella certezza che una migliore conoscenza possa instaurare una solidarietà meno formale.
Formato un gruppo di una quindicina di donne straniere di diversa provenienza (Africa, Asia, America latina, Europa dell’est), il Laboratorio si è strutturato in una serie di incontri in cui le donne, condotte dal regista Guido Castiglia (Cooperativa Nonsoloteatro), hanno messo in comune sensazioni, ricordi, rabbie, emozioni. Queste storie e questi vissuti compongono la trama della teatralizzazione che vede come protagoniste le stesse narratrici.
La rappresentazione finale, con il titolo Negli occhi e nella pelle. Storie di donne, di terre e di profumi“, è avvenuta nella Sala Ferrero del Teatro Comunale di Alessandria, il 29 novembre 2003.
Il successo dell’iniziativa ha indotto l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Alessandria (assessore Marinella Fumarco) e la Commissione P.O. stessa, a riproporre, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Alessandria, l’ISRAL e Aveas-Aprova Onlus, l’esperienza del Laboratorio Multietnico all’interno di “Marzo Donna 2004”, con un riallestimento della comunicazione teatrale che si offre al pubblico nella serata dell’8 marzo, presso il Teatro Parvum di Alessandria.
Un evento simbolicamente molto importante: la creazione di un gruppo solidale di donne di diversa provenienza (Croazia, Russia, Marocco, Senegal, Argentina, Bolivia, Brasile, Giamaica, Nicaragua, Santo Domingo, Cina) che ha voglia di raccontare e di esprimersi, senza tradire né dimenticare la propria origine e la propria storia. Straniere sì, ma cittadine che aspirano al riconoscimento dei diritti civili nel paese da loro eletto per vivere con le loro famiglie.

Protagoniste e interpreti:

Angela (Brasile) 
Anny (Santo Domingo)
 
Ceka  (Croazia)
 
Cristina (Giamaica)
 
Graziela (Argentina)
Isabel (Nicaragua)
 
Ledi (Colombia)
 
Ljuba (Russia)
 
Marieme (Senegal)
 
Nadia (Marocco)
 
Natalia (Russia)
 
Rachida (Marocco)
 
Sabah (Marocco)
 
Shan (Cina)
 
Yaling (Cina)