Progetto “Voci e volti nella rete” – Attività di digitalizzazione e valorizzazione dell’archivio sonoro dell’Isral

3 Dicembre 2020

E’ giunto al termine il progetto  “Voci e volti nella rete” realizzato dall’Isral in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera “SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo” di Alessandria, grazie al finanziamento della Regione Piemonte, a valere sulla L.R. 11/2018.

Per l’Isral il progetto è stato coordinato dal prof. Francesco Castelli, fondatore del Centro di cultura popolare Giuseppe Ferraro, studioso monferrino di tradizioni popolari. Accanto al professore ha collaborato il Dr. Pietro Ariotti, ricercatore nel campo dell’etnomusicologia e delle musiche performate e collaboratore del Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del Conservatorio di Alessandria.

Molti dei fondi sonori conservati presso l’istituto e oggetto dell’intervento di digitalizzazione riguardano il territorio provinciale e regionale. Nei fondi sono rappresentate tutti i territori significativi della provincia: il Tortonese (Fondo Pinan-Cichero), l’Appennino ligure-piemontese e in particolare la zona del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo (Fondi De Menech, Capanne di Marcarolo), il Monferrato (Fondo Fubine). In particolare il fondo Castelli raccoglie testimonianze della cultura popolare (in particolare canti) di ogni parte del territorio provinciale, raccolte dal professor Castelli nel corso di una instancabile e pluridecennale ricerca. I materiali digitalizzati saranno a disposizione per la consultazione in una sezione specifica del nostro sito che sarà attivata quanto prima e verranno utilizzati in percorsi didattici con la comunità scolastica ad emergenza sanitaria terminata. Verranno anche presentati nei territori interessati della provincia.

Tutti i documenti dell’Archivio sonoro dell’Isral oggetto dell’intervento di digitalizzazione, inizialmente conservati su nastri magnetici, bobine e musicassette e CD, sono oggi disponibili in formato MP3 compresso e rielaborato digitalmente al fine di garantire un buon ascolto. L’acquisizione delle registrazioni sonore è stata effettuata con apparecchiature in grado di leggere i supporti senza alterarne lo stato di conservazione e tali da riprodurre con la massima fedeltà i contenuti. Gli oggetti digitali saranno presto a disposizione sull’applicativo Mémora della Regione Piemonte e per ognuno è stata compilata la scheda di inventario così da facilitarne la consultazione.

I fondi digitalizzati sono stati i seguenti:

Fondo Franco Castelli: risultato della quarantennale ricerca etnoantropologica sul campo del professor Castelli; è una straordinaria testimonianza della cultura popolare orale che comprende una vasta messe di forme poetico-musicali raccolte per la maggior parte dalla voce di gente comune e degli ultimi “cantastorie” del territorio.  

Fondo Fubine: raccoglie interviste eseguite da Maria Luisa Ghezzi nell’ambito della ricerca storico documentaria sul paese monferrino di Fubine (AL) dalla fine Ottocento alla Resistenza, conclusasi con una mostra e una pubblicazione (Franco Castelli, Maria Luisa Ghezzi, Fubine 1880-1945. Una comunità contadina fra tradizione e innovazione).

Fondo Capanne di Marcarolo: raccolta analoga alle precedenti, dedicata al territorio, peculiare e importante per lo studio delle tradizioni popolari perché zona montana e crocevia tra Piemonte e Liguria, dell’appennino ligure-piemontese di Capanne di Marcarolo

Fondo Carlo De Menech: raccoglie le interviste a 170 scampati all’eccidio della Benedicta realizzate da Carlo De Menech,“Lindo” (1925-1981), commissario politico del V Distaccamento della III Brigata Garibaldi “Liguria”, scampato al rastrellamento della Benedicta. Egli negli anni Settanta intraprese una vasta raccolta di testimonianze magnetofoniche su quel tragico evento. La Benedicta si trova nel cuore del territorio di Capanne di Marcarolo, dunque le testimonianze costituiscono un ideale completamento del fondo omonimo

Fondo Pinan Cichero: raccoglie le interviste ai partigiani della Pinan Cichero, importantissima formazione partigiana di montagna operante sull’appennino ligure-piemontese, realizzate da Daniele Borioli e Roberto Botta nell’ambito di una ricerca che ha portato fra l’altro alla pubblicazione del volume I giorni della montagna.

Fondo Resistenza Varie: integra i due precedenti con altre testimonianze orali sulla Resistenza in provincia, specialmente sulla Benedicta.

Fondo Filanda: raccoglie interviste a 4 ex-filandiere raccolte da M. Bianchi e G. Marzolla per una tesi di laurea;

Fondo Condizione Operaia: raccoglie interviste a operai di varie aziende della provincia raccolte da studenti dell’università di Torino nell’ambito del seminario di Sociologia urbana e rurale tenuto dal prof. Gian Luigi Bravo nell’a.a. 1977-78;

Fondo Mantelli: raccoglie interviste a operai di diverse aziende della provincia raccolte dal professor Brunello Mantelli.