Rassegna “Migrazioni”: incontro con Francesco Surdich

21 Marzo 2019

Prosegue la rassegna MIGRAZIONI: LA CHANCE DELLA DIVERSITÀ, LE OPPORTUNITÀ DELL’INCONTRO. Mercoledì 27 marzo Francesco Surdich, dell’Università di Genova, parlerà di Stereotipi dell’alterità nella letteratura di viaggio

Mobilità, pluralità, meticciato. E, ancora, accoglienza, corridoi umanitari, rimesse, cooperazione, odi latenti e nuovi scenari. Quando si parla di migranti, ci si schiera sempre ideologicamente e pochissimo o niente si cerca di comprendere. Intanto, si deve iniziare dalle domande più importanti, e a ben vedere le più semplici: cosa spinge i migranti a partire? Quali effetti producono le migrazioni su chi resta? Quali sono le ricadute sulle popolazioni autoctone dei paesi ospitanti? che poi è il tema che, egoisticamente, forse paradossalmente, ci interessa di più. C’è la storia del colonialismo e non solo da considerare, le conseguenze economiche e politiche da valutare, le strategie da attuare: insomma è in gioco il futuro del mondo nostro e dei nostri figli, e non si devono lasciare le leve del potere ai “dilettanti”. Dovremmo informarci meglio tutti. Sarebbe necessaria una “disponibilità dei ceti più abbienti a finanziare il trasferimento di risorse verso quelli più bisognosi”, come dice Paul Collier, autore del testo Exodus (Oxford University Press, 2015): stato sociale e fiducia in un sistema fiscale efficiente, insomma. E quindi, al di là delle problematiche che “ci passano sopra la testa”, che dipendono dalle politiche internazionali, dall’economia mondiale, sarebbe bene farsi un esame di coscienza. Quali soluzioni allora? Alcune ipotesi, da affrontare nel corso delle giornate di incontro previste: l’apertura di canali legali di ingresso anche ai migranti economici, in modo da disincentivare gli sbarchi; la gestione del fenomeno a livello europeo; l’accelerazione delle pratiche di riconoscimento di asilo; l’investimento in politiche accelerate e mirate di integrazione linguistica e culturale, e di formazione professionale e orientamento al lavoro a uso anche degli autoctoni.

L’incontro  si terrà presso l’Isral, in via Guasco 49, alle 15,30

La rassegna è resa possibile grazie al contributo di Fondazione CRT e Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria