Conferenza stampa di presentazione del 57° Quaderno di Storia Contemporanea il 5 maggio al Museo Nazionale del Cinema di Torino

29 Aprile 2015

Martedi 5 maggio, alle ore 11,30, nei locali del Museo Nazionale del Cinema di Torino, sarà presentato alla stampa il N° 57 di “Quaderno di storia contemporanea”, rivista semestrale dell’Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria “Carlo Gilardenghi” (Isral), pubblicato dall’editrice Falsopiano con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Di natura monografica, intitolato “La Resistenza e il cinema”, questo numero del «Quaderno di storia contemporanea», curato da Davide D’Alto e da Roberto Lasagna, rivisita a settant’anni di distanza la Resistenza attraverso lo sguardo filmico. I saggi di critica cinematografica in esso contenuti delineano l’evoluzione delle forme in cui il cinema italiano ha letto la vicenda resistenziale, individuando i percorsi più significativi che hanno segnato la storia del cinema e quella del nostro Paese.
L’incontro, cui parteciperanno Laurana Lajolo direttore di «Quaderno di storia contemporanea», Carla Nespolo e Luciana Ziruolo, rispettivamente presidente e direttore Isral, avverrà all’interno della conferenza stampa di presentazione della 32° edizione del Premio intitolato alla memoria di Adelio Ferrero, di cui peraltro questo numero riedita alcuni scritti. Il premio, dedicato a saggi e recensioni aventi come oggetto il cinema in tutte le sue forme, è promosso dal Circolo del Cinema Adelio Ferrrero, dalla ASM Costruire Insieme, in collaborazione con le Edizioni Falsopiano, ed è riservato a giovani critici (dai 16 ai 30 anni). La consegna del Premio avverrà il 3 ottobre ad Alessandria, durante una giornata convegno dedicata alla critica cinematografica.

Indice Laurana Lajolo, Questo numero Adelio Ferrero, La retorica della Resistenza Lorenzo Pellizzari, A mo’ di introduzione  

Cinema tra storia e letteratura

Meris Nicoletto, Il cinema racconta la Resistenza: traiettorie ideologiche da Roma citta aperta (1945) a Il terrorista (1963) Anton Giulio Mancino, La Resistenza presa alla lettera(tura) Umberto Calamita, Il racconto resistenziale si fa immagine. Un percorso guidato tra letteratura e cinema Barbara Rossi, Resistenza, ultimo sguardo: da I piccoli maestri di Daniele Luchetti a L’uomo che verrà di Giorgio Diritti Claver Salizzato, Dalla Resistenza alla nube e oltre Paolo Micalizzi, Cinema e Resistenza in Emilia-Romagna

Tra campo e controcampo: i film della Resistenza italiana

Roberto Lasagna, Resistenza collettiva (Achtung, banditi!, 1951) Umberto Calamita, Di cinema e di altri impegni. Carlo Lizzani, regista tra cronaca e storia Mathias Balbi, Figure di potere e declino di culture in Tiro al piccione Nuccio Lodato, Mi ha salvato Rossellini Fabio Francione, Due letture parallele. Appunti critici per un saggio su Gli sbandati di Francesco Maselli e Se sei vivo spara di Giulio Questi Francesca Brignoli, Liliana Cavani Saverio Zumbo, Il terrorista. La Resistenza di Gianfranco De Bosio Paolo Micalizzi, Il tradimento degli ideali della Resistenza in Le stagioni del nostro amore (1966) di Florestano Vancini Ignazio Senatore, Cinema e R/Esistenza Piero Spila, Il mito dell’eroe e del traditore in Strategia del ragno Meris Nicoletto, Tre film