Corso di Storia e Didattica della Shoah 2° edizione piemontese: “Il giardino della memoria”

1 Ottobre 2014

Il 17 ottobre e 18 ottobre a Torino si svolge la 2° edizione del Corso di storia e didattica della Shoah “I giardini della memoria”.

L’Università del Piemonte Orientale (UPO), in cooperazione tra i dipartimenti di Studi Umanistici di
Vercelli e di Giurisprudenza, Scienze politiche, economiche e sociali (DIGSPES) di Alessandria, con la collaborazione dell’Università degli Studi di Torino (UNITO), dipartimento di Studi umanistici, dell’Ufficio scolastico regionale del Piemonte (USR) (in attesa di conferma), dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria “C. Gilardenghi” (ISRAL) e dell’Istituto per la storia della Resistenza di Torino (ISTORETO) organizza il secondo CORSO DI STORIA E DIDATTICA DELLA SHOAH che si svolge venerdì 17 e sabato 18 ottobre 2014 a TORINO.
Il Corso si inserisce nella Rete Universitaria per il Giorno della Memoria, e con il coordinamento del MIUR si tiene in quattordici atenei italiani e due stranieri (Vasavia e Zagabria), con il patrocinio dell’Unione Europea, attraverso la Rappresentanza Italiana della Commissione, delle Ambasciate d’Israele, della Repubblica di Polonia e del Regno dei Paesi Bassi in Italia e dell’Unione delle Comunità Ebraiche d’Italia. La presentazione ufficiale si terrà la mattina del 14 ottobre 2014 a Roma presso lo Spazio Europa, in via IV Novembre.
La responsabilità scientifica accademica è dei Proff. Simona Forti (UPO), Jörg Luther (UPO) e Sarah Kaminski (UNITO), con la collaborazione didattica e amministrativa di Enrico Manera (ISTORETO), Diego Guzzi (Unione culturale/UPO) e Maria Teresa Milani (UNITO).
La Rete si propone di implementare e diffondere negli atenei e nelle scuole le “buone pratiche” nella lotta contro ogni forma di razzismo e antisemitismo, in vista della costruzione nelle generazioni più giovani di un sentimento di cittadinanza condivisa e dello sviluppo della cultura del pluralismo e della tutela dei diritti umani e civili.

Il Corso del 2014 trae spunto da tali esperienze, dedicandosi ad un altro luogo e ridisegnandole attraverso un’opportuna articolazione pratica. Al fine di agevolare la frequenza degli insegnanti, le lezioni sono ripartite in due blocchi di quattro ore ciascuno.