Condividiamo il Comunicato dell’ANPI in merito al Premio Acqui Storia 2013

18 Ottobre 2013

L’A.N.P.I. Provinciale di Alessandria manifesta la propria contrarietà per i criteri con i quali sono state selezionate le opere vincitrici del Premio Acqui Storia 2013.
Gli argomenti trattati dagli autori, spesso dichiaratamente avversi all’antifascismo e alla Resistenza, sono lontani dai valori che ispirarono il premio sin dall’origine e talora di scarso valore storico. Le opere premiate, inoltre, non contengono il benché minimo cenno all’eccidio della Divisione Acqui perpetrato dai nazisti a Cefalonia e Corfù e il fatto appare ancora più grave perché accade nell’edizione del 70° anniversario. O forse ciò è irrilevante dal momento che neppure l’amministrazione comunale si è ricordata di celebrare i caduti della Divisione che porta il nome della Città?
Al Comune di Acqui Terme e a tutti gli Enti patrocinanti che sostengono anche economicamente il Premio, chiediamo che cosa abbiano in comune gli autori premiati e molti dei “Testimoni del tempo”, fra i quali si annoverano personaggi recentemente candidati in liste di forze notoriamente neofasciste, con i valori fondanti del Premio stesso e con l’eccidio di Cefalonia.
Nell’edizione di quest’anno, si premia come romanzo storico “L’Ultima notte dei fratelli Cervi” di Dario Fertilio, un saggio fondato su affermazioni storicamente smentite che gettano discredito sui Fratelli Cervi e sull’antifascismo; d’altronde lo stesso autore non ha mai negato il suo disprezzo per l’antifascismo! Lo riteniamo un oltraggio alla Città di Acqui Terme, ai fondatori del Premio e alla memoria della Divisione Acqui.
L’A.N.P.I. , in nome di quei valori che ispirano la nostra Repubblica democratica ed antifascista si impegnerà affinché la direzione del Premio sia emendata per il futuro da personaggi che oltre a negare il valori della Resistenza, simpatizzano per la destra neofascista.

Alessandria 18 ottobre 2013

La presidenza provinciale
A.N.P.I. Alessandria