Memoria fragile da conservare. I Luoghi della Deportazione e della Resistenza in Piemonte

28 Maggio 2013

L’A.N.P.I. Regionale del Piemonte, in ottemperanza alle iniziative del 70° Anniversario della Liberazione, realizza un convegno relativo ai luoghi della memoria a livello regionale rivolto alla cittadinanza, agli studenti e ai giovani, per fare conoscere ad un pubblico più ampio questo sistema di beni culturali, “patrimonio fragile da conservare”.
A distanza di 70 anni stanno venendo a mancare i testimoni diretti della Resistenza, della Deportazione e della guerra di Liberazione. Restano tuttavia i luoghi e le tracce materiali, teatro di questi fatti storici.
Quindi, più che mai, è indispensabile la conservazione di queste testimonianze fragili necessarie per non perdere la memoria della nostra storia.
Il Piemonte ha avuto una parte importante e fondamentale nella lotta al nazifascismo e si è distinto a livello nazionale per le sue azioni di contrasto al nemico occupante tedesco e al suo alleato fascista.
Quindi per tutelare i legami che intercorrono tra i trascorsi di un’esperienza lontana che coinvolse un’intera generazione, oltre ad evidenziare quali e quanti sono i percorsi della memoria, nei suoi vari aspetti, è nata questa iniziativa con la collaborazione diretta delle ANPI provinciali di Cuneo e Torino e con il patrocinio delle Città di Borgo San Dalmazzo e Cuneo, del Consiglio Regionale del Piemonte, delle Province di Torino e Cuneo, del Comitato Regionale Resistenza e Costituzione, degli Istituti storici della Resistenza territoriali e dell’ANPI Nazionale. Tale iniziativa avrà luogo nei giorni di venerdì 24 maggio e sabato 25 maggio nelle Città storiche della Resistenza di Borgo San Dalmazzo e Cuneo, ove saranno coinvolti studiosi del settore a livello accademico, territoriale e nazionale, come il Politecnico di Torino, la Soprintendenza per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Province di Torino, Asti, Cuneo, Biella e Vercelli, gli Istituti storici e culturali, con l’intento di creare un dialogo tra le diverse generazioni; nonché capire quali siano le strategie di conservazione da adottare per i luoghi di interesse resistenziale.

Il convegno sarà caratterizzato dai seguenti punti: “Memorialistica”, presentazione dei luoghi della memoria del territorio e dei loro aspetti storici; “Architettura e Resistenza”, ossia il nesso tra l’espressione delle idee e la creatività architettonica, la storia dell’architettura resistenziale e la disciplina del restauro.
Si affronterà il problema sullo stato dell’arte nella legislazione in Italia per la tutela dei luoghi della memoria (proposta di legge Spini), in modo da creare una legge apposita relativa alla conservazione dei siti della Resistenza. Inoltre si intende promuovere un’ottica di rete per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dei luoghi storici del territorio, senza trascurare la tematica dell’informazione e della comunicazione della didattica della scuola.
Un Convegno che l’ANPI ancora una volta si impegna a realizzare per coniugare storia e attualità, connettere memoria e ricordo, ai fini della valorizzazione di un periodo storico cruciale nel 70° Anniversario della Liberazione.