Cittadino chi? Storia dell’intercultura, intercultura della storia. Corso di formazione per docenti delle scuole di ogni ordine e grado e mediatori interculturali

1 Febbraio 2013

L’Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria “Carlo Gilardenghi” (Isral) ha tra i suoi compiti istituzionali quello di promuovere l’attività e la ricerca didattica nel settore della storia contemporanea. Per questa ragione dal 1986 è stata attivata un’apposita Sezione didattica e l’Isral, in quanto socio della rete Insmli è “Ente accreditato MIUR” (D.M. 25-05-2001 e successivi).

Dal 2005 sono stati realizzati diversi progetti specifici rivolti ai cittadini stranieri e agli operatori che si occupano di immigrazione come: i laboratori teatrali di narrazione multietnica rivolti a donne straniere, in collaborazione con la Consulta Pari Opportunità della Provincia di Alessandria, la “Biblioteca migrante” e infine il Servizio di mediazione interculturale in convenzione con la Provincia di Alessandria.

In un territorio in cui i cittadini stranieri rappresentano il 10,2 % della popolazione e gli alunni di origine straniera sono il 16,48% del totale, pensare alla didattica in una dimensione interculturale è necessariamente una priorità. Presentare nel modo più corretto possibile la storia, evitando gerarchizzazioni e giudizi di valore sulle culture “altre” è indispensabile per riconoscere la dignità di ogni ragazzo, indipendentemente dalle diverse origini e per aiutare tutti a comprendere la complessità del mondo attuale. “Fare storia e praticare la storia” è uno snodo fecondo del percorso verso l’inclusione, che si gioca soprattutto sui banchi di scuola. Il corso intende smontare un approccio, purtroppo ancora molto diffuso nella storia insegnata, basato su una visione eurocentrica e piramidale delle diverse civiltà. Attraverso l’esercizio del decentramento, i partecipanti al corso potranno sperimentare nuovi punti di vista per lavorare a scuola, insieme ai ragazzi, su cammini di storia per tutti.

OBIETTIVI
• coinvolgere i partecipanti in una riflessione attenta e critica sulle diverse modalità di insegnamento della storia e sui fattori storico- ambientali che le influenzano
• elaborare insieme ai partecipanti nuove strategie per affrontare l’insegnamento della storia in chiave interculturale, attraverso modalità laboratoriali e esperienziali
• condividere strumenti da utilizzare nelle classi (film, mappe interattive, siti web, ecc..)

DESTINATARI
– docenti delle scuole di ogni ordine e grado
– mediatori interculturali che lavorano o hanno lavorato presso scuole

ATTIVITA’
• un incontro preliminare per verificare le esperienze dei partecipanti relativamente all’insegnamento della storia in Italia e nei diversi paesi d’origine (esperienze vissute come docenti o come discenti)
• cinque incontri laboratoriali nel corso dei quali docenti esperti esporranno gli argomenti elencati sotto e si sperimenteranno attività da proporre alle classi
• realizzazione di un report finale dell’esperienza in formato elettronico da pubblicare sul sito dell’Isral e, in parte, distribuire in formato cartaceo ai partecipanti

ARGOMENTI
• La storia interculturale è la storia di tutti. Mappe geostoriche dei fenomeni della storia mondiale.
• Temi di storia interculturale: l’emigrazione e l’alimentazione.
• “La nostra lingua manca di parole per esprimere questa offesa” – lettura in dieci lingue da “Se questo è un uomo” di Primo Levi, presentazione dell’esperienza.
• Laboratori di storia interculturale: “La visione dei vinti”, “Chiamatemi Alì”, giochi di storia interculturale.

DOCENTI
• Prof. Antonio Brusa, ricercatore e docente di didattica della storia presso l’Università di Bari, membro della Commissione formazione nazionale Insmli.
• Prof. Fausto Ciuffi, direttore Fondazione Villa Emma – bambini ebrei salvati, docente di Italiano e Storia nella scuola secondaria di secondo grado.
• Prof.ssa Luciana Ziruolo, direttore Isral, docente di Geografia nella scuola secondaria di secondo grado e responsabile del Servizio provinciale di mediazione interculturale.
• Dott.ssa Paola Vigna, coordinatrice del Servizio provinciale di mediazione interculturale

CALENDARIO
• lunedì 18 febbraio ore 15,00-18,00 incontro preliminare- Prof.ssa Luciana Ziruolo e Dott.ssa Paola Vigna
• mercoledì 20 febbraio ore 15,00- 18,00 – Prof. Antonio Brusa
• giovedì 21 febbraio ore 15,00 -18,00 – Prof. Antonio Brusa
• martedì 12 marzo ore 15,00- 18,00 – Prof. Antonio Brusa
• mercoledì 13 marzo ore 15,00- 18,00 – Prof. Antonio Brusa
• martedì 19 marzo ore 15,00- 18,00 Prof. Fausto Ciuffi
• giovedì 21 marzo ore 15-18 – incontro conlcusivo Prof.ssa Luciana Ziruolo e Dott.ssa Paola Vigna.

PROGETTAZIONE E COORDINAMENTO:
• Prof.ssa Luciana Ziruolo, Dott.ssa Paola Vigna

ISCRIZIONE:
L’iscrizione è OBBLIGATORIA e deve essere inviata all’Isral, tramite l’apposito modulo entro e non
oltre venerdì 1 febbraio 2013.

Al termine del laboratorio verrà rilasciato l’attestato di frequenza ai partecipanti.