Si è spento giovedì Adriano Bianchi

28 Dicembre 2012

Si è spento giovedì 27 dicembre 2012 Adriano Bianchi.

Adriano Bianchi nasce a Tortona nel 1922 universitario della FUCI, chiamato al servizio militare, dopo l’8 settembre 1943 si rifugia in Svizzera e da lì si unisce ai partigiani della repubblica dell’Ossola; diviene comandante di compagnia e partecipa a diverse azioni militari, viene gravemente ferito. Insignito della medaglia d’argento al valor militare, dopo la guerra si laurea in giurisprudenza e partecipa al Movimento Laureati di AC. Alla professione forense affianca l’impegno politico prima nel comune di Tortona e poi come consigliere regionale DC dal 1970 al 1980, occupandosi tra l’altro della elaborazione dello Statuto del Piemonte.
Spostato e padre di due figli è stato appassionato cultore di storia e letteratura, autore di numerosi scritti, tra cui “Il Ponte di Falmenta” [1998] e “Ritorno al ponte di Falmenta” [2007] dedicati all’esperienza partigiana, e “Viaggio ai confini. Storia e poesia sotto le stelle della via lattea” [2001]. Nel corso degli ultimi 40 anni ha tenuto numerose orazioni ufficiali e interventi nelle scuole piemontesi e svizzere sulle vicende e il significato della Resistenza. Proprio a questo impegno civile di memoria ha dedicato la sua ultima opera “Il prezzo della libertà. 8 settembre 1943 – 25 aprile 1945. Testimonianze sui luoghi della Resistenza in Piemonte” [a cura di Vittorio Rapetti, 2011]. I suoi interventi rileggono e attualizzano l’esperienza resistenziale, con particolare riferimento ai valori della Costituzione e alla sua attuazione. Questa pubblicazione, voluta e patrocinata dall’Isral, è presentata nel n°51 del “Quaderno di storia contemporanea” (2012).