Buon compleanno, Giovanni! Per i 90 anni di Giovanni Rapetti

24 Agosto 2012

Il 23 agosto il nostro amico artista e poeta Giovanni Rapetti ha compiuto 90 anni.

Per celebrare degnamente tale ricorrenza, sono previste, nei prossimi mesi, una serie di iniziative culturali che intendono valorizzare il ruolo di Rapetti “poeta della memoria ribelle”, e vedono come capofila l’Istituto Storico, affiancato da Comune, Provincia di Alessandria, CGIL e altri enti.

• In primis è in corso di stampa, a cura di Franco Castelli e Piero Milanese, un volume celebrativo con un florilegio di inediti (solo 33 poesie, ma di quelle più intense) accompagnato da interventi critici qualificati e da uno sciame di scritti di amici-fan che esprimono al Poeta le emozioni suscitate dalle sue poesie. Una pubblicazione per niente accademica, senza fronzoli e con molta sostanza, insomma, dal titolo emblematico Er len-ni an Tani (Le lune in Tanaro).
• Entro il 2012, si prevede la pubblicazione on line dell’intero corpus poetico rapettiano, mentre il noto gruppo folk alessandrino Tre Martelli ha appena editato un disco, Cantè ’r paròli, interamente dedicato alle composizioni di Rapetti, dopo quelle musicate da Andrea Sibilio già incise sui CD Omi e Paiz (1995), Car der steili (2000) e Tra cel e tèra (2005).
• Il 22-23 settembre prossimi, a Rocca Grimalda, il XVII Convegno internazionale del Laboratorio Etno-Antropologico, intitolato Il canto di Orfeo. Poesia Rito Magia, vedrà al centro del Convegno, la figura di Giovanni Rapetti, Artista-poeta-vate sciamano che sembra bene incarnare questo rapporto.
• In ottobre, in Alessandria, una giornata di studi sarà dedicata al Nostro, con la partecipazione di critici come Giorgio Bàrberi Squarotti, Gian Luigi Beccaria, Giovanni Tesio, Delmo Maestri, al fine di sviscerare e porre in luce le principali componenti della poetica rapettiana che si stacca nettamente.
• Infine, non mancheranno, tra Alessandria e Torino, momenti tra il reading e il concerto, in cui vari musicisti-cantanti-cantautori proporranno, come hanno fatto egregiamente i Tre Martelli, i loro esperimenti di musicare e cantare qualche testo rapettiano. Tra gli amici che hanno accettato la sfida – tutt’altro che facile, per la complessità della lirica e del codice dialettale – ci sono, oltre naturalmente a Betti Zambruno, Chacho Marchelli e i Tre Martelli: Gianni Coscia, Maurizio Martinotti, Aldino Leoni, Bernardo Beisso, Rudi Bargioni, e altri che si stanno aggiungendo.

Cantè 'r paròli. Omaggio a Giovanni Rapetti

Cantè 'r paròli Omaggio a Giovanni Rapetti Fy 8193 Felmay Records Italia, 2012   Come spesso accade per gli incontri importanti, quello con Giovanni Rapetti fu casuale. Era la fine degli anni ottanta del Novecento, fummo interpellati per suonare ad un incontro di scrittori in Alessandria. Lì ascoltammo per la prima volta il poeta declamare i suoi versi, e ne fummo rapiti. Fino a quel momento le nostre scelte musicali avevano aprioristicamente escluso la possibilità di interpretare un canto che non fosse strettamente derivante dalla tradizione orale. La potenza drammatica ed etica dei testi di Rapetti ci spinse immediatamente ad immaginare la sua lirica come naturale prosecuzione contemporanea della poetica dei canti popolari che conoscevamo. La maggior parte della sua produzione artistica, infatti, è dedicata a scandagliare nella memoria contadina del suo paese, facendo di lui - a nostro avviso - un vero etnologo dell’anima o anche, come altri affettuosamente l’hanno definito, il bardo di Villa del Foro. Da quell’incontro, l’idea di musicare le sue poesie divenne per noi un impegno. Fu Andrea che, confortato e spronato dal caloroso consenso del poeta, si assunse l’onere e l’onore di realizzare artisticamente tale progetto. Dal 1995 decidemmo di inserire un paio di tali creazioni per ogni album di nostra produzione, sempre però mantenendo intatta la nostra idea originale di realizzare - appena possibile - un intero lavoro interamente dedicato a Rapetti. A distanza di alcuni anni giungiamo dunque a questo traguardo; il caso o il destino colloca l’uscita di questo nostro decimo album nell’anno in cui il “bardo” compie novant’anni. Nostra speranza è che questo nostro omaggio possa essere per lui un regalo gradito. Tre Martelli, 2012 Tracce 1. Ra memòria dra stèila 4.50 2. I Rèmagg 3.30 3. Scintille, cenere, brace 3.05 4. Er Car di trazlòc 3.32 5. Er paìz dl'emigrant 3.00 6. U ciarlatan 2.10 7. Mazurca dra Vila 2.51 8. Er spen-ni du Signur 5.19 9. L'innesto all'insieme 3.40 10. Paìz der me paìz 2.16 11. Ninna-nanna per Adele 5.08 12. Doi pas ant l’èrba (Scottish-Valse) 2.02 13. L'ursgnó dl'Eua der j'òsi 2.51 14. Ra cornamusa an Tani 4.55 15. Maién dra Spineta 4.15 16. Ra balada 'd Caterinein 3.51 17. Strasè 2.09 18. U Cincéin 2.22 19. U testamèint ‘d barba Tani 4.25