Un convegno per inaugurare il Centro di Cultura Popolare della Val Curone

1 Aprile 2011

Domenica 10 aprile, con il convegno Storia locale e salvaguardia della memoria contadina si inaugura a Gremiasco il Centro di cultura popolare della Val Curone, voluto dall’Amministrazione Comunale di Gremiasco con la finalità di recupero della memoria storica e di salvaguardia e valorizzazione di quel patrimonio culturale del mondo contadino dell’Appennino ligure piemontese che le grandi trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali del secolo scorso hanno completamente mutato, facendogli perdere le fondamentali connessioni con il passato e con la tradizione.

Con tale Centro, fisicamente situato presso la Biblioteca, il Comune di Gremiasco, in collaborazione con Regione, Provincia ed enti locali, intende creare un punto di riferimento culturale e sociale non solo per il paese, ma anche per il territorio della Comunità Montana e del Tortonese, con particolare attenzione per i giovani ai quali saranno dedicate molte delle iniziative future.
Per la realizzazione di tale progetto l’Amministrazione Comunale ha richiesto la collaborazione scientifica dell’Isral (del cui consorzio fa già parte la Comunità Montana Terre del Giarolo) e in particolare del Centro di cultura popolare “G. Ferraro” guidato da Franco Castelli, sia per la parte progettuale, sia per quanto concerne la metodologia della ricerca sul terreno e le forme della riproposta.
Il Convegno prevede relazioni e interventi di studiosi e ricercatori dell’area, che spaziano dalle vicende storiche legate al lavoro delle classi popolari alle tradizioni, alla cultura materiale, ai dialetti e al patrimonio etnomusicologico.

  Ecco il programma dell’interessante giornata di studio che si svolgerà nella biblioteca di Gremiasco: Ore 15.30 Saluti delle autorità - Perché un Centro di cultura popolare in questa Valle (Vicesindaco di Gremiasco, Umberto Dallocchio) - Il prezioso lascito di Don Angelo Bassi, Monsignore, storico e testimone del tempo (Prof.ssa Maria Grazia Milani e Dott.ssa Rosalba Parodi) -Cultura memoria e identità della popolazione della Valle: un piano di ricerche sui beni materiali e immateriali (Prof. Franco Castelli, ISRAL/Centro di cultura popolare G. Ferraro - Alessandria) - Lunassi e Morigliassi: i Musei della Civiltà Contadina presenti sul territorio (interventi di Mauro Bracco e Secondino Cavallero) - Vivere e studiare l'emigrazione (Prof. Mario Dallocchio) - Il patrimonio dialettale (Prof. Maurizio Cabella) - Il patrimonio etnomusicologico: canti e musiche tradizionali (introduzione di Franco Castelli con registrazioni originali)   Ore 17.30 Concerto de I Pifferi: Fabio Paveto e Roberto Ferrari e buffet con degustazione prodotti tipici locali