Presentazione del volume “L’età del comunismo sovietico. Europa 1900-1945”

3 Giugno 2010

Lunedì 14 giugno alle ore 18.00 presso la Sala conferenze di Palazzo Guasco (Via dei Guasco 49 – Alessandria) l’Isral organizza la presentazione del libro L’età del comunismo sovietico. Europa 1900-1945.

Interverranno: Pier Paolo Poggio (curatore dell’opera), fra gli autori Giorgio Barberis e Corrado Malandrino, coordina Cesare Manganelli.

L'età del comunismo sovietico. Europa 1900-1945 Il Novecento, secolo del comunismo e del suo fallimento. La somma di queste due affermazioni, tutt’altro che prive di fondamento, ha prodotto la cancellazione di persone, movimenti, concezioni che non hanno solo un significato storico ma anche un valore per il presente e per il tempo futuro. L’Altronovecento è un progetto concepito e sviluppato dalla Fondazione Micheletti di Brescia e dall’Editoriale Jaca Book coinvolgendo, anche tramite vari seminari e incontri, decine di studiosi affinché si venisse a delineare un percorso di movimenti e singole personalità protagonisti del comunismo critico ed eretico del Novecento in Europa e nel mondo. Questo viaggio fra intellettuali, autori ed attivisti politici – personalità di assoluto valore qualche volta di grande fama in altri casi sconosciute oggi al grande pubblico – raccoglie esperienze e posizioni fra loro diversissime ma accomunate da alcuni elementi che ne definiscono l’atteggiamento due volte critico e la conseguente duplice eresia. Essi furono anzitutto critici sia del capitalismo liberal-democratico, sia del nazifascismo; ma furono anche critici delle varie forme novecentesche di comunismo realizzato pur muovendo dall’adesione all’idea di comunismo e dal concetto di una sua qualche forma di concreta attuabilità storico-politica. Figure ed esperienze che sono quindi senz’altro eretiche per l’ideologia liberale ma che sono state tali anche per i regimi storici del comunismo novecentesco e non a caso molti di questi protagonisti sono stati oggetto di attacchi anche furiosi da parte dei portavoce ideologici di tali Stati e dai partiti comunisti che ad essi si rifacevano. La storia politica del comunismo è stata scritta, tanto nell’occidente liberale quanto oltrecortina, sotto il pieno condizionamento di questa lettura ideologica. È vero però che all’interno delle rivoluzioni del Novecento (tutte potentemente influenzate dal comunismo) si sono manifestate tendenze e comportamenti in aperta contraddizione con i sistemi di aggressione e dominio poi posti in essere dai partiti comunisti al potere. Con la necessità, tutt’altro che esaurita, di spiegare come e perché si produsse lo stravolgimento, sino alla catastrofe. Con quest’opera, di cui qui si presenta il primo volume, si intende quindi restituire un immenso patrimonio di idee e di esperienze, un Novecento “altro” che è tempo di svelare dopo decenni di oblio o di incomprensione. PIER PAOLO POGGIO (1944), è responsabile scientifico della Fondazione Luigi Micheletti di Brescia e direttore del Museo dell’Industria e del lavoro “Eugenio Battisti” di Brescia, è stato fino al ’90 consulente della Biblioteca della Fondazione Feltrinelli di Milano per la sezione russa. Dagli anni ’70 si è occupato continuativamente di organizzazione delle fonti per lo studio dell’età contemporanea e di archeologia industriale. UN IMMENSO PATRIMONIO DI FIGURE INTELLETTUALI, MOVIMENTI E CONCEZIONI CHE FURONO DUE VOLTE ERETICI: PER L’IDEOLOGIA LIBERALE E PER I REGIMI STORICI DEL COMUNISMO NOVECENTESCO Pier Paolo Poggio L’ETÀ DEL COMUNISMO SOVIETICO EUROPA 1900-1945 Collana: L’altronovecento-Comunismo eretico e pensiero critico, Vol. 1 Coed. Fondazione Luigi Micheletti, Brescia