Benedicta 1944, l’evento la memoria

15 Luglio 2008

Visto il grande successo della prima edizione, esaurita da tempo, l’Associazione ha deciso – d’intesa con l’Isral e l’Ilsre – di ristampare il volume “Benedicta 1944, l’evento la memoria” (AA. VV., Recco, Le Mani, 2008); mentre la prima parte storica è rimasta sostanzialmente invariata, l’aggiornamento – curato da Gianpiero Armano e Massimo Carcione – ha riguardato in particolare la seconda parte del volume, nella quale si dà conto delle molteplici iniziative di recupero e valorizzazione avviate e in parte già portate a termine in questi anni dall’Associazione in collaborazione con gli Istituti storici e con tutte le Amministrazioni pubbliche interessate, a partire da Regione e Provincia.
Il tragico episodio della Pasqua 1944 è ricostruito basandosi sulla documentazione resasi disponibile nel corso degli anni (archivi partigiani, fonti fasciste e comuniste, testimonianze orali, volumi di memorie), prestando soprattutto attenzione alle ragioni che portarono a un bilancio così grave per il movimento partigiano, al vissuto dei protagonisti e alle sue ripercussioni nello sviluppo della Resistenza alessandrina e genovese. Il volume si avvale dei testi e delle ricerche di Sergio BalbiMauro BonelliDaniele BorioliRoberto BottaMassimo CarcioneFranco CastelliMichele DellariaAntonella FerrarisAndrea FocoMaria Vittoria GiacominiMonica MeregagliaVittorio Tigrino e Luciana Ziruolo.
Al volume è anche allegata un’interessante carta storica della zona delle Capanne di Marcarolo, in cui sono evidenziate tutte le cascine che furono sede di distaccamenti partigiani, che oggi sono interessate ai vari progetti di recupero e restauro, a partire dalle Cascine Pizzo e Mulino Vecchio (Parco della Pace), Foi (Sentieri della Libertà) e Moglioni (Ecomuseo).