Esuli e combattenti. La Spagna degli anni ’30 nella Memoria collettiva in Italia. VII Convegno Internazionale di Spagna Contemporanea, 30 novembre – 1 dicembre 2007, Alessandria-Novi Ligure

23 Novembre 2007

Insieme alla Resistenza e spesso in relazione con essa, la partecipazione alla Guerra di Spagna è stata una delle imprese collettive che più hanno segnato, in senso militante, l’immaginario sia popolare che intellettuale dell’Italia repubblicana e della sua memoria civile. Basti pensare a Gaudalajara dove il fascismo italiano fu sconfitto anche dagli antifascisti esiliati. Una sorta di anticipo della “guerra civile” del 1943-45.

Alla costruzione e alla trasmissione di queste memorie non hanno partecipato solo i combattenti (sia in difesa della Repubblica, sia con il Corpo Truppe Volontarie inviato da Mussolini), ma anche i diplomatici, i giornalisti, gli osservatori, gli interpreti, il personale sanitario, le famiglie (anche politiche) dei caduti e, soprattutto, gli esuli spagnoli, giunti in Italia nel dopoguerra. Alle loro testimonianze si sono poi aggiunte, talvolta in controcanto, le interpretazioni degli storici, dei partiti, degli intellettuali, degli artisti e dei letterati.

L’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini di Torino e la rivista “Spagna contemporanea”, d’intesa con l’ISRAL Istituto storico della resistenza di Alessandria, hanno avuto l’idea di dedicare un Convegno Internazionale a questa composita memoria, alle sue forme ed ai suoi meccanismi. Ciò equivale a ripercorrere le mappe del territorio simbolico entro cui (e in parte contro cui) hanno preso forma buona parte delle nostre attività didattiche, di ricerca e pubblicistiche.
La riflessione sul complesso significato dello slogan rosselliano “Oggi in Spagna, domani in Italia” è un contributo alla rilettura della storia italiana in chiave internazionale e di analisi politica, sociale, culturale e, inevitabilmente, militare.

Programma

Alessandria – Palazzo Guasco, Via dei Guasco 47
Venerdì 30 novembre

ore 9.30: Saluti di
Maria Rita Rossa (Assessore alla Cultura della Provincia di Alessandria);
Lorenzo Robbiano (Sindaco della Città di Novi Ligure);
Corrado Malandrino (Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”);
Carla Nespolo (Presidente ISRAL);
Marco Brunazzi (Direttore Istituto Salvemini)

ore 10.00: Prima sessione
Memorie della Seconda Repubblica ed esilio italiano
Presiede Luciano Casali (Università di Bologna)
Marco Cipolloni (Università di Modena RE), Claudio Venza (Università di Trieste)
Presentazione
Lucio Ceva (Università di Pavia)
Il luglio 1936 a Barcellona e Madrid
Pere Gabriel (Università Autonoma di Barcellona)
Il mito di Garibaldi in Spagna prima e durante la guerra civile

ore 11.10: Pausa caffè
Nicola Del Corno (Università di Milano)
Esuli socialisti e repubblicani di fronte alla Seconda repubblica spagnola
Cesare Panizza (Università di Torino/ISRAL, Alessandria)
Antifascismo, Seconda repubblica e guerra in Nicola Chiaromonte 
Jorge Torre Santos (Università di Milano)
La Seconda repubblica e la Guerra civile nella cultura storica del sindacalismo italiano

ore 12.30: Dibattito

ore 13.00: Pausa pranzo

ore 15.00: Seconda sessione (prima parte)
Memorie della partecipazione italiana alla Guerra civile
Presiede Javier Rodrigo (Università di Saragozza)
Dimas Vaquero Peláez (Saragozza)
Memorie ufficiali e ricordo dei defunti del CTV. Il Sacrario di Saragozza Francesco Corsi (Siena)
La propaganda incerta. “Il regime fascista” di fronte alla Seconda repubblica e alla guerra civile.
Marco Carrubba (Università di Pisa)
Il “Pacto de Santoña”. Politica e diplomazia del CTV
Gennaro Carotenuto (Università di Macerata)
Illusione o desencanto? Mussolini e la mancata partecipazione spagnola alla guerra mondiale

ore 16.30: Pausa caffè
Xavier Domenech (Università Autonoma di Barcellona)
Laura Zenobi (CEFID, Barcellona)
Memoria condivisa e memoria frammentata dei bombardamenti italiani di Barcellona
José María Maldonado (Alcañiz, Teruel)
Italiani fascisti in Aragona. Il ruolo strategico dell’aviazione

ore 18.00: Dibattito

Novi Ligure – Biblioteca Civica, Via Marconi 46
Sabato 1° dicembre

Ore 9.30: Seconda Sessione (seconda parte)
Memorie della partecipazione italiana alla guerra civile
Presiede Alfonso Botti (Università di Urbino)
Claudio Venza (Università di Trieste)
Memorie contro. Le autorappresentazioni dei combattenti italiani in Spagna
Enrico Acciai (Università della Tuscia)
La memoria emarginata. La Sezione Italiana della Divisione Ascaso della CNT-FAI e la storiografia italiana
Marco Puppini (Università di Trieste)
Dalla Fratellanza garibaldina all’AICVAS. Antifascismo tra ricordo e divulgazione
Pietro Margheri (AICVAS, Milano)
La lettura della guerra di Spagna nel comunismo italiano degli anni Settanta

ore 11.00: Pausa caffè
Morten Heiberg (Università di Copenhagen)
Il revisionismo storico in Italia e la guerra civile spagnola
Gennaro Fusco (ISRAL, Alessandria)
Memorie alessandrine divise. La guerra civile spagnola ricordata dai due fronti

ore 12.10: Dibattito

ore 12.30: Inaugurazione della mostra “Quan plovien bombes”. I bombardamenti italiani di Barcellona durante la guerra civile.

ore 13.15: Pausa pranzo

ore 15.30: Terza sessione
Guerra civile ed esilio spagnolo tra storia e rappresentazione 
Presiede Silvana Casmirri (Università di Cassino)
Magì Crusells (Università Internazionale della Catalogna)
L’immagine cinematografica del CTV
Fabrizio Cossalter (UNED, Madrid)
Memorie della “guerra italiana”. Luoghi, eventi, rappresentazioni

ore 16.20: Pausa caffè
Marco Cipolloni (Università di Modena RE)
I fascisti italiani in Spagna tra storia e invenzione letteraria. I casi di Leonardo Sciascia e Carlo Lucarelli
Francisco José Martín (Università di Siena)
Abitare l’esilio tra le rovine della storia: María Zambrano a Roma (1953-1964)

ore 17.30: Dibattito e conclusioni

ore 18.00: Presentazione del volume Le patrie degli spagnoli. Questioni nazionali e Spagna democratica (1975-2005), a cura di Alfonso Botti, Milano, Bruno Mondadori, 2007

Parteciperanno al convegno con relazioni scritte:
Angelo EmilianiMille aerei da Mussolini per Franco
Paolo Casciola e Fausto BucciLa Guerra di Spagna nella dissidenza di sinistra in Italia
Luigi PaselliGiorgio Braccialarghe e la memoria della Spagna tra i repubblicani italiani

 

MOSTRA
QUAN PLOVIEN BOMBES. I BOMBARDAMENTI ITALIANI DI BARCELLONA DURAN-TE LA GUERRA CIVILE
Novi Ligure, 1°-7 dicembre, Biblioteca Civica, Via Marconi 46 Settant’anni dopo i bombardamenti su Barcellona, l’esposizione Quan plovien bombes. I bombardamenti italiani di Barcellona durante la guerra civile, recupera l’esperienza traumatica dei bombardamenti su Barcellona durante la Guerra Civile e analizza il nuovo modello di guerra totale che l’assedio aereo inaugurò. La mostra è stata curata da Laura Zenobi e Xavier Domènech Sampere e promossa dal Municipio di Barcellona, in collaborazione con il Museu d’Història de Catalunya.

PROIEZIONI
FILM E DOCUMENTARI
Novi Ligure, Biblioteca Civica, Via Marconi 46
Giovedì 29 novembre, ore 21, film: L’assedio dell’Alcazar, di Paolo Genina, 1941 (copia restaurata nel 2006 dall’Istituto Luce)
Sabato 1° dicembre, ore 21, documentari: La guerra di Spagna, di Franco Giraldi, Archivio audiovisivo del movimento operaio e democraico, 2006; Tra guerra e rivoluzione. Interviste a sei anarchici italiani volontari in Spagna, di Paolo Gobetti e Claudio Ven-za, Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, 1986