“Benedicta scuola di pace”

20 Maggio 2006

L’eccidio della Benedicta, episodio tragicamente centrale della Resistenza italiana, è uno snodo della storia del Novecento particolarmente fecondo, nelle mediazioni e nei risultati didattici, per affrontare gli intrecci tra storia generale e storia locale.

Il progetto è così strutturato:
a) Laboratorio (tre ore) presso l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea di Alessandria; gli allievi assisteranno ad una proiezione multimediale appositamente predisposta coadiuvati
dall’intervento di un docente della Sezione didattica Isral.
b) Visita di istruzione ai luoghi dell’eccidio (Benedicta, frazione Capanne di Marcarolo) e incontro con i testimoni.
Programma dell’uscita:
– ore 10: incontro con una guida naturalistica di Gaia presso l’area attrezzata I FOI, Loc. Capanne di Marcarolo;
– ore 10,15: inizio attività, breve itinerario a piedi fino alla Benedicta con
l’illustrazione delle caratteristiche del territorio in relazione alla presenza
umana dagli albori ai tempi più recenti; .
– ore 11: incontro con i testimoni, protagonisti della Resistenza, presso
il Sacrario della Benedicta;
– ore 12.00: trasferimento in pullman dalla Benedicta alla trattoria per il
pranzo con i testimoni (eventuale possibilità di pranzo al sacco);
– ore 15,30: partenza per il rientro.

Il progetto è riservato esclusivamente agli alunni della scuola secondaria superiore ed alle classi terze della scuola media.

Equipaggiamento: scarponcini o scarpe da ginnastica e giacca impermeabile.
Pranzo: al sacco o presso una trattoria della zona.

Il progetto non è soggetto a costi.

Trasporti: a carico della scuola. Saranno soggetti a contributo della Provincia unicamente gli spostamenti inerenti la visita al sito monumentale della Benedicta.

Numero degli interventi ammissibili: 10 gruppi di massimo 30 alunni cadauno.