8 marzo all’Istituto professionale “Fermi” di Alessandria: ripercorrere le tappe di ieri per guardare in avanti

1 Marzo 2004

Celebrare la Giornata mondiale della Donna nelle scuole, con i giovani di oggi: la scelta del preside Nicola Tudisco dell’Istituto “Fermi” di Alessandria è andata molto opportunamente in direzione di un recupero di memoria storica e di assunzione di consapevolezza dei problemi contemporanei, chiedendoalla Sezione Didattica dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea di organizzare un momento particolare di riflessione e di coinvolgimento diretto degli studenti.
Forse proprio oggi, che si dà per scontata una presunta parità uomo-donna, è opportuno parlare ai giovani di pari opportunità, indicando in modo concreto gli ambiti e i contesti (dal privato al pubblico, dalla vita familiare al lavoro e alla partecipazione politica) in cui ancora una volta le donne subiscono discriminazioni sul piano dei diritti.
Diventa di fondamentale importanza far comprendere ai giovani d’oggi che la democrazia non è un dato di fatto, ma  una scelta che va sempre rinnovata: questo lo si può ottenere ripercorrendo le tappe che hanno portato le loro nonne e le loro mamme, dalla fine della guerra in poi, a conquistare diritti civili essenziali come il diritto di voto.
La “festa” dell’8 Marzo rischia di per sé di diventare un contenitore vuoto, se non porta alla riflessione e alla consapevolezza di ciò che è stato conseguito e di ciò che ancora si deve conseguire.
Se nel 2004 si parla di pari opportunità, forse sorge il dubbio che la parità sia più formale che di fatto. C’è dunque da augurarsi che, aldilà della celebrazione della Giornata della Donna, il percorso che le donne hanno compiuto da quando hanno – troppo tardi – ottenuto il diritto di voto, diventi materia di studio in tutte le scuole, rivolta sia ai maschi e alle femmine, perché si possa crescere insieme in maniera più responsabile e solidale.
Vittoria Russo, membro effettivo della Commissione Provinciale Pari Opportunità, ha avuto l’incarico, in qualità di collaboratrice dell’Istituto, di tracciare agli studenti un excursus storiografico,passando in rassegna gli snodi principali delle lotte che le donne hanno sostenuto per la conquista e il riconoscimento della parità tra i sessi: dalla Resistenza al diritto di voto, dalla campagna sul divorzio a quella per l’aborto, fino alle tematiche attuali delle pari opportunità.
Allo scopo di rendere vive e concrete  le tappe di questo percorso storico, l’attrice e regista Ombretta Zaglio interpreterà brani letterari, documenti storici sulla condizione femminile nel XX secolo e testimonianze autobiografiche di protagoniste delle lotte per l’emancipazione della donna.