Storia dell’Ospedale dei santi Antonio e Biagio di Alessandria

20 Marzo 2003

Per scrivere questo volume, che ricostruisce uno dei tanti tasselli ancora mancanti nella storia di Alessandria, l’autore ha dovuto fare i conti con una documentazione assai frammentaria. L’Archivio storico dell’ospedale presenta infatti vistose lacune: di fronte a queste difficoltà Maconi non esita a rivolgersi ad altro materiale documentario che fornisce indizi e rivela aspetti particolari per ricostruire le vicende della struttura ospedaliera.
Così, oltre le statistiche e le relazioni sanitarie, o le deliberazioni
del Consiglio d’Amministrazione, l’autore utilizza materiale eterogeneo, come registri, libri, vasi di farmacia, quadri, disegni, mappe, strumenti sanitari, arredi, per ricostruire la storia sanitaria della città.
Ne esce un quadro complesso, capace di illuminare le vicende sociosanitarie di Alessandria dal Medioevo ad oggi: il libro, diviso in quattro sezioni, racconta la storia dell’Ospedale civile di Alessandria dalla fondazione della città (1168 circa) a oggi, soffermandosi anche sulla costruzione di ospedali speciali (lebbrosari, lazzaretti, tubercolosari o sanatori, e più di recente, ospedaletto infantile) assai numerosi e di rilevante importanza sanitaria.

Giovanni Maconi, nato a Costa Valle Imagna (BG), si è laureato in Medicina e chirurgia a Pavia, dove ha iniziato la carriera universitaria raggiungendo il posto di Aiuto universitario ordinario. Lasciata l’Università divenne Primario chirurgo a Novi Ligure e poi al SS. Antonio e Biagio di Alessandria. Ha conseguito due libere docenze, una in Clinica chirurgica e l’altra in Patologia chirurgica, e tre specialità: Chirurgia generale, Chirurgia toracica e Urologia. Ha insegnato, con qualche interruzione, per oltre vent’anni nella Scuola di specialità in Chirurgia generale dell’Università di Pavia, della quale è poi diventato Professore a contratto universitario di Storia della chirurgia, posto che tuttora ricopre. Nel 1986, in occasione dell’inaugurazione dell’Anno accademico, ha commemorato il sesto
centenario dell’insegnamento della chirurgia all’Università di Pavia. È autore di un manuale di clinica chirurgica, di un libro sulla storia della medicina e della chirurgia, di un volume sulla storia della chirurgia all’Università di Pavia, e di un centinaio di pubblicazioni, alcune delle quali a carattere monografico, su vari argomenti di patologia e clinica chirurgica e di storia della medicina e della chirurgia.