Diciotto comuni aderiscono all’Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea di Alessandria

7 Dicembre 2001

Diciotto nuovi comuni hanno dato la loro adesione al Consorzio che gestisce l’Istituto storico alessandrino; l’ammissione dei nuovi aderenti è stata ratificata dall’assemblea consortile, presieduta da Daniele Borioli, il 30 novembre scorso.
L’elenco degli enti che insieme alla Provincia collaborano alla gestione del consorzio alessandrino si amplia quindi notevolmente, passando da 25 a 42, a testimonianza del progressivo radicarsi sul territorio dell’attività dell’Istituto.
Sorto nel 1976 l’Isral ha saputo infatti coinvolgere in una attenta opera di conservazione della memoria e di ricerca sulla storia della provincia non soltanto i comuni maggiori ma anche quelli più piccoli.

I 18 nuovi comuni consorziati sono:
Comuni di Basaluzzo, Belforte, Bosio, Camagna Monferrato, Cantalupo Ligure, Capriata d’Orba, Castelletto d’Orba, Masio, Montaldeo, Mornese, Parodi Ligure, Rocca Grimalda, Silvano d’Orba, Tassarolo, Viguzzolo, Voltaggio Unione dei Comuni di Molino dei Torti e Alzano Scrivia

I 25 enti fondatori sono invece:
Provincia di Alessandria; Comuni di Alessandria, Arquata Scrivia, Casale Monferrato, Castellazzo Bormida, Castelnuovo Scrivia, Felizzano, Frassineto Po, Fubine, Mirabello Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Pecetto di Valenza, Pontecurone, Ponzone, Predosa, Quattordio, Serravalle Scrivia, Solero, Tagliolo Monferrato, Tortona, Valenza
Le tre Comunità Montane: Alta Val Lemme, Alta Valle Orba, Valli Borbera e Spinti.

Il Presidente del Consiglio d’amministrazione dell’Istituto Storico, Federico Fornaro, ha espresso la sua soddisfazione per questo significativo ampliamento della base associativa, che era uno degli obiettivi prioritari e strategici annunciati all’atto della sua nomina nell’aprile scorso.
“Questo importante risultato ci deve spronare” – ha detto Fornaro – “ad andare avanti su questa strada, perché credo ci siano altri comuni che possono essere interessati ad aderire all’Istituto. All’inizio del nuovo anno avvieremo una nuova campagna di adesioni, anche perché oggi più che mai c’è bisogno di un serio lavoro scientifico a difesa dei valori di tolleranza, libertà e democrazia, espressione della Resistenza, che sono alla base della nostra Costituzione Repubblicana. Le istituzioni locali alessandrine hanno dimostrato ancora una volta di essere attente alla conservazione e alla trasmissione alle nuove generazioni della memoria storica e noi lavoreremo per essere all’altezza di queste aspettative.”

Deliberazione dell’Assemblea Consortile N. 15 del 30/11/2000