Tradizione e postmodernità

15 Settembre 2001

Tradizione e postmodernità è il titolo del VI Convegno internazionale indetto dal Laboratorio Etno-Antropologico di Rocca Grimalda, che si svolgerà sabato 22 e domenica 23 settembre nel Salone Nobile del Castello arroccato in cima al pittoresco borgo medievale nei pressi di Ovada.
Come nelle altre edizioni, il Convegno sarà un interessante confronto di studiosi delle discipline demoetnoantropologiche provenienti da Università e centri di ricerca nazionali e stranieri (sono rappresentati quest’anno: Francia, Belgio, Germania, Stati Uniti).
Un fenomeno rilevante di questa nostra società complessa della modernità avanzata o della postmodernità è rappresentato dai processi di risemantizzazione, rifunzionalizzazione e invenzione di tradizioni e neotradizioni, in misura tale da caratterizzare e condizionare l’individuo contemporaneo. Ogni giorno vediamo sorgere davanti ai nostri occhi nuove feste o sagre, assistiamo ad un vasto processo di medievalizzazione del tempo festivo delle campagne e delle città. Chi non ha una tradizione folklorica giunta da un passato più o meno lontano, s’ingegna a ritrovare almeno un presunto trascorso storico, da consegnare, attraverso la teatralizzazione, ad un improbabile e fugace mito.
Il Convegno nasce dalla collaborazione di: Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Comune di Rocca Grimalda, Università del Piemonte Orientale, Università di Genova e il nostro istituto, tramite il Centro di cultura popolare “Ferraro”.
Si ricorda che il Convegno ha valore di Corso di aggiornamento per i docenti di ogni ordine e grado, autorizzato dal Provveditorato agli Studi di Alessandria (v. Scheda di adesione allegata).

Scheda di adesione al corso di aggiornamento per gli insegnanti.