Palestina, la terra più amata l’integralismo religioso, politico, culturale nella terra del latte e del miele

27 Aprile 2001

L’Istituto per la storia della restistenza e della società contemporanea, in collaborazione con Cantieri Sociali Riuniti e con l’Associazione Alessandriacolori, promuove una riflessione sulla sempre tragicamente attuale realtà palestinese, terra in cui le prospettive di pace sembrano allontanarsi
L’incontro, dal titolo “Palestina, la terra più amata” si terrà presso la Camera del Lavoro – Via Cavour 27 – Alessandria, venerdì 4 maggio 2001 alle ore 21. La serata vuole tentare un approfondimento a proposito della situazione geo-politica dell’area medio-orientale ed del ruolo giocato dagli integralismi in termini politici e culturali, con particolare attenzione alla Palestina, “la terra del latte e del miele“, sconvolta nuovamente dalla guerra, senza alcuna prospettiva di ripresa dei negoziati.
Israeliani e Palestinesi, come gli altri popoli della regione, hanno diritto a qualcosa di meglio di una successione di guerre intervallate da armistizi e sanguinose guerriglie, da atti di terrorismo e da rappresaglie di Stato. Hanno diritto ad un futuro.
Un futuro di pace… ma è difficile trovare le parole per una pace giusta, a fronte degli avvenimenti di queste settimane.

Intervengono Stefano Chiarini, giornalista del quotidiano il “manifesto” e Maurilio Guasco, docente dell’Università di Alessandria, Iintroduce Roberto Botta, direttore dell’ISRAL.