Quaderno di Storia Contemporanea n. 76

SOMMARIO

Cesare Panizza, Questo numero

PAESAGGI DELL’ENERGIA E RELAZIONI DI POTERE

Viviana Ferrario e Benedetta Castiglioni, La costruzione dei paesaggi dell’energia. Visibilità/invisibilità nello sfruttamento idroelettrico del bacino del Piave

Luca Mocarelli, Le comunità alpine di fronte all’idroelettrico fraconflittualità e opportunità (1880-1940)

Anne-Sophie Nardelli Malgrand, Il possesso delle acque e delle infrastrutture idroelettriche sul confine franco-italiano, dall’inizio del Novecento al 1947. Dai contenziosi locali a una questione internazionale.

Cristina Accornero e Fabrizio Loreto, Imprese e lavoratori nel settore idroelettrico in Italia nel secondo dopoguerra (1945-1962)

Tatiana Agliani, Fotografia specchio della modernità. Gli impianti idroelettrici piemontesi nelle immagini dell’Azienda elettrica municipale di Torino

Vittorio Rapetti e Antonio Visconti, Il caso di Spigno Monferrato e della Valle Bormida

Antonella Ferraris, Piero Portaluppi e le imprese idroelettriche Conti. Storia  di una committenza e delle sue ripercussion locali

MEMORIE CONTROVERSE DI DISASTRI INNATURALI

Iolanda De Deppo, Una modesta frazione di un paese di montagna. Il lago di Centro Cadore e l’esodo di Vallesella

Enrico Bacchetti, Raccontare il Vajont. Costruzioni di memorie.

Vittorio Bonaria, Il disastro dimenticato della diga di Molare del 1935.

Graziella Gaballo (a cura di), “Per quel muraglione non sono andati a cercare il duro…”Il crollo della diga di Molare: testimonianze e interviste dalla tesi di laurea di Andrea Barisone.

PROBLEMI E MATERIALI DIDATTICI

Federica Roncati, Quando il teatro insegna: un esperimento didattico a partire dalla visione dello spettacolo “Vajont 9 ottobre’63” di Marco Paolini

La pubblicazione è edita grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.