Il fondo dell’Ufficio politico investigativo (U.P.I.) della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale di Alessandria (M.V.S.N.) raccoglie prima di tutto la documentazione di come funzionava l’Upi della provincia di Alessandria dipendente dal Comando della 4ª legione: una fitta rete di informatori, sparsa su tutto il territorio della provincia, raccoglieva informazioni non solo sull’attività antifascista vera e propria, ma anche sulle più isolate ed episodiche espressioni di dissenso, non tralasciando particolari apparentemente insignificanti al limite del pettegolezzo.
Tali informazioni rappresentano la parte più ampia del fondo e non riguardano solo coloro che militavano attivamente contro il fascismo, ma anche chi aveva solo un lontano passato “sovversivo”, estendendosi anche a chi chiedeva l’iscrizione al PNF o aspirava a un impiego in enti pubblici locali o nella stessa Milizia.
In sintesi dunque, il fondo presenta due prospettive di ricerca di grande interesse: da un lato la vita di una istituzione di regime ricostruita dal suo interno, dalla quale traspaiono le deformazioni della realtà prodotte dall’ideologia e dalla struttura del regime, dall’altro il panorama dell’opposizione alla dittatura nelle sue varie gradazioni politiche, ma anche nelle sue manifestazioni più spontanee.

L’inventario del fondo su Archos