Il fascicolo raccoglie soprattutto documentazione riguardante la sorveglianza politica cui le autorità fasciste sottoposero Ongarelli, e in modo particolare sui due anni di confino a Tremiti e a Ponza. Si degnalano in particolare: ordinanza di assegnazione a confino di polizia, 25 novembre 1926; comunicazione al prefetto di Foggia dell’accoglimento della domanda di Ongarelli per la riduzione del confino da 5 a 2 anni, 24 gennaio 1927; comunicazione al prefetto di Alessandria del trasferimento di Ongarelli dall’isola di Tremiti a quella di Ustica, 26 marzo 1927; foglio di via per Alessandria, 23 novembre 1928; comunicazione della questura attestante l’avvenuto rientro di Ongarelli in Alessandria e raccomandante la massima vigilanza, 26 novembre 1928; diverse richieste di controlli e requisizioni, e relativi rapporti, tra cui una circolare della questura di Alessandria recante norme generali sulla vigilanza politica. Tra gli altri documenti segnalo: libretto personale del figlio di Ongarelli, Spartaco, rilasciato dal Ministero dell’Italia occupata; attestazione di qualifica di partigiano combattente rilasciata dal Ministero dell’assistenza postbellica; il “Diario storico della divisione Viganò”, Alessandria, stabilimento tipo-litografico di Giacinto Chiarvetto, 1945; scheda della prefettura di Alessandria con notizie sulla vita di Ongarelli (lavoro presso le ditte Borsalino e Taverna, militanza nella Lega dei calzolai a macchina di Alessandria); breve biografia con note sulla militanza nelle brigate Ottonello e Gollo; 3 fotografie, una delle quali datata 6 maggio 1945; 1 cartina con la zona di operazioni della Viganò.

1922 aprile 10 – 1964 ottobre 29

fascicolo, 1

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