Corso di formazione per insegnanti “La geografia nelle scuole: relazioni culturali e didattiche per la geografia umana e le scienze della Terra.”

25 Gennaio 2016

L’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia di Alessandria in collaborazione con l’ISRAL (Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria “Carlo Gilardenghi”) propone un corso di formazione per gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado:
“La geografia nelle scuole: relazioni culturali e didattiche per la geografia umana e le scienze della Terra.”
Sono previsti sei incontri della durata di tre ore (totale 18 ore). Sede del corso e luogo degli incontri: Isral, via dei Guasco 49. La scheda di iscrizione dovrà essere inviata all’indirizzo didattica@isral.it possibilmente entro il 1 febbraio. Al termine del corso potrà essere rilasciato attestato di partecipazione.

1. GIOVEDI 4 FEBBRAIO 2016 – ore 15,30 – NICOLA BERNARDI (fotografo freelance) I paesaggi del ritratto ambientato

2. GIOVEDI 18 FEBBRAIO 2016 ore 15,30 – DIONIGI ROGGERO (storico e giornalista) – EVASIO SORACI (AIIG Alessandria), Presentazione degli Atti del XII Convegno di Geografia a Casale Monferrato (settembre 2013) “Tradizioni locali e paesaggio nell’epoca del mondo globale” (gli Atti saranno donati ai partecipanti) a seguire ILENIO CELORIA (Istituto “Leardi” di Casale Monferrato – Università di Genova), La fotografia di paesaggio nell’epoca del web 2.0.

3. GIOVEDI’ 25 FEBBRAIO 2016 -ORE 15,30 LUCIANA ZIRUOLO (Direttore ISRAL), Didattica, Storia, Intercultura. Una sperimentazione in provincia di Alessandria.

4. GIOVEDI 3 MARZO 2016 – ore 15,30 CLAUDIA TACCHETTI (Istituto Comprensivo Casale 2 “Francesco Negri”), “Hungry planet”: l’alimentazione del mondo in trenta scatti.

5. GIOVEDI 10 MARZO 2016, ore 15,30 ENRICO BO (AIIG AL), Mozambico: un paese che ha sete.

6. Giovedi 17 MARZO 2016 ore 15,30 – SE MONS. ALCESTE CATELLA (Vescovo della Diocesi di Casale Monferrato), Natura, ambiente, dignità umana: riflessioni sull’Enciclica “Laudato si”.