Ricordo di Martino Galli Tatiano, partigiano artista

30 Marzo 2013

Martino Galli, nato a Clivio, Varese, il 6 aprile 1922, trasferitosi poi a Tortona, apparteneva ad una famiglia di scultori marmisti risalenti a più di otto generazioni. Il suo nome è noto in Alessandria soprattutto in quanto posatore dei mosaici dell’artista Gino Severini al Palazzo delle Poste. Tortona e i paesi delle colline circostanti portano su molti monumenti di carattere civile e religioso la firma di Martino Galli. Partecipò alla campagna di Russia nel 1942, come militare, e durante la disastrosa ritirata riuscì fortunosamente a salvarsi. Rientrato a Tortona nel ’44, dopo il Bando Graziani, decide inizialmente di presentarsi in caserma ma poi sceglie di seguire i partigiani della Brigata Arzani a Dernice sotto il comando di “Marco”, Franco Anselmi. Il nome di battaglia è “Tatiano”. Tra le prime azioni si ricorda la liberazione di sette russi dalla stazione di Tortona, tra cui si trovava Fedor Poletaev, medaglia d’oro in Italia e in Russia, caduto durante la Battaglia di Cantalupo il 2 febbraio. Partecipò a varie azioni di disturbo ai danni dell’esercito nazifascista, fu presente ad epici momenti della liberazione nelle Valli Borbera, Curone ( Volpedo, San Sebastiano), Grue (Garbagna) , a Cassano, a Novi Ligure, dove diede sempre prova di coraggio e determinazione.
Alla fine della guerra rinunciò a premi e compensi per ritornare nel suo laboratorio a continuare l’arte di famiglia fino alla morte avvenuta lo scorso 30 marzo 2013.