| La
visita di gruppi selezionati di studenti o di intere classi ai
luoghi della memoria della seconda
guerra mondiale, della deportazione
politica e razziale, della resistenza fa parte da parecchi anni
dell’offerta scolastica e tocca località sparse in
Italia e in tutta Europa. Il Piemonte è particolarmente
ricco di siti dove poter approfondire lo studio della storia. La
didattica dei luoghi è fondamento di cittadinanza attiva
e di consapevolezza storica, tuttavia queste visite, non sorrette
da assistenza adeguata, rischiano di trasformarsi in "gite" senza
ricadute formative. Per questo, da molto tempo, gli Istituti della
Resistenza contribuiscono in modo significativo alla ricerca scientifica
e didattica sui luoghi della memoria e sulla memoria dei luoghi
e hanno una lunga pratica di formazione dei docenti e degli studenti
su questi temi. Tra il 2003 e il 2007 il progetto europeo italo-franco-svizzero
La memoria delle Alpi ha dato agli Istituti piemontesi la possibilità di
raccontare fisicamente e in un’ottica comparata la seconda
guerra mondiale attraverso la definizione, l'individuazione e la
messa in rete di luoghi di memoria, visibili e invisibili, presenti
sulle nostre montagne. Il corso di formazione che oggi vi proponiamo
vuole essere l'occasione di fare conoscere a insegnanti e operatori
museali provenienti dall'intera Regione i risultati di questo progetto
per aiutarli a orientarsi tra i luoghi di memoria del territorio
e poter così programmare future uscite formative.
La proposta
si inserisce nell’ambito delle iniziative per
il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.
Il corso, articolato in 6 incontri sarà concentrato nell'autunno
2011 da settembre a novembre e ai partecipanti verrà rilasciato
un attestato di partecipazione.
MODALITA' DI ISCRIZIONE E CRITERI DI SELEZIONE
Il corso prevede la partecipazione di 50 iscritti tra insegnanti
e educatori e operatori museali. Gli incontri sono così suddivisi:
Alessandria 23 settembre
Novara Verbano Cusio Ossola 1 ottobre
Biella e Vercelli 6 ottobre
Cuneo 19 ottobre
Asti 3 novembre
Torino: 17 novembre
I partecipanti
verranno selezionati sulla base della data di iscrizione. Le
iscrizioni saranno aperte dal 1 al 15 settembre 2011. Per iscriversi è sufficiente
inviare un fax o una mail agli indirizzi riportati sotto
il programma di ciascuna giornata indicando il proprio nome
e cognome, la scuola o l'ente di appartenenza e gli incontri ai quali si intende partecipare
(non meno di 2).
Agli insegnanti
appartenenti a una provincia diversa da quella in cui si tiene
il corso verranno rimborsate le spese di viaggio (a fronte di un documento giustificativo). Alla fine del corso
verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione all’iniziativa è autorizzata ai
sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola, in
quanto organizzata da soggetto accreditato alla formazione (DM23/05/02
e DM 08/06/2005) con esonero dal servizio e con sostituzione ai
sensi della normativa sulle supplenze brevi e come formazione e
aggiornamento dei Dirigenti Scolastici ai sensi dell'art. 21 del
CCNL 2002-2005 dell'Area V. Al termine del corso, ai docenti e
ai dirigenti scolastici verrà rilasciato un attestato.
PROGRAMMA
Alessandria e la sua provincia
Sede: Cantalupo Ligure (Comunità Montana Valli Borbera e
Spinti), Centro Rete Multimediale
data: venerdì 23/09/2011
PROGRAMMA:
LA VAL BORBERA LUOGO DI LOTTA E DI RIFUGIO.
Ore 10. 30 – 12.30
- I luoghi di memoria in Provincia di Alessandria: origine, storia,
interpretazione, usi.
- La specificità della Val Borbera e la sua storia.
- I luoghi di Memoria e l'attività didattica
Ore
14.30 – 16.30
Escursione alle strette di Pertuso, in particolare sul greto del
Torrente da cui è possibile osservare il canyon dal basso
e le postazioni partigiane (si richiedono scarpe comode e robuste).
Per iscrizioni:
Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea
della provincia di Alessandria
via dei Guasco, 49 - 15100 Alessandria
tel 0131.443861
fax 0131.444607
e-mail: didattica@isral.it (e per conoscenza barbara.berruti@istoreto.it)
Asti e la sua provincia
Sede: Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea
in provincia di Asti
C.so Alfieri, 375 (Palazzo Alfieri) – Asti
data: giovedì 03/11/2011
"LA COMUNITA' EBRAICA AD ASTI E L’ANTISEMITISMO
NELLA STORIA"
10,00-13,00
Temi trattati in questa sezione:
- Chi sono gli ebrei? Storia di un popolo.
- Dall’antigiudaismo religioso all’antisemitismo moderno
- La persecuzione degli ebrei nella storia
- La persecuzione degli ebrei durante il fascismo ed il nazismo: analogie e
differenze
- Lo sterminio degli ebrei: dai ghetti ai campi di sterminio
- La ripresa dell’antisemitismo oggi
- focus sulla storia della presenza ebraica in Italia e nello specifico nel
Piemonte.
- Visita ai luoghi di Asti ebraica (ghetto e Sinagoga di Asti), alla ricerca
dell’antica presenza ebraica astigiana, delle principali tappe della
discriminazione, dell'emancipazione, dell'applicazione delle leggi razziali,
fino alla deportazione dell'intera comunità ad Auschwitz.
14,30-16,30
Parte II: visita alla Casa della Memoria, della Resistenza e della
Deportazione di Vinchio (At), con trasferimento da Asti in autopulmann.
Il progetto della Casa ha come filo conduttore il rapporto
tra il mondo contadino, la Resistenza e la deportazione politica
e civile, e si integrando con i percorsi realizzati nell’ambito
del progetto Interreg
Memoria della Alpi (www.memoriadellealpi.net) e “I sentieri della libertà della provincia di Asti” (www.israt.it) e il Museo
multimediale "Una finestra sulla storia" allestito
nella Sinagoga di Asti. La visita alla Casa rappresenta un momento
di approfondimento sulla deportazione “politica” per
capire le differenze di meccanismi, tempi e responsabilità rispetto
alla deportazione razziale ebraica.
Per iscrizioni:
Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea
nella provincia di Asti
corso Alfieri, 375 - 14100 Asti
tel 0141 59.00.03 oppure 0141-354835
fax 0141 59.24.39
e-mail: didattica@israt.it (e per conoscenza barbara.berruti@istoreto.it)
Cuneo e la sua provincia
Sede: Campo di Concentramento, stazione ferroviaria di Borgo San
Dalmazzo
data: mercoledì 19/10/2011
10,30 -12,30
A Borgo San Dalmazzo operò, tra il 18 settembre del 1943
ed il 15 febbraio del 1944, un campo di concentramento per gli
ebrei arrestati sul territorio provinciale. 355 degli ebrei rinchiusi
nel campo furono deportati, prevalentemente ad Auschwitz. Di essi,
336 morirono nei lager nazisti. Queste cifre così elevate,
la provenienza e la storia delle vittime, rendono le tracce del
campo di concentramento e la stazione di Borgo San Dalmazzo importanti
luoghi della memoria della persecuzione razziale in Europa. Il
centro rete è ubicato all’interno dei locali dell’ex-campo
di concentramento ed è completato operativamente dal brevissimo
percorso che conduce alla vicina stazione ferroviaria, da dove
furono deportati gli ebrei. Nel corso della visita verranno visitati
il museo e verranno presentate ricerche storiche in corso per ricostruire
percorsi e identità dei prigionieri.
(trasferimento in treno)
Sede: Casa Galimberti, piazza Galimberti 6, Cuneo
14,30-16,30
Casa Galimberti: In questa casa vissero i componenti di una famiglia
le cui vicende si intrecciano con un secolo di storia cuneese
e intersecano più di una volta la storia nazionale: Bartolomeo
Galimberti, Tancredi Galimberti, Alice Schanzer, Duccio Galimberti.
Duccio è animatore tra il 1940 ed il 1942 presso il proprio
studio professionale di un circolo culturale di chiara impronta
antifascista, e fondatore del Partito d’Azione in provincia
di Cuneo. Viene assassinato il 13 dicembre 1944. Oltre a visitare
la Casa Museo nel corso dell'incontro verranno illustrati i vari
sentieri della Libertà presenti nella provincia di Cuneo.
Per iscrizioni:
Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea
in provincia di Cuneo
Largo Barale 11, Casella Postale 216 - 12100 Cuneo
tel 0171 444830 – 0171 444841
fax 0171 444840
e-mail: info@istitutoresistenzacuneo.it (e per conoscenza barbara.berruti@istoreto.it)
Torino e la sua provincia
Sede: Centro rete Istoreto, via del Carmine 13, Torino
data: giovedì 17/11/2011
"TORINO DAL RISORGIMENTO ALLA RESISTENZA. LA CITTÀ E
I LUOGHI DI MEMORIA."
10,30-12,30
- Riflessioni intorno ai luoghi di memoria a Torino e nella sua
provincia e introduzione ai luoghi di memoria della prima guerra
mondiale e della Resistenza
Visita al Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della
Guerra, dei Diritti e della Libertà
14,30-16,30
Itinerario cittadino attraverso le piazze della città che
conservano tracce della memoria del risorgimento, della prima e
della seconda guerra mondiale.
A. Piazza Savoia [risorgimento e resistenza]
B. Piazza Palazzo di Città [risorgimento – L'invenzione
della tradizione, resistenza]
C. Piazza Castello [risorgimento, I guerra mondiale, II guerra
mondiale]
D. Piazza Carignano [risorgimento e resistenza]
E. Piazza Carlo Alberto [risorgimento e resistenza]
Per iscrizioni:
Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea
Via del Carmine, 13 - 10122 Torino
tel 0114380090
fax 0114360469
e-mail: barbara.berruti@istoreto.it
Vercelli e la sua provincia
Sede: Centro rete dell'Istituto per la storia della Resistenza
e della società contemporanea "Cino Moscatelli" via
D'Adda 6, Varallo Sesia (Vc)
data: giovedì 06/10/2011
10,30-12,30
Incontro a Varallo nella sede del centro rete che si trova nell'edificio
dell'ex collegio d'Adda.
Temi: i luoghi della memoria della seconda guerra mondiale in
Valsesia; Resistenza e società civile; ambiente e storia,
con riferimenti ai processi di stratificazione storica nel contesto
di un territorio
alpino; proposte didattiche di visita
Sede: Centro comunale polivalente di Postua, via Roma 11
14,30-16,30
Centro polivalente di Postua: presentazione del progetto di ecomuseo
della Resistenza nella valle dello Strona di Postua; visita guidata
alla mostra sulla XII divisione garibaldina Nedo.
Per iscrizioni:
Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea
nelle province di Biella e Vercelli "Cino Moscatelli"
via D'Adda, 6 - 13019 Varallo
tel 0163.52005
fax 0163.562289
e-mail: istituto@storia900bivc.it (e per conoscenza barbara.berruti@istoreto.it)
Le
province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola
Sede:Verbania, Fondotoce, via Turati 9; Novara, corso Cavour 15
data: sabato 01/10/2011
10,30-12,30
Visita alla Casa della Resistenza e al “Parco della memoria
e della pace” di Fondotoce/Verbania: Galleria della Memoria;
Sala della Costituzione; laboratorio didattico.
La Casa della Resistenza di Fondotoce (la più grande d’Europa)
sorge entro un parco di 16.000 mq. (denominato “Parco della
Memoria e della Pace”) adiacente al luogo in cui il 20 giugno
1944 furono fucilati dai nazifascisti 43 partigiani catturati durante
il rastrellamento in Valgrande.
La visita prevede un’introduzione alla storia della Resistenza
nell’area del Verbano Cusio Ossola, con un approfondimento
sul rastrellamento nazifascista in Valgrande sull’eccidio
di Fondotoce e sulla prima strage di ebrei in Italia (settembre/ottobre
1943) compiuta nel territorio dei tre Laghi (Maggiore-Orta-Mergozzo).
Durante la visita saranno illustrati gli strumenti e i percorsi
didattici disponibili per le visite guidate con gli studenti.
(trasferimento in treno o in autobus: da confermare)
15,00-17,00
Novara: visita ai luoghi della memoria della guerra e della Resistenza
nella città di Novara.
Utilizzando la guida storica La città e la guerra. Novara
1940-45. Itinerari, si guideranno i partecipanti attraverso tre
percorsi di visita, dedicati a diversi aspetti della città in
guerra: 1) le strutture militari e le sedi delle autorità civili
e politiche; 2) la città dell’occupazione e della
Resistenza; 3) la vita quotidiana durante la guerra.
Il percorso a piedi partirà dalla stazione ferroviaria per
concludersi in Piazza Martiri della Libertà, attraversando
il centro storico della città e soffermandosi in alcuni
siti rilevanti anche per la storia del Risorgimento.
Per iscrizioni:
Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea
nel Novarese e nel Verbano Cusio Ossola "Piero Fornara"
Corso Cavour, 15 - 28100 Novara
tel 0321 392743
fax 0321 399021
e-mail: fornara@fausernet.novara.it (e per conoscenza barbara.berruti@istoreto.it)
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