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Celebrare la Giornata mondiale della Donna nelle scuole,
con i giovani di oggi: la scelta del
preside Nicola Tudisco dell’Istituto “Fermi” di
Alessandria è andata molto opportunamente in direzione di un
recupero di memoria storica e di assunzione di consapevolezza
dei problemi contemporanei, chiedendoalla Sezione
Didattica dell’Istituto
per la storia della Resistenza e della società contemporanea di organizzare
un momento particolare di riflessione e di coinvolgimento diretto degli studenti.
Forse proprio oggi, che si dà per
scontata una presunta parità uomo-donna, è opportuno parlare
ai giovani di pari opportunità, indicando in modo concreto gli
ambiti e i contesti (dal privato al pubblico, dalla vita familiare
al lavoro e alla partecipazione politica) in cui ancora una volta
le donne subiscono discriminazioni sul piano dei diritti.
Diventa
di fondamentale importanza far comprendere ai giovani d’oggi che la democrazia non è un
dato di fatto, ma una scelta che va sempre rinnovata: questo lo si può ottenere ripercorrendo le tappe che hanno portato
le loro nonne e le loro mamme, dalla fine della guerra in poi,
a conquistare diritti civili essenziali come il diritto di voto.
La “festa” dell’8 Marzo
rischia di per sé di diventare un contenitore vuoto, se non porta alla
riflessione e alla consapevolezza di ciò che è stato conseguito
e di ciò che ancora si deve conseguire.
Se
nel 2004 si parla di pari opportunità, forse sorge il dubbio che la parità sia più formale
che di fatto. C’è dunque da augurarsi che, aldilà della celebrazione
della Giornata della Donna, il percorso
che le donne hanno compiuto da quando hanno – troppo tardi – ottenuto
il diritto di voto, diventi materia di studio in tutte le scuole, rivolta sia ai maschi e alle femmine, perché si possa crescere
insieme in maniera più responsabile e solidale.
Vittoria
Russo, membro effettivo della Commissione Provinciale Pari Opportunità, ha avuto l’incarico, in
qualità di collaboratrice dell’Istituto, di tracciare
agli studenti un excursus storiografico, passando
in rassegna gli snodi principali delle lotte che le donne hanno
sostenuto per la conquista
e il riconoscimento della parità tra i sessi: dalla Resistenza
al diritto di voto, dalla campagna sul divorzio a quella per
l’aborto, fino alle tematiche attuali delle pari opportunità.
Allo
scopo di rendere vive e concrete le tappe di questo percorso storico, l’attrice
e regista Ombretta Zaglio interpreterà brani
letterari, documenti storici sulla condizione femminile nel XX
secolo e testimonianze autobiografiche di protagoniste
delle lotte per l’emancipazione della donna.
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