Diario di Dachau, di Ugo Mutti

Due immagini del campo di Dachau oggi

Una foto del diario di Ugo Mutti durante la sua prigionia a Dachau

Questa è la trascrizione fedele del diario di prigionia di Ugo Mutti, nato a Sarezzano (AL) il 31 dicembre 1917, ufficiale dell’aeronautica militare Italiana che, dopo l’8 settembre 1943 decide, come molti coraggiosi, di riscattare il proprio Paese aderendo alla lotta partigiana.
Incaricato di una missione di informazione e controspionaggio in collaborazione con i servizi segreti inglesi e con le formazioni partigiane delle Prealpi piemontesi, organizza una vasta rete di collegamenti che arriva fino alla Toscana.
Arrestato dalla Brigate Nere di Tortona e trasferito successivamente nelle carceri di Alessandria, Torino, Milano e Bolzano, viene poi internato nel campo di concentramento di Dachau.
La prigionia è fortunatamente breve ma il suo racconto è esemplificativo della lucida, estrema brutalità del programma di eliminazione nazista, giunto alla sua conclusione. Fin dal momento successivo al suo arresto Ugo Mutti ha affidato alle pagine di un piccolo taccuino dalla copertina azzurra che lo ha sempre accompagnato le note quotidiane scritte a matita in cui sono narrate – in modo preciso ed essenziale – la tristezza e la speranza, la rassegnazione e la volontà, l’intreccio quotidiano di vita e di morte con cui lui e i suoi compagni si sono confrontati. Questo libretto conserva, a cinquantasei anni di distanza, la forza espressiva che solo le testimonianze autentiche sanno trasmettere: nessuna retorica, nessuna enfasi traspaiono da queste pagine, solo una lucida constatazione, quella di continuare ad esistere e a resistere.
A seguito della sua attività antifascista Ugo Mutti è stato insignito della Medaglia d’Argento.
La riproposizione integrale di questo diario vuol essere un monito contro l’orrore dell’intolleranza e del razzismo che ancora abitano il nostro mondo e una riflessione perché si lavori per annientarle.

DIARIO

1 D 12.11.44 – Arresto a Sarezzano da parte di Gianelli e Morgavio. Carceri Tortona. Don Eugenio

2 L 13 – Viene papà e non gli permettono di vedermi. Conosco Buzzi, Casalini, Spalla, Ragazzi, Tesoro, padri di partigiani

3 M 14 – viene olly ma non posso vederla. Escono Buzzi e Casalini.

4 M 15 – viene Emma. Alla sera mi mettono in furgoncino e scortato mi portano due questurini alla Carceri Giudiziarie di Alessandria. In cella solitario.

5 G 16 – Cella con acqua corrente e pranzo da fuori. Pomeriggio ammanettato e accompagnato da Questore e dal Direttore. Mi portano in auto alla Casa Penale dove mi mettono in sotterraneo. Comandante mi tratta bene.

6 V 17 – Lettera al Direttore e conoscenza con Pellico, Ernesto, Aquilino.

7 S 18 – In seguito alla lettera mi portano mezz’ora all’aria nel corridoio.

8 D 19 – Mi riceve il Direttore e mi cambia di cella. Risalgo e vado con Tellung. Pranzo da fuori e lettera a casa.

9 L 20 – viene mamma e Don Eugenio. Sigarette e viveri. Biglietto mamma.

10 M 21 – Al mattino prelevato, ammanettato, caricato su auto, trasbordato su camion e portato da 1 commissario e 2 agenti questura di Alessandria con scorta di 3 camion di GNR trasportato al C.G. di Torino. Libro, pane e pera. Alla sera prelevato. Mi dicono che sono scarcerato e invece mi portano al braccio tedesco dello stesso carcere accompagnato dal negroide. Perquisizione e ritiro sigarette, Cella 67. Nella notte partono circa 100 deportati in Germania. Barba.

11 M 22 – Interrogato Maggiore Saraco e Maresciallo Bovio.

12 G 23 – mattinata continua interrogatorio Pomeriggio firma verbali. Bovio mi lascia qualche speranza di cambio. Le suore portano pane e castagne.

13 V 24 – Barba. Conoscenza dalla finestra dei vicini. Crosa Remo, Marchetti Rino, Carucci Bruno, Mario, Osvaldo, Badoglio, Bertarelli Cesare.

14 S 25 Lettera a casa. conversazione da finestra.

15 D 26 Castagne.

16 L 27 Remo mi manda qualcosa da mangiare. Le suore portano pane, uova e mele.

17 M 28 Castagne

18 M 29 Arrivano circa 100 nuovi. Io e Remo restiamo soli.

19 G 30 – Visita medica Dottore Bernabò mi conforta. Notizie Enrico. Bruno ed Enrico mi mandano da mangiare e fumare.

20 V 1-12-44 – Remo mi manda un pacchettino alimentare. Barba. Remo esce alla sera e mi lascia i suoi viveri.

21 S 2-12 – Pane e uovo. Ho da mangiare a sazietà.

22 D 3 – Castagne e cioccolato. Tristezza domenicale.

23 L 4 – Enrico mi manda un biglietto e un pacco di biancheria.

24 M 5 – Scrivo lettera papà mamma Olly. Rassegnato morire.

25 M 6 – Castagne

26 G 7 – Pacco da mamma e da Remo con pollo.

27 V 8 – Arrivano 200 nuovi, rastrellati zona Asti, Alessandria, Torino.

28 S 9 – Barba. uovo Mele. Trasferito da cella 67 alla 29.

29 D 10 – Arrivano 150 nuovi. Tristezza domenicale.

30 L 11 Pane

31 M 12 Ricorrenza mensile arresto. Pulizia cella, considerazioni varie.

32 M 13 – Polenta

33 G 14 – Pacco da Barovero e Giachero.

34 V 15 – Barba – Pane Mele cioccolato.

35 S 16 – visita medica. Un’ora con cella aperta mi mettono due compagni Paolo
Pedrale e Nuccio. Parlo tutta notte. Durante notte deportati in Germania 200.

36 D 17 – Arrivano 80 nuovi. Mi portano via i compagni di stanza e sconforto massimo.

37 L 18 – NN

38 M 19 – 50 nuovi (cancellato) Uovo e mele.

39 M 20 – 50 nuovi. Non so perché spero di uscire per Natale.

40 G 21 – Ricevo pacco da Barovero, Giachero, Baruffaldi e Crosa Felice. Notte deportati Germania 250.

41 V 22 – Barba

42 S 23 – Pane. 100 nuovi. Ricevo lettera da Baronio.

43 D 24 – Vengono liberati 52. Albero Natale. Messa mezzanotte. Tutti fuori dalla cella. Io chiuso dentro. Caffè e biscotti. Nevica.

44 L 25 – Natale. un sorriso tra le lacrime. Risotto pane carne vino formaggio frutta.

45 M 26 Tristezza. Rinasce la speranza inspiegabile.

46 M 27 Pane uovo mele.

47 G 28 – 3 pacchi Barovero, Giachero, Baruffaldi. Un pacco di roba.

48 V 29 Barba.

49 S 30 Pane Uovo Lettera a mamma e papà Olly. Ricevo due lettere Don Eugenio che mi fa sperare. Sono felice.

50 D 31 – Mio 27* compleanno. Malinconia.

51 L 1-1-45 – Pane uovo mele vino risotto. Tristezza. Baldoria di nostri carcerieri.

52 M 2 NN

53 M 3 Notte Enrico da cella 31 at 28. Ci parliamo dalla finestra.

54 G 4 – Ci tagliano i viveri. Per fortuna ho riserve.

55 V 5 – Pane e mele. Nevica

56 S 6 – Epifania. Pane mele uovo barba

57 D 7 – Tristezza domenicale

58 L 8 – Visita medica. Predica al microfono. Castagne

59 M 9 – Messa comunione dal Card. Arc. . Pane uovo mele.

60 m 10 – N N

61 G 11 – Pacco da Barovero, Baruffaldi, Giachero e vestiario da mamma. Rivedo sua calligrafia.

62 V 12 – 2* ricorrenza mensile arresto. Se un giorno ci rivedremo, Gianelli, ne riparleremo. Nevica.

63 S 13 – Polenta. Tristezza

64 D 14 – Tristezza domenicale

65 L 15 – Barba, mi lascio il pizzo. Tristezza. 30 nuovi

66 M 16 – Ricevo 2 biglietti Olly ed 1 mamma. Vedo Bruno. Pane e castagne. Sono contento.

67 M 17 – Riso in brodo di pollo e pollo lesso. Conoscenza da finestra con Remo Bonomi e compagni.

68 G 18 – Pacco da 2 Barovera 1 Baruffaldi 1 sconosciuto (Giachero). Verrà mamma.

69 V 19 – Circa 40 trasferiti alla Caserma Nizza Cavalleria, tra essi Paolo Pedrale.

70 S 20 – Circa 60 nuovi. Mele cotte. Bruno fa lo scopino

71 D 21 – Castagne Mele. Meno tristezza domenicale. Si parla di offensiva russa. Rinascono tante speranze.

72 L 22 – Tristezza conosco Katie

73 M 23 – Hanno arrestato Pinot, cella 38

74 M 24 – 2 uova scatola malto – tristezza serata deportati Germania 140 fra cui Nuccio, Mario, Alvise, Remo, Bonomi, Salvatore, Angelo. Prima di partire mi
portano sigarette e fiammiferi. Commosso loro dimostrazione affetto

75 G 25 – Pacchi da Barovero, Baruffaldi, Giachero. Bruno passando mi dice che la ns pratica è a Verona penso ad un processo

76 V 26 – Ho il giornale. La guerra va bene. Allegria. Katie mi tiene compagnia

77 S 27 – Il giornale ci allevia le giornate

78 D 28 – Lettera a mamma

79 L 29 80 M 30 – Ho da fumare

81 M 31 – Katie mi fa compagnia

82 G 1-2 – Pacco da 2 Baronio e 1 Giachero

83 V 2 Senza il giornale

84 S 3 Antonio mi dà

85 D 4 lo stesso le

86 L 5 buone notizie

87 M 6

88 M 7 – Barba. Mi trasferiscono alla cella 66. E’ un porcile

89 G 8 – Pacco: 2 Barovero 1 Giachero. Conosco (cancellato) Risento alla finestra Bruno, Marco, Osvaldo e Pino. Conosco Boggio Ermanno e compagni e Rodolfo

90 V 9 Ridda notizie

91 s lo vengo a sapere che han preso

92 D 11 Catone e la Franchi. Catone cella 21

93 L 12 – 3* ricorrenza mensile arresto.

94 M 13 – Rifornimento viveri cella 67. Conoscenza Segalini Franco

95 M 14 – Visita medica dott. Bernabò conferma arresto organizz. Franchi
torinese.

96 G 15 Pacco 2 Barovero 1 Giachero

97 V 16 Interrogato da uff. SS tedesco a mezzo interprete. Processo

98 S 17 Pulizia della

99 D 18 cella

100 L 19 – Mi mettono 4 compagni. Andrea Lometti, Luigi Taino, Umberto Ceci, Guatta Giovanni

101 M 20 Dividiamo i viveri e le coperte

102 M 21 Interrogato da Bovio. Servizio del lavoro in Germania

103 G 22 – 2 pacchi da Barovero con giornale e fumare. Gioia generale

104 V 23 Chiacchierare alla finestra

105 S 24 Il tempo passa

106 D 25 Arrivo pidocchi con rastrellamenti

107 L 26 – Partono per Caserma Nizza Cavalleria Taino e Lometti

108 M 27 – Nuovi arrivi. Mi mettono altri 2 Brotto Giuseppe e Marangoni Arturo

109 M 28 Conoscenza nuovi compagni

110 G 1-3 Pacchi da 2 Barovero ed 1 Giachero. Al pomeriggio sacco elemosine per compagni

111 V 2 Rastrellamento

112 S 3 pidocchi

113 D 4 Elettricità

114 L 5 nell’aria

115 M 6 – Adunata per partenza deportazione. Mi restituiscono la mia roba escluso il denaro e le sigarette. Conosco Bruno Tallone, Natalini, Palmisano, Gino ecc. Alla sera alla cella 49 in 10 perché la partenza è rimandata. Pidocchi. Non si dorme.

116 M 7 – Polenta. Alla sera alle 23 si parte. Ammanettato con Catenacci. In torpedone per Milano

117 G 8 – Arrivo al mattino a S. Vittore a Milano. Ricevuti da Franz. Messo in cella ammanettato. Denaro. Alle 17 partenza in torpedone Milano Bergamo Brescia Peschiera Trento Bolzano. Catone resta a Milano con Franchi.

118 V 9 – Arrivo Bolzano Campo concentramento smanettamento e rapatura capelli baffi e barba. Rancio. Incidente generalità. Triangolo rosso e no 10205. Blocco M. Rivedo Alvise e alla sera trasferimento nel carcere del campo. Cella 21 siamo in 9. Bruno, Calova Renzo, Baruffaldi Gino, Palmisano Antonio, Prat Ferdinando, Brichetto Paolo, Zin Giovanni, Rivelli Umberto.

119 S 10 – Interrogato per compilazione scheda. La Gianna è molto gentile. Passeggiata pomeridiana.

120 D 11 – Ci si abitua al poco spazio. Calova è straziante.

121 L 12 Bagno. Disinfezione di tutti i vestiti

122 M 13 Acquisto cioccolato e mele

123 M 14 Cambio del comandante della prigione e della Gianna.

124 G 15 Si mangia poco viviamo sui viveri

125 V 16 di scorta di Calova, Prat e compagni

126 S 17 Non ci danno un filo

127 D 18 Si parla di inizio di offensiva

128 L 19 unilaterale. Abbattimento e nervosismo

129 M 20 – Penso a tutte le porcherie che mi ha fatto Enrico

130 M 21 – ore 13 annunzio partenza per la Germania. Restano Calova, Palmisano, Pinot, Zin, Catenacci, Franco. Alle 15 partenza in camion ammanettati. Alla stazione di Bolzano stivati bagagliaio. Pane e marmellata. Trasbordo notturno, pini e luna. 10 km a piedi. Dormiamo a Vipiteno vagone merci.

131 G 22 – Partenza, trasbordo a piedi Brennero. Insulti soldati tedeschi. Brener, Insbruck, sosta stazione bombardata. Gim ci mantiene mentre Prat e compagni continuano a fare da soli. Sera partenza per Monaco. Ferrovia ridotta e sosta stazione di montagna. Dormiamo solito vagone. Natalini, mio partner, sta male.

132 V 23 – 5 km a piedi ed arrivo a Brixelegg. Sosta sterco (fieno). Partenza per Rosenheim. Sosta sole seduti banchina da 14 at 19. Partenza per Monaco ed attraversamento città a piedi da stazione Est at stazione centrale. Passi rimbombanti nella notte della città distrutta sotto la luna. Partenza ed arrivo Dachau. 3 km a piedi da stazione a campo. Smanettamento ed ingresso. Sistemazione notturna sala docce.

133 S 24 – Perquisizione. Requisizione tutto escluso scarpe e cinghia. Barba, bagno, spennellata. Vestiti di stracci e inviati al Blocco 19 camera 1 in quarantena. Si mangia. NR. 146502

134 D 25 – Razione più abbondante di Bolzano

135 L 26 – Gli italiani molto mal visti

136 M 27 – Il schiaffo. Me lo dà un internato russo. Piove. Epidemia di tifo. Ne muoiono molti al giorno

137 M 28 – Autostrada. Piove. Si comincia a parlare di campo di annientamento. Arrivano bambini ungheresi zingari

138 G 29 – un sacco di nuovi. Si fuma. Cambio portasigarette e scarpe Marius..

139 V 30 – Fuga Peleosky. Adunate e controadunate. 20 sberla da Strnd

140 S 31 – Appelli e controappelli per fuga Peleosky. Sveglia 4 1\2. Si sussurra di ranci pantagruelici per Pasqua

141 D 1 – 4 – Pasqua. Rancio normale. Mio onomastico. Quasi triste

142 L 2 – Rancio domenicale. visita medica per lavoro. Bruno e Marius scartati. Per la prima volta vediamo attività aerea nemica che fa sperare bene

143 M 3 – Inizio lavoro di scavo pozzo anticarro. Pioggia. Dormo per terra senza coperte.

144 M 4 Lavoro. Pioggia. Fughe russi e polacchi

145 G 5 Sole. Diminuisce la razione di pane

146 V 6 Pioggia torrenziale. Qualche patata

147 S 7 Sole e vento. Patate. Tentata fuga Alexis. Cartello naso nel culo (stesi a terra)

148 D 8 – 1\2 giornata lavoro

149 L 9 – Bombardamenti formazioni

150 M 10 – Allarmi continui

151 M 11 – Bombardamenti vicinanze

152 G 12 – Pioggia. Continua il lavoro

153 V 13 – Rombo cannone in lontananza

154 S 14 – Luino ricoverato in infermeria

155 D 15 – Rombo di cannone si avvicina

156 L 16 – Niente lavoro. Si dorme. Luino rientra. Il pane diminuisce ancora. Allarme e cannone.

157 M 17 – Niente lavoro. Dormo. Allarmi. Cannone sale. Buone nuove.

158 M 18 – Niente lavoro. Continua cannone ed allarmi. Si parla di Croce Rossa. Gino sta male

159 G 19 – Lavoro. Mal di gola. Gino infermeria. Disinfestazione e bagno. Sveglia alle 3. Allarmi e bombardamenti

160 V 20 – Mal di gola e febbriciattola. Niente lavoro. Bombardamenti e mitragliamenti diurni e notturni

161 S 21 – Lavoro. Vento e pioggia. Bombardamenti e mitragliamenti. Si fuma

162 D 22 – Niente lavoro. Freddo. Si parla di viaggio. Notizie buone

163 L 23 – Pioggia e freddo. Niente lavoro. Buone notizie

164 M 24 Lavoro. Bombardamenti e mitragliate

165 M 25 Niente lavoro. Allarmi continui notturni e diurni . buonissime nuove Gino sta bene

166 G 26 – Adunata per sfollamento campo. Caos. Si parte. Non si parte. Pomeriggio partono russi, ebrei e tedeschi. Sembra che italiani non partano. Si parla di passare alla dipendenza della Croce Rossa Internazionale

167 V 27 – Attesa mattutina. Pomeriggio partenza. Adunata piazzale. Calze, Mefisto, cappottozebra. Mancano i viveri. Non si parte. Temporalone. Si rientra al blocco. Salto del pasto serale

168 S 28 – Adunata mattutina per partenza sospesa. Allarme pericoloso terrestre. voci di arrivo prossimo alleati. Circondati. Liberazione Italia con combattimenti al Brennero. muore Varia.

169 D 29 – Cannone e mitraglia. Comando campo fuggito. Si attendono i liberatori. Attività aerea. Alle 17,30 arrivano americani al campo. SS uccisi, SS in borghese e nascosti catturati. Entusiasmo e bandiere. Lavoro per presentazioni e ricongiungimento

170 L 30 – Rombo cannone si allontana. monaco occupata. Mussolini ucciso. Italia liberata. 300 gr pane e 400 gr carne. Sera 200 gr paté. Finalmente si mangia. Pomeriggio messa e comunione

171 M 1 – 5 – Manifestazione festa del lavoro. Nevica. Zuppa conditissima. Hitler morto. Guerra continua con Doenitz. Russi e alleati avanzano ovunque. Elenco italiani

172 M 2 – Nevicata tutta notte. 400 gr pane. Gino esce da infermeria. Lettera per presentazione.

173 G 3 – Miglioramenti continui del vitto. Riposo in branda. Attesa. Italia quasi completamente liberata

174 V 4 – Si mangia sempre meglio. Brennero libero. Danimarca e Olanda capitolano. Messa requiem per i morti di Dachau

175 S 5 – Tempo infernale da una settimana. Compilazione schede. Cattura barbabietole secche ed indigestione. Per la prima volta a Dachau mi sento pieno anzi troppo. messaggio Churchill a Bonomi. Elogi all’Italia da Radio Londra

176 D 6 – vitto sempre migliore. Si bruciano tutti i resti del passato. Si parla di quarantena. Girano documentario. Disinfezione a pompa.

177 L 7 – Dissenteria generale. Migliora ancora il vitto. Finalmente mi tolgo di dosso gli stracci.

178 M 8 – E’ terminata finalmente la guerra

179 M 9 – Caffè latte. Guardia notturna ai gabinetti. Iniezione antitifica. Non si parla ancora di rimpatrio

180 G 10 – Si comincia a mangiare troppo. Dissenteria generale. Sporcizia e malattie e aria infetta. Ne ho abbastanza. Parlo con Gim di tentare la fuga. Accordi con Alfi e Giorgio.

181 V 11 – Affrettato preparazione. Alfi e Civada scavalcano. Inutile attesa tutto il giorno. La M.P. ci frega all’ultimo momento. Stanco e demoralizzato

182 S 12 – Sei mesi fa sono stato arrestato. Al pomeriggio usciamo dal campo con la squadra francese per lavorare alle baracche esterne. Visita al crematorio e camera a gas. Finalmente riusciamo a scavalcare il muro alla faccia dell’ MP. Allontanamento dal campo. Motociclisti. Dormiamo in un capannone nella paglia.
Fuga ore 20

183 D 13 – marcia verso Monaco dove giungiamo verso le 12. Ricerca punto appoggio. Ottostrasse distrutta. Miracoloso ritrovamento biglietto Alfi. Cattedrale distrutta. Rukeartstrasse finalmente in piedi. Don Kapitular ci interroga e ci porta da Alf i e Civada all’ospedale psichiatrico, uno dei pochi edifici in piedi. Monaco completamente distrutta. Direttore ospedale Dott. Fessner. mangio a tavola con posate e bicchiere e dormo in un letto dopo sei mesi

184 L 14 – Monaco Wolfratshansen km 28 colazione e sosta da ragazze Bulgare. Arrivo da suore asilo e sistemazione dal parroco. Pranzo a mezzogiorno in trattoria

185 M 15 – Wolfratshansen Benediktbeuern 20 km prendiamo scorciatoia e ne facciamo più di 30. Sosta mattutina con 10 litri. Burro. Diarrea. Alfi sta male. Arrivo e sosta stazione del Convento Salesiano

186 M 16 – Sosta a Benediktbeuern. Alfio sta meglio. Ci tiene compagnia un padre che parla italiano. Ci interessiamo presso il Comando americano per avere un mezzo per proseguire. Riposiamo tutto il giorno e mangiamo bene. Pomeriggio visita di un maggiore americano che ci promette di farci proseguire al più presto

187 G 17 – Alle 9 si parte in camion con altri italiani per Garmish. Altro campo di concentramento. Sistemazione con ufficiali italiani internati militari

188 V 18 – Sembra che dopodomani o dopodomani si parta per l’Italia. Alfi prende posto al Comando

189 S 19 N N

190 D 20 Pacco Croce Rossa Internazionale. Banchetti e baccanali

191 L 21 – Gim ricoverato infermeria per sospetto tifo. Tito occupa Trieste. Alexander impone unilateralmente chiusura frontiera

192 M 22 – Tito evacua Trieste. Nulla di certo per la partenza. Altro pacco CRI. Si discute la possibilità di proseguire con nostri mezzi. Discussione con Alfi. Alla sera invito a festa dai greci. Ballo

193 M 23 – Preparativi per ricevimento serale. Festa non riuscita. 2 ospiti notturne

194 G 24 – Preparativi per partenza. Forse domani si parte

195 V 25 – Si parte alle 8,30 in autocolonna di 15 camion. Garmish. Mittenwal. Insbruck. Brennero. Bolzano. Alle 12,35 varchiamo il confine e tocchiamo nuovamente il sacro suolo della patria. Arrivo al campo della Croce Rossa. Matricolazione e pranzo. Gita in città. Grappa e ciliegie. Conoscenza Pitto e Renata e trattenimento serale . Dormono su branda

196 S 26 – Attesa e nervosismo. Piove. Ci hanno fregati. Finalmente a mezzogiorno partiamo per Milano. Assistenza Trento e Brescia.

197 D 27 – Arrivo a Milano 1,15. Assistenza. Dormiamo sul treno. Partenza per Pavia alle 6,30 in treno. Assistenza a Pavia e partenza alle 8 in camion per Voghera. Arrivo a Voghera alle 10,20. Assitenza e partenza in treno per Tortona. Arrivo a Tortona. Incontro con amici. Avviso papà e mamma. Incontro straziante. Sfilata.