Percorsi didattici on-line

L’Istituto ha tra i suoi compiti istituzionali quello di promuovere in collaborazione con gli organismi deputati l’attività didattica nel settore della storia contemporanea sia con l’organizzazione di incontri, ricerche, lezioni, corsi di aggiornamento e formazione per docenti, sia con incontri con gli studenti. Per questa ragione dal 1986 è stata attivata un’apposita Sezione didattica. In questa sezione pubblichiamo alcuni materiali didattici utili alla costruzione di Unità di lavoro, mediante la metodologia dello studio di caso, in cui l’utilizzo delle fonti viene vagliato attraverso l’adattamento e la riscrittura da parte dei docenti per la fruizione da parte delle classi.

Tre percorsi didattici on line
Rispetto ai tradizionali canali di comunicazione didattica, il libro e la lezione frontale, il percorso multimediale consente una flessibilità, una potenza di espansione, una vivacità che sorreggono il passaggio di contenuti anche complessi mantenendo il contatto anche con chi è poco motivato. Al contempo è possibile, con un’elaborazione rigorosa degli argomenti e delle fonti, mantenere un serio livello scientifico e didattico; in particolare il rimando per i molti argomenti di stretta attualità all’enorme potenziale della rete di internet si rivela ormai non solo utile, ma indispensabile (ai docenti affrontare il complesso problema della critica delle fonti internet…).

Senza patria. Forme e modi della cittadinanza contemporanea

“Senza patria. Forme e modi della cittadinanza contemporanea” è un ipertesto organizzato in forma di lessico elementare della cittadinanza, che si propone di fornire una presentazione storico-critica dei termini e dei concetti più ricorrenti nella discussione pubblica circa i molteplici significati dell’essere cittadini nella società contemporanea.
L’ipertesto si compone di sessantatrè pagine web: sessanta pagine ospitano ciascuna una trattazione dedicata a uno o più concetti trascelti dai vocabolari delle scienze sociali, storiche e umane, nonché al pensiero di alcuni autori particolarmente importanti in questo riguardo; due pagine riproducono due dei documenti citati nelle trattazioni: la Costituzione italiana e la sentenza n. 556 del Consiglio di Stato del 13 febbraio 2006; una pagina contiene la bibliografia generale delle opere utilizzate. Si trova inoltre un documento (file) in formato pdf che riproduce l’edizione 1996 della Convenzione (1951) e del Protocollo (1966) dell’O.N.U. sulla condizione dei rifugiati: vista l’importanza di questi documenti o la frequenza con cui sono citati nei vari articoli, è parso utile renderli direttamente disponibili al lettore.
Ogni trattazione è accompagnata da una o più immagini e da brevi riferimenti bibliografici, e tramite frequenti rimandi ipertestuali (link) consente al lettore di scegliere come organizzare la propria consultazione, seguendo l’indice (che qui di seguito si presenta in ordine alfabetico) oppure iniziando da una voce qualsiasi, per esempio da Cittadine, cittadini, cittadinanza.

Terrorismo

Il terrorismo è tornato al centro dell’attenzione dopo i terribili attentati dell’11 settembre 2001. Il percorso che presentiamo si propone di inquadrare il fenomeno nel contesto specifico della globalizzazione e delle crescenti tensioni presenti nel mondo islamico attuale; contemporaneamente, si presenta una sintetica traccia che illustra la presenza del terrorismo in vari periodi storici ed all’interno di culture e civiltà diverse. L’obiettivo è quello di fornire elementi di riflessione per una equilibrata valutazione del fenomeno che sgombri il terreno sia dai giustificazionismi (il terrorismo come lotta dei poveri della terra) che dalle demonizzazioni di civiltà altre dalla nostra (il terrorismo come prodotto inevitabile dell’aggressività islamica).
Gli argomenti trattati sono così riassumibili:

  • Definizione di guerra, omicidio politico, terrorismo;
  • Analisi delle riflessioni storiche e filosofiche sulla liceità dell’uso della forza;
  • Terrorismi nell’antichità e nell’età moderna;
  • Il terrorismo nell’Ottocento (libertà del popolo, libertà dallo straniero, i casi dei populisti russi, e dei terrorismi balcanici);
  • Terrorismi novecenteschi nell’Europa evoluta: Ira, Eta, Brigate Rosse;
  • Terrorismo e fondamentalismo: scontro tra le Civiltà?
  • Il terrorismo e lo scontro israeliano-palestinese.

 

Cefalonia

Il percorso su Cefalonia è pensato come uno studio di caso, in cui vengono presentate raccolte di documenti che possono essere utilizzati dai docenti per costruire percorsi. E’ costituito da due dossier: uno contiene una selezione di fonti diversi, dalle quale si può partire per costruire un percorso in modo autonomo; il secondo  contiene la rassegna stampa, nei sui principali interventi, che riguarda Cefalonia dalla visita di Ciampi nel 2001 alla conclusione del processo ai responsabili nel 2014.

I percorsi  sono pensati per  studenti di scuola secondaria di primo e secondo grado e sono fruibili con la mediazione degli insegnanti.  La costruzione di L’ipertesto Senza Patria, per la sua struttura, può essere consultato anche dagli studenti singolarmente per lo studio e l’approfondimento. Per tutti (studenti e docenti) è previsto un servizio di consulenza  scrivendo direttamente a didattica@isral.it. Per le classi che ne faranno richiesta saranno possibili incontri con gli esperti nel nostro Istituto.

 Autori e Curatori:

prof. Mauro Bonelli

prof. Massimo Cellerino

prof. Antonella Ferraris

prof. Luciana Ziruolo