Secondo Carol Gilligan esistono due diversi modi
di intendere la moralità, di parlare dei problemi
morali, di descrivere il rapporto tra sé e l'altro.
Non si tratterebbe di due distinte tappe di una medesima
progressione evolutiva, ma di due "voci" morali
elementari e differenti, ricorrenti in tutte le circostanze
della vita morale, nei giudizi, nelle fantasie, nei pensieri
delle persone. Queste due voci, che Gilligan definisce,
nella loro formulazione compiuta, "etica dei diritti" (libertà, autonomia,
eguaglianza) ed "etica della cura" (affetto,
responsabilità nei confronti degli altri, dono di
sé) sarebbero caratteristiche, rispettivamente,
dell'uomo e della donna.
Si tratta però di un contrappunto di voci non identificabile
in senso stretto con la differenza sessuale, ma con due
diverse modalità di pensiero morale.
Massimo
Cellerino, 12/02/2007
Riferimenti bibliografici
GILLIGAN, C., Con
voce di donna. Etica e formazione della personalità (1982),
Milano, Feltrinelli 1987.

(Fotografie:
Annie Leibowitz)
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