

Associazione
Memoria della Benedicta
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Il
cascinale della Benedicta, situato nel Comune di Bosio, nel cuore
del Parco Regionale Capanne di Marcarolo, rappresenta
uno dei luoghi più importanti nella storia della resistenza alessandrina ed
italiana. Convento benedettino nel Medioevo, centro della proprietà
terriera degli Spinola in età moderna, divenne la sede del
comando partigiano della III Brigata Liguria nella primavera del
1944:
nell'aprile di quell'anno i nazifascisti attaccarono in forze i partigiani,
uccisero decine di ragazzi, ne avviarono centinaia ai campi di concentramento
e distrussero il cascinale.
Nel dopoguerra i ruderi della Benedicta vennero lasciati in un colpevole
stato di abbandono, che provocò un progressivo degrado ambientale
e una quasi completa cancellazione dei segni della violenza fascista.
Grazie a un comitato promotore a suo tempo istituito dalla Provincia
di Alessandria e a cui ha partecipato attivamente l'Istituto, dal
2002 è in
atto un complesso piano di recupero, che porterà entro
pochi mesi alla bonifica di sito e al consolidamento dei ruderi
e, entro alcuni
anni, alla costruzione di un centro di documentazione storica
e didattica.
Nelle pagine che seguono presentiamo alcune schede storiche e ambientali
sul sito della Benedicta e il resoconto delle attività scientifiche
che l'Isral conduce, anche nell'ambito dell'Associazione
Memoria della Benedicta la cui sede operativa è attualmente
presso il nostro Istituto.
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