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Foto
1 (8.06.02): manica di fondo. La foto evidenzia il rinvenimento
del piano di calpestio interno e il radicamento di alcune piante
di lato fusto all'interno della manica stessa


Foto
2- 3 (28.06.02): Vista di insieme della manica di destra (rispetto
all'ingresso) ripulita dal materiale di risulta del crollo che evidenzia
le originali quote dei locali interni, destinati originariamente
a stalle. Sono evidenti le pavimentazioni realizzate in selciato
locale con canaline di scolo delle acque luride.


Foto
4- 5 (28.06.02): vista interna di alcune porzioni murarie superstiti
che evidenziano il profondo stato di degrado e di precarietà delle
murature stesse.

Foto
6 (28.06.02): particolare di un rinvenimento di scavo: elemento
in pietra squadrato lavorato su una superficie.
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A seguito
di un primo lotto, da poco concluso, con il quale è stato
possibile valorizzare il luogo recuperando lo spazio della antica
corte, si propone una seconda fase di lavori, per un ammontare complessivo
di spesa pari a £ 200 milioni, il cui obiettivo è quello
di recuperare anche l'area interna alle maniche dei ruderi e le
zone adiacenti esterne, al fine di rendere visibili e valorizzare
quanto più possibile, nel rispetto delle condizioni del contesto
ambientale, le antiche murature supestiti.
L'obiettivo proposto intende recuperare anche lo spazio perimetrale
alla corte, interna alle maniche edificate, affinchè sia
possibile scoprire quanto più possibile le murature superstiti,
liberandole dai materiali di risulta, al fine sia di identificare
planimetricamente gli spazi interni nell'intento di migliorare la
leggibilità planimetrica del complesso edificato, sia di
proporre successivamente il consolidamento dei ruderi.
Opere
previste:
- Rimozione dei materiali di risulta dal crollo all'interno delle
maniche dell'antico edificio, per proporre un successivo intervento
di analisi e consolidamento delle murature
- Scavo di sbancamento dell'area prospiciente la manica nord-est,
per rendere possibile la visibilità dei resti dell'antico
complesso e di riorganizzare gli spazi attigui
- Rimozione della vegetazione infestante sulla antica niviera e
all'interno delle maniche, puntellamento, messa in sicurezza delle
murature di controterra e copertura con struttura provvisionale
metallica della stessa; tale intervento è mirato alla conservazione
e alla valorizzazione di un'inconsueta testimonianza di archeologia
rurale
- Realizzazione di cartellonistica e segnaletica informativa, sull'
"itinerario della memoria"
Arch.
Michele Dellaria
Arch. Sergio Balbi
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