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DVD
dal titolo Benedicta 1944. L’Evento la memoria.
Il
documentario è realizzato integralmente
con interviste di protagonisti e interventi di storici.
Tra
le altre, testimonianze di don Berto, Santo Campi, Franco Barella,
Giuseppe Odino, Raimondo Ricci e interventi di Mimmo Franzinelli,
Oscar Lugi Scalfaro,
Gianni Perona, Giampaolo Pansa,
Pier Paolo Rivello, Franco Castelli,
Gabriele Lunati, Giancarlo Subbrero.
Il
documentario si avvale di una colonna sonora composta da "I
Ratti della Sabina" che, per l'occasione, hanno anche riorchestrato la celebre canzone partigiana "Dalle belle
città", composta dai partigiani della Benedicta poche settimane
prima del rastrellamento.
Il
documentario avrà una durata di circa 50 minuti.
Grazie
al supporto DVD, che consente di presentare, oltre al documentario,
altro materiale filmato e di documentazione, sul supporto verranno
anche proposte alcune interviste integrali con protagonisti e
un’ampia documentazione relativa all’eccidio. Riedizione
(aggiornata) dell’opuscolo omonimo: Benedicta
1944. L’Evento la memoria. Verrà proposto
sia come allegato al DVD, sia come pubblicazione autonoma.
Si
tratta del testo redatto da Daniele Borioli, Roberto Botta e
Franco Castelli che ricostruisce le tappe del rastrellamento
e la situazione nell’ovadese nei mesi successivi all’eccidio. Anche questa
pubblicazione sarà corredata da un rinnovato apparato documentario.
Per
quanto riguarda gli incontri pubblici, l’idea è di definire un
programma di dibattiti e giornate di studio che, a partire dal
prossimo aprile, e sino all’estate, coinvolga direttamente
nell’organizzazione e nella realizzazione i Comuni che hanno
aderito al Comitato “Memoria della Benedicta”.
Si
propone di articolare i dibattiti sia sui temi storiografici
più direttamente legati all’avvenimento della Benedicta (gli
eccidi nazifascisti, la deportazione, il contributo delle popolazioni
alla lotta di liberazione, i crimini di guerra, la violenza e
la guerra…) sia su questioni di attualità che prendano spunto dai valori della resistenza
e della lotta per la libertà (la difesa della Costituzione, i
concetti di libertà e di solidarietà, i tribunali per i diritti
umani…).
Si
propone inoltre di concludere questo
ciclo di manifestazioni con una giornata (potrebbe essere il
25 luglio, che quest’anno cade di domenica, per legarla a date
che richiamino la lotta di Liberazione) da realizzare alla Benedicta,
dedicata a un pubblico più vasto, articolata intorno a un dibattito
sui temi della Resistenza e della Costituzione (al quale invitare
il Presidente dell’Istituto nazionale per la storia del movimento
di Liberazione Oscar Luigi Scalfaro)
e ad un concerto in omaggio ai partigiani, ai deportati e ai
caduti per la libertà
Accanto
ai dibattiti, ci pare utile proporre anche due spettacoli-drammatizzazioni
legati ai temi della deportazione, che potrebbero anch’essi essere
realizzati in alcuni del Comuni che
hanno aderito al Comitato.
Si
tratta di Ad Auschwitz c’era
un’orchestra, per la regia di Mauro Maggioni,
e di Se questo è un Uomo realizzato
dalla Compagnia Nuovo Palcoscenico di Casale Monferrato.
I
due spettacoli sono stati presentati, nell’ambito delle iniziative
per il Giorno della memoria 2004, a molte scuole delle province
di Genova e Alessandria.
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