Isral > risorse e documenti > Benedicta > Un luogo chiamato Capanne
I primi insediamenti umani  
 
La cascina Benedicta nella seconda metà del '700.  

 

 
I ruderi della Benedicta come apparivano negli anni '50. L'antico monastero benedettino, poi cascinale dei marchesi Spinola, durante l'ultima guerra divenne, come tante cascine dell'altopiano, rifugio e centro di raccolta dei giovani renitenti alla leva fascista, provenienti dal Genovesato e dalle vallate piemontesi. La Benedicta divenne un fulcro della Resistenza ligure-alessandrina, fu sede del comando intendenza della Terza Brigata Garibaldi e durante il rastrellamento dell'aprile 1944 vide il feroce eccidio di 97 partigiani fucilati dai nazi-fascisti, che dopo la strage la fecero saltare in aria con la dinamite. Sul luogo esiste oggi un Sacrario meta di pellegrinaggi e di grandiose celebrazioni annuali  
 
I ruderi della Benedicta come apparivano al 12/03/2001, durante i lavori di restauro.  
 

 

   

 

ISRAL - via dei Guasco 49 - 15100 Alessandria | telefono 0131 443861 | fax 0131 444607

sito realizzato con il contributo della fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino