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L'Istruttoria  
Oratorio in undici canti
di Peter Weiss

Riportiamo in queste pagine alcuni canti dell'oratorio di Peter Weiss, di cui la rappresentazione teatrale allestita dalla Compagnia Nuovo Palcoscenico e da Maria Paola Casorelli, in occasione della Giornata della Memoria 2003, rappresenta un libero adattamento.

"L 'Istruttoria" di Peter Weiss è stata pubblicata in italiano nel 1966 dalla casa editrice Einaudi (traduzione a cura di Giorgio Zampa). Si ringrazia l'Einaudi per averci permesso di riprodurre in queste pagine parte del testo.

Giornata della Memoria 2003: le altre iniziative
L'Istruttoria
I nostri Speciali: la Shoàh

 

 

 


II. CANTO DEL LAGER

TESTIMONE 4
Attraversati i binari
stavamo aspettando davanti l'entrata del Lager
quando sentii
uno Häftling dire a una donna
L'auto della Croce Rossa porta solo il gas
ai crematori
Là uccidono i vostri congiunti
La donna cominciò a urlare
Un ufficiale che aveva sentito
si voltò verso di lei
Disse
Ma signora
come può credere a uno Häftling
Sono tutti criminali e malati di mente
Guardi le orecchie a sventola
le teste rapate
come può prestare fede a gente simile

GIUDICE
Signora testimone
Ricorda
chi era quell'ufficiale

TESTIMONE 4
Lo rividi in seguito
Lavoravo sotto di lui come scritturale
nella Sezione Politica
Il suo nome è Broad

GIUDICE
Può indicarci
l'imputato Broad



TESTIMONE 4
Quello è il signor Broad

L'imputato 16 accenna cordialmente col capo alla testimone

GIUDICE
Cosa successe allo Häftling

TESTIMONE4
Sentii che era stato condannato a 15o colpi di bastone
per diffusione di notizie allarmistiche
Ne morí

GIUDICE
Imputato Broad
cosa può dire al riguardo

IMPUTATO 16
Non ho presente il fatto
Da noi non s'inflissero mai
tanti colpi

TESTIMONE 3
Sebbene non avessimo più bagaglio
e fossimo stati divisi
dai membri delle nostre famiglie
varcammo senza sospetto il portale tra il filo spinato
Credevamo
che le nostre donne i bambini
laggiù venissero rifocillati
e che presto li avremmo rivisti
Ma poi vedemmo
centinaia di figure cenciose
molte ridotte a scheletri
La fiducia ci venne meno

TESTIMONE 6
Ci venne incontro uno
Urlando
Häftlinge
vedete il fumo là dietro le baracche
Quel fumo
sono le donne i bambini vostri
Anche per voi
che siete entrati nel Lager
ci sara solo un'uscita
attraverso le griglie dei camini

TESTIMONE3
Fummo spinti in una baracca-lavatoio
Arrivarono guardie e Häftlinge
con mucchi di carte
Dovemmo spogliarci
ci fu tolto
tutto quello che ancora ci restava
orologi anelli documenti foto
furono registrati sul foglio personale
Poi sull'avambraccio sinistro
ci tatuarono il numero

GIUDICE
Come fu eseguito il tatuaggio

TESTIMONE3
Le cifre furono
impresse nella pelle con timbri a spillo
Poi ci fregarono sopra inchiostro di china
Ci tosarono
ci misero sotto docce fredde
Alla fine ci vestirono

GIUDICE
In che consisteva il vestiario

TESTIMONE3
In un paio di mutande bucate
in una maglia da pelle
in una giacca a brandelli
in un paio di calzoni rattoppati
in un berretto
in un paio di zoccoli
Poi raggiungemmo di corsa
il nostro Block

GIUDICE
Com'era il Block


TESTIMONE 3 Una baracca di legno senza finestre
Una porta davanti una dietro
Lucernari a sportello sotto il tetto inclinato
A destra e a sinistra pancacci a tre piani
Il posto inferiore sulla nuda terra
I pancacci erano sostenuti
da tramezzi in muratura
Lunghezza della baracca 40 metri circa

GIUDICE
Quanti Häftlinge
v'erano sistemati

TESTIMONE 3
Lo spazio utile era calcolato per 500 uomini
Eravamo 1000

GIUDICE
Quante ce n'erano di queste baracche

TESTIMONE 3
Piú di 200

GIUDICE
Quant'erano larghi i pancacci

TESTIMONE 3
I metro e 80 circa
Su ogni pancaccio c'erano 6 uomini
Erano costretti a stare alternativamente
ora sul fianco destro ora sul sinistro

GIUDICE
C'erano paglia o coperte

TESTIMONE 3
Qualche pancaccio aveva paglia
La paglia era fradicia
Dai pancacci superiori la paglia pioveva
sui pancacci inferiori
Per ogni pancaccio c'era una coperta
Questa veniva tirata alternativamente
dai due che si trovavano sulle sponde
In mezzo stavano i più forti

GIUDICE
Le baracche erano riscaldate

TESTIMONE 3
C'erano 2 stufe di ferro
Dalle stufe partivano tubi
che finivano in un camino centrale
I tubi erano rivestiti di mattoni
Questi rivestimenti servivano da tavoli
Le stufe erano accese solo di rado

GIUDICE
Com'erano le istallazioni sanitarie

TESTIMONE 3
Nel lavatoio c'erano
truogoli di legno
con sopra un tubo di ferro perforato
Dal tubo gocciolava l'acqua
Nella latrina c'erano lunghe vasche di cemento
con sopra tavole fornite d'orifizi
Vi potevano prendere Posto 200 persone
Il Kommando-latrine vigilava
che nessuno rimanesse troppo seduto
Quelli del Kommando si avventavano coi bastoni sugli Häftlinge
per buttarli fuori
C'era chi non poteva cosi in fretta
e nello sforzo espelleva
un tratto di retto
Una volta cacciati fuori
si rimettevano vicino a quelli in attesa
Non c'era carta
Certi per pulirsi si strappavano un brandello d'abito
o di notte si rubavano a vicenda
pezzi d'uniforme
da tenere di riserva
I bisogni andavano fatti la mattina
Di giorno non era possibile
Se qualcuno veniva colto
era la prigione
Gli scoli del lavatoio
finivano nella latrina

per far defluire le feci
C'erano ingorghi continui
perché la pressione era insufficiente
Allora arrivavano i Kommandos-merda
per pompare via la roba
Il tanfo delle latrine
si mescolava al puzzo del fumo

TESTIMONE 4
Le gamelle consegnateci
servivano per tre usi
Per lavare
per la zuppa
per i bisogni di notte
Nel Frauenlager l'unica sorgente d'acqua
era vicino alle latrine
Le donne stavano accanto
al filo sottile che fluiva
nei tini cogli escrementi
bevevano e cercavano
di raccogliere un po' d'acqua nella gamella
Quelle che rinunciavano
a lavarsi erano fìnite

TESTIMONE 5
Mi bastò saltare dal vagone
tra la ressa della banchina
per sapere
che l'essenziale lí era
badare al proprio interesse
assecondare quelli in alto
fare una buona impressione
stare lontano da quanto
poteva tirare sotto
Quando ci stesero sui tavoli
nella sala d'accettazione
ci frugarono nell'ano e nella vagina
per cercare preziosi
svanirono le ultime tracce
della nostra vita abituale
Famiglia casa professione proprietà
erano concetti
scancellati con la trafittura dei numeri
E giá cominciavamo a vivere
secondo nuovi concetti
ci adattavamo a un mondo
che diventò normale
per quelli
decisi a viverci
Legge suprema era
mantenersi sani
mostrare forza fisica
Io m'attaccavo a quelle
che erano troppo deboli
per consumare la loro razione
e m'impadronivo di questa
alla prima occasione
Mi mettevo in agguato
quando stava per morire
una con un pancaccio migliore del mio
La nostra ascesa nella nuova società
cominciava nella baracca
che adesso era la nostra casa
Dal posto nel fango gelido
arrivavamo a conquistare
i posti caldi dei pancacci in alto
Se due dovevano mangiare nella stessa scodella
ognuna fissava la gola dell'altra
attenta
che non ingoiasse un cucchiaio di piú
Le nostre ambizioni
avevano un unico fine
conquistare qualche vantaggio
Era normale
che tutto ci venisse rubato
Era normale
che a nostra volta rubassimo
Il sudicio le piaghe le epidemie

erano un fatto normale
Era normale
che si morisse dappertutto
e normale era l'imminenza della propria morte
Era normale
che non si provasse piú nulla
e l'indifferenza
alla vista dei cadaveri
Era normale
che tra noi si trovasse chi aiutava a picchiarci
quelli che erano sopra di noi
Chi diventava serva dell'anziana del Block
non era piú all'ultimo gradino
e arrivava ancora più in alto
chi riusciva
a ingraziarsi le Blockfurhrerinnen
Poteva sopravvivere soltanto il furbo
che ogni giorno
con attenzione sempre desta
conquistava il suo palmo di terreno
Gli inetti
gli apatici
i miti
gli agitati gli inadatti
gli afflitti quelli
che si commiseravano
erano schiacciati

TESTIMONE 6
La prima mattina andammo all'appello
Pioveva
Restammo in piedi per ore
e vedemmo
dietro il filo spinato
dall'altro lato della banchina
caricare donne sui camion a bastonate
Erano nude e gridavano
verso noi uomini
Aspettavano aiuto da noi
ma noi stavamo lí tremanti
e non potevamo aiutarle

TESTIMONE 4
Arrivai in una baracca
piena di cadaveri
E vidi
che qualcosa si muoveva tra i morti
Era una bimba
La portai fuori sulla strada
e chiesi
Chi sei
Da quando sei qui
Non lo so
disse
Come mai sei qui in mezzo ai morti
chiesi
E quella disse
Tra i vivi non posso piú stare
La sera era morta


TESTIMONE 5
Dovevamo scavare fosse
Molte donne
stramazzavano sotto badilate di fango
Eravamo nell'acqua fino alla vita
Le guardie ci sorvegliavano
Erano giovanissime
Una donna si rivolse al Kommandofuhrer
Signor Capitano
gridò non posso lavorare in questo modo
sono incinta
Quelli risero uno
col badile la tenne
sott'acqua
finché affogò


TESTIMONE 7
Sentii una sentinella
parlare attraverso il filo spinato
con un ragazzo di nove anni

Sai già parecchio per la tua età
disse l'uomo
Il giovane replicò
So di sapere molto
e so anche
che non imparerò piú nulla
Lo caricarono
sui camion
con una novantina di bambini
Quando i bimbi cercarono d'impuntarsi
quello gridò
Avanti salite sull'auto
senza urlare tanto
avete pur visto partire
i genitori i nonni
Avanti salite
e li rivedrete
Mentre partivano
lo sentii
gridare alla sentinella
Le pagherete tutte

II.

TESTIMONE 8
La mattina ognuno riceveva
mezzo litro di broda
La broda conteneva un surrogato di caffè
Inoltre 5 grammi di zucchero
Certi avevano
un pezzo di pane secco
della sera prima
A mezzogiorno passavano la zuppa
La zuppa era fatta con bucce di patate

rape e cavolo
una minima giunta
di carne o grasso
e una sostanza farinosa
che dava alla zuppa il sapore
della zuppa del Lager
Inoltre c'erano nella zuppa
stracci ritagli di carta
Durante la distribuzione gli Häftlinge non si leticavano
per ricevere il primo mestolo
ma per occupare l'ultimo posto della fila
Il primo terzo della zuppa
consisteva d'acqua
Solo sul fondo fluttuava qualcosa di nutriente
La sera dopo l'appello
ognuno riceveva il suo pezzo di pane
di 300-350 grammi
con companatico di piú specie
circa 20 grammi di salsiccia
o 30 di margarina
o un cucchiaio di marmellata di rape
Il venerdi a volte
c'erano 5 o 6 patate bollite
Spesso c'era solo la metà del companatico
o addirittura nulla
perché il personale del Lager
dalle guardie
al comandante prelevava viveri a volontà
dai magazzini degli Häftlinge

PROCURATORE
Signor testimone
a quante calorie saliva di media
la razione quotidiana

TESTIMONE 8
1000-1300 calorie circa
A un organismo in riposo
possono bastare 1700 calorie
L'addetto a un lavoro pesante
ne ha bisogno di circa 4800
Tutti facevano un lavoro pesante

le ultime riserve erano presto esaurite
A seconda del grado della fame
i movimenti si facevano piú lenti
perché mancava la forza
di sostenere il proprio corpo
Apatia sonnolenza
erano i segni caratteristici
dell'indebolimento
Il logorio fisico
era accompagnato da un esaurimento mentale
che portava alla perdita
d'ogni interesse per quanto accadeva
Uno Häftling in tali condizioni
non poteva piú concentrare i suoi pensieri
La sua memoria calava tanto
che spesso
non sapeva più dire come si chiamava
Uno Häftling in media non viveva piú di 3 0 4 mesi

DIFENSORE
Signor testimone
come fu possibile
che lei sopravvivesse

TESTIMONE 8
Poteva sopravvivere solo chi
durante le prime settimane
riusciva ad ottenere un servizio interno
mediante un'attivítà di specialista
o la nomina
a una funzione ausiliaria
Uno Häftling con una funzione
capace
di sfruttare il suo vantaggio
nel Lager praticamente poteva ottenere tutto

DIFENSORE
Lei di quale posizione godeva

TESTIMONE 8
Fui medico Häftling
prima nel Lager della quarantena
poi nell'infermeria

GIUDICE
In che condizioni erano

TESTIMONE 8
Nel Lager della quarantena c'erano ratti
che addentavano non solo i cadaveri
ma anche i malati gravi
Spesso la mattina
si trovavano morsi
i piedi degli agonizzanti
Le bestie la notte prendevano il pane
dalle tasche degli Häftlinge
Spesso ci si ingiuriava a vicenda
Mi hai rubato il pane
Invece erano i ratti
Miliardi di pulci
tormentavano il Lager
Chi aveva stivali li cedeva
perché gli insetti
gli rendevano impossibile quel possesso prezioso
Chi aveva solo calze e cenci
poteva almeno grattarsi
Nell'infermeria degli Häftlinge andava meglio
C'erano fasce di carta increspata
un po' di cellulosa
Un vaso con unguento d'ittiolo
e un vaso con bianco di Spagna
Tutte le ferite venivano spalmate d'unguento
sull'erpete si passava del bianco
perché non si vedesse piú
Avevamo anche qualche compressa d'aspirina
che veniva appesa a un filo
Malati con febbre sotto i 38 gradi
potevano leccarla una volta
Malati con febbre sopra i 38 gradi
due volte

GIUDICE
Quali erano le malattie piú frequenti


TESTIMONE 8
Oltre la debolezza generale
e le lesioni per maltrattamenti
avevamo scarlattina e paratifo
tifo addominale resipola e tubercolosi
Poi la malattia tipica del Lager
una diarrea resistente a ogni terapia
Nel Lager fioriva la foruncolosi
Spesso le guardie
aprivano le ulcere con i bastoni
finché la carne non si staccava dalle ossa
Nel Lager vidi malattie
che non avrei mai creduto
d'avere un giorno sott'occhio
Malattie
di cui si legge solo nei libri
C'era la noma
malattia che insorge soltanto
in individui all'estremo delle forze
e scava nelle guance buchi
che fanno intravedere i denti
Oppure il pemfigo
malattia rarissima
nel cui decorso la pelle
si dissolve in bolle
e dopo qualche giorno
finisce con la morte

TESTIMONE 9 Dopo l'appello serale
l'anziano del nostro Block
portava fuori qualcuno di noi per fare sport
Dovevamo saltellare come rane
Piú svelti piú svelti
gridava quello
e se uno rimaneva indietro
lo massacrava con uno sgabello

GIUDICE
Come si chiamava il Blockältester

TESTIMONE 9
Si chiamava Bednarek
e posso indicarlo

IMPUTATO 18
Non mi risulta
che si battessero uomini mentre facevano sport

GIUDICE
Come si svolgeva questo sport

IMPUTATO 18 Si facevano fare leggeri esercizi
a Häftlinge che avevano commesso qualche infrazione
sinistr destr
sinistr destr
Tutto qui

TESTIMONE 9
D'inverno Bednarek
faceva stare gli Häftlinge mezz'ora
sotto la doccia fredda
finché non erano assiderati
Poi li buttavano nel cortile
dove spiravano

IMPUTATO 18
Queste accuse sono inventate
Non potevo fare nulla di simile
Ero uno Häftling in servizio
sopra di me avevo il Kapo
l'Arbeitsdienstfuhrer
il Lageraltester
Anzi
oggi posso dirlo con fierezza
feci dormire Häftlinge nella mia stanza
La sera nel nostro Block
ci si divertiva sempre

TESTIMONE 9
Quando Bednarek
aveva ammazzato uno Häftling
andava nella sua stanza
e pregava

IMPUTATO 18
Lasciatemi dire
In Dio ci credo
ma non osai mai pregare
C'erano troppe spie
E non ho mai ammazzato nessuno
Al piú avrò dato qualche botta
quando c'erano liti
e dovevo mettere pace

TESTIMONE 3
Nel Lager c'era soprattutto uno
sempre presente
dove si picchiava e s'ammazzava
Si chiamava Kaduk
Un nome che era un programma

GIUDICE
Signor testimone
può indicarci
l'imputato Kaduk

TESTIMONE 3
Quello è il signor Kaduk
(L'imputato 7 sogghigna al testimone)
Kaduk era chiamato Professore
dagli Häftlinge
oppure
San dottor Kaduk
perché faceva selezioni da solo
Con il manico del bastone
pescava fuori le vittime
per il collo o per una gamba

IMPUTATO 7
Signor Direttore
questa affermazione non risponde a verità

TESTIMONE 3
Ero presente
quando Kaduk mandò a prendere
centinaia di Häftlinge dall'infermeria
Dovettero spogliarsi nella lavanderia

e correre in fila
davanti a Kaduk
Lui teneva il bastone
all'altezza d'un metro circa davanti a quelli
Dovevano saltarlo
Chi sfiorava il bastone
fìniva in gas
Chi riusciva a saltare
veniva bastonato finché crollava
Ora salta ancora
gridava Kaduk
e la seconda volta
non riusciva piú

IMPUTATO 7
Non selezionai mai Häftlinge
Non decisi mai nulla
Non rientrava nelle mie competenze

GIUDICE
Quali erano le sue competenze

IMPUTATO 7
Dovevo essere presente alle selezioni
soltanto per sorvegliare
Aguzzavo lo sguardo perché
nessuno dei selezionati
tornasse piú tra gli abili al lavoro

GIUDICE
Faceva anche servizio sulla banchina

IMPUTATO 7

dovevo regolare
il movimento dei gruppi

GIUDICE
Come faceva

IMPUTATO 7
Fuori tutti
Bagaglio sulla banchina
Inquadrarsi per cinque
Avanti marsch

TESTIMONE 3
Kaduk sparava a caso
tra la gente

IMPUTATO 7
Come potevo
sparare a caso
Se avessi voluto sparare
avrei colpito
la persona presa di mira
Ero un buon tiratore
posso dirlo
Ma facevo soltanto
quello che dovevo

GIUDICE
E che doveva fare

IMPUTATO 7
Badare che il meccanismo funzionasse
I bambini venivano tutti
messi subito da parte
anche le madri che non volevano
separarsi dai figli
Tutto andava liscio
I convogli arrivavano
come panini caldi
non occorreva impiegare forza
Quelli accettavano tutto con rassegnazione
Non si ribellavano
perché capivano
che ogni resistenza
sarebbe stata vana

TESTIMONE 6
Una volta Kaduk abbatté
uno Häftling nel nostro Kommando-lavoro
Poi gli posò il bastone sul collo
e facendo forza sulle estremità
dondolò da una parte e dall'altra
fino a strangolarlo

IMPUTATO 7
Menzogna menzogna

GIUDICE
Kaduk si rimetta seduto
Non gridi cosí verso il testimone

IMPUTATO 7
Signor Direttore
ma quello che qui s'è detto
non è vero
A me importa solo la verità
Mai da noi uno Häftling
fu ammazzato a quel modo
Avevamo l'ordine
di trattare con riguardo
le forze lavoratrici
Ma a volte uno cadeva
se alzavo solo la mano
Lo faceva apposta
(Gli imputati ridono)
Signor Direttore
che interesse avevamo a picchiare
Eravamo in piedi la mattina alle 5,30
e la sera dovevamo fare servizio sulla banchina
Ne avevamo abbastanza
Signor Direttore
voglio soltanto vivere in pace
Ne ho dato pur prova negli anni passati
Ero infermiere
ero amato dai miei pazienti
Possono testimoniarlo
Mi chiamavano papà Kaduk
Questo non dice tutto
E ora debbo pagare
per quello che allora dovetti fare
L'hanno fatto anche tutti gli altri
Perché prendete proprio me

III

TESTIMONE 4
Quanto piú uno riusciva
a schiacciare i suoi dipendenti
tanto piú sicura era la sua posizione
Vedevo come la Blockálteste
cambiava faccia
quando parlava con una superiore
diventava allegra gentile
e dietro si sentiva la sua paura
A volte era trattata dalla Aufseherin
come la migliore amica
e godeva molte libertà
Ma se la Aufseherin una volta
aveva dormito male
da un momento all'altro la favorita
poteva cadere
e si che le aveva passate tutte
le avevano fucilato i congiunti davanti agli occhi
era stata costretta a guardare
come le assassinavano i figli
era diventata indifferente come tutte noi
sapeva
che una volta sotto
nessuno l'avrebbe aiutata
e un'altra
avrebbe continuato a picchiare
Cosí ci picchiava
perché voleva rimanere sopra
ad ogni costo

TESTIMONE 5
Il problema
del giusto e dell'ingiusto
non si poneva piú
Per noi esisteva soltanto
quello che ci giovava sul momento
Solo i nostri padroni potevano permettersi
di avere fisime
di mostrare persino commozione
o pietà
di architettare piani per il futuro
Il medico del Lager dottor Rohde
mi fece lavorare nel suo reparto
Venne a sapere
che avevamo studiato nella stessa città
e mi chiese
se non ci eravamo incontrati
al Ritter
dove aveva vuotato qualche calice di buon vino
Pensai
bene se lo vuoi
ti dico di sì
cosí gli ricordai la sua gioventú
e lui disse
A guerra finita sederemo là
di nuovo
Il dottor Mengele mandò a una donna incinta dei fiori
e la moglie del Comandante
mandò con un saluto
un giacchino per neonato fatto a maglia da lei
nella baracca dei bambini
dove un altro aveva avuto l'idea
di far dipingere gnomi sulle pareti
e collocare una cassetta di sabbia
Le strade che portavano ai crematori
le rastrellavano tra un'infornata e l'altra
C'erano arbusti tosati
e nel prato sopra le camere sotterranee
erano disegnate aiuole di fiori
Mengele arrivava col suo fare disinvolto
i pollici infilati nel cinturone
accennando benevolmente col capo ai bambini
che lo chiamavano zio
prima di essere squartati
nel suo laboratorio

Tuttavia ce n'era anche uno
che si chiamava Flacke
Nel suo reparto nessuno moriva di fame
gli Häftlinge indossavano
vestiti puliti
Signor Infermiere capo
gli dissi
chi le fa fare questo
una volta dovremo sparire tutti
perché non deve rimanere neppure un testimone
Allora quello disse
Ce ne saranno abbastanza tra noi
che sapranno impedirlo

PROCURATORE
Vuol dire con questo
signora testimone
che dipendeva da ogni membro del personale
opporsi alle circostanze
e cambiarle

TESTIMONE 5
Volevo proprio dire questo

TESTIMONE I
Solo nelle prime ore
si poteva reagire in modo normale
Dopo un poco che si era lí
non era piú possibile
Una volta inghiottiti dal regolamento
si era in trappola
bisognava collaborare

PROCURATORE
Signor testimone
lei fu richiesto come medico
per combattere le epidemie

TESTIMONE I
Tra il personale del Lager e le loro famiglie
si erano verificati
casi di scarlattina e di tifo
Dovetti recarmi nel Lager

per incarico
dell'Istituto d'Igiene

PROCURATORE
Dunque non si trattava
di curare gli Häftlinge

TESTIMONE I
No

PROCURATORE
Poté farsi un'idea
delle condizioni del Lager

TESTIMONE I
Subito dopo il mio arrivo
il capo del laboratorio
mi disse
Tutto questo è nuovo per te ma non è poi tanto male
Non abbiamo niente a che fare
con la liquidazione di persone
né ce ne importa nulla
Se tu dopo 14 giorni
non vuoi rimanere piú qui
puoi tornartene via
Iniziai il mio lavoro
col proposito di lasciare il Lager dopo 2 settimane
Trascorsi alcuni giorni
il medico di presidio dottor Wirth
mi ordinò
di partecipare alle selezioni sulla banchina
Quando dichiarai
che non avrei partecipato
quello disse
Non è che ci abbia molto da fare
Ma io mi rifiutai

PROCURATORE
Che successe con il suo rifiuto

TESTIMONE I
Non successe nulla
Non dovetti partecipare
alle selezioni

PROCURATORE
Dopo il periodo di prova lasciò il Lager

TESTIMONE I
Decisi di rimanere
per fare qualcosa contro le malattie
Avevo visto che era possibile
almeno ogni tanto
senza esporre se stessi
Grazie al mio lavoro potei
eliminare il pericolo di epidemie

PROCURATORE
Tra il personale del Lager
non tra gli Häftlinge

TESTIMONE I

Era questo il mio compito

GIUDICE
Signor testimone
Lei era responsabile
della catena interna ed esterna di sentinelle
come anche delle guardie
addette ai Kommandos-lavoro
Che compito aveva

TESTIMONE 2
Mio compito era
sorvegliare i soldati
perché vigilassero con giustizia e fedeltà

GIUDICE
Quali príncipi
regolavano quella vigilanza

TESTIMONE 2
Durante un tentativo di fuga
il soldato doveva
richiamare tre volte il fuggitivo
poi lasciare partire un colpo di ammonimento
Se lo Häftling ancora non si fermava
doveva sparargli in modo
da impedirne la fuga

GIUDICE
In questo modo furono uccisi Häftlinge

TESTIMONE 2
Non sotto di me

GIUDICE
Vi furono Häftlinge
che corsero verso il filo spinato traversato da corrente

TESTIMONE 2
Non sotto di me

GIUDICE
Ma in altri casi successe

TESTIMONE 2
Ne sentii parlare

GIUDICE
Le guardie
seguivano le istruzioni

TESTIMONE 2
Per quanto ne so

Sulla mia parola d'onore

GIUDICE
Sa qualcosa sul lancio del berretto

TESTIMONE 2
Su che

GIUDICE
Sul lancio del berretto

TESTIMONE 2
Per sentito dire

GIUDICE
Cosa sentí

TESTIMONE 2
Raccontavano
che buttavano in aria i berretti
poi sparavano

GIUDICE
Chi buttava in aria i berretti
Di chi erano i berretti
E chi sparava

TESTIMONE 2
Non lo so

GIUDICE
Cosa le raccontarono

TESTIMONE 2
Ordinavano a uno Häftling
di strapparsi dal capo il berretto
e di buttarlo in aria
poi gridavano
Via
corri a riprenderlo
Mentre quello correva
lo stendevano con una fucilata

GIUDICE
E se non correva

TESTIMONE 2
Gli sparavano lo stesso
per rifiuto d'obbedienza

PROCURATORE
Signor testimone
si davano razioni o permessi speciali
come premio
per Häftlinge uccisi in tentativi di fuga

TESTIMONE 2
Non mi risulta
E neppure lo credo
Un premio per un'azíone simile
contrasterebbe con la dignità del soldato

PROCURATORE
Il tribunale possiede documenti
secondo i quali in molti casi
si premiarono sentinelle
per avere ucciso Häftlinge durante la fuga
Si esponevano spesso anche liste
di Häftlinge uccisi durante la fuga

TESTIMONE 2
La cosa mi è nuova

PROCURATORE
Signor testimone
da quanto sappiamo
lei esercita la professione
di direttore in una compagnia assicuratrice

DIFENSORE
Protestiamo
per tali ingerenze arbitrarie
della procura di Stato

PROCURATORE
Signor testimone
riteniamo
che lei conosca l'importanza
di una firma personale

TESTIMONE 2
Certo

PROCURATORE
Alcune di quelle liste
sono firmate da lei

TESTIMONE 2
E' possibile
che una volta
l'abbia fatto per routine
Non riesco
piú a ricordarmene

 






 

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