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Iniziative 2002 per la giornata della Memoria

 

 

Che cos'è la giornata della memoria

Le nostre iniziative per la giornata della Memoria 2002
Ordine del giorno della Provincia di Alessandria


SHOAH, DEPORTAZIONI, PERSECUZIONI

SCHEDE

TESTIMONIANZE E DOCUMENTI

LA SHOAH DOPO LA SHOAH

LA PERSECUZIONE NELLA NOSTRA PROVINCIA


Una cella della risiera di San Sabba

Il forno della risiera di San Sabba

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Obiettivo

Obiettivo del progetto è di celebrare la Giornata della Memoria in forma non solamente commemorativa, ma coinvolgente nei confronti della popolazione del territorio provinciale ed in special modo degli studenti delle ultime classi delle scuole superiori.

 

Iniziative

Le iniziative che proponiamo sono sostanzialmente due:

La pubblicazione del testo di memorie dell’ing. Vittorio Finzi Il mio rifugio in val Borbera ed il suo utilizzo anche didattico mediante distribuzione alle scuole ed incontri con l’autore sul tema delle condizioni degli ebrei italiani dalle leggi razziali alla Liberazione.

La messa in scena di un dramma (clicca qui per il calendario degli appuntamenti) riguardante il campo di San Sabba ed il suo utilizzo didattico con le scuole superiori della Provincia.

 

Descrizione dell’iniziativa editoriale

Il testo dell’ing. Finzi è una pagina di memorialistica estremamente interessante, e si presenta inoltre molto gradevole alla lettura.

Alla descrizione della vita di una famiglia ebraica della media borghesia alessandrina nel periodo del regime fascista fa seguito la narrazione del trauma costituito dalle leggi razziali e delle riflessioni innescate da questo inaspettato colpo tra i membri della famiglia e della comunità. Dopo l’8 settembre si narrano i tentativi di fuga in Svizzera, la ricerca di un rifugio in val Borbera ed infine la collaborazione con il movimento della Resistenza con funzioni organizzative ed amministrative.

Accanto al suo valore intrinseco, il testo si presta ad un facile uso didattico incentrato sulle polarità vita quotidiana/catastrofi storiche e sorti individuali/movimenti collettivi.

 

Descrizione dettagliata dell’iniziativa teatrale

Il dramma scelto è una rielaborazione da I me ciamava per nome: 44787. Esso è stato composto recentemente da Renato Sarti sulla base di testimonianze e di ricerche a cura dell’Istituto Storico della Resistenza di Trieste e riguarda il campo della Risiera di San Sabba; il testo contiene peraltro ampi riferimenti anche ai campi di sterminio della Polonia ed ai principali carnefici che hanno operato il genocidio degli ebrei.

Il dramma viene accompagnato musicalmente dall’esecuzione dei Chichester Psalms di Leonard Bernstein in lingua ebraica, eseguiti alle cesure del dramma ed anche intercalati alle scene.

L’utilizzo integrato dello strumento drammaturgico e di quello musicale rende assolutamente coinvolgente l’evento.

La rappresentazione, della durata di circa un’ora e mezza, sarà realizzata in collaborazione dalla Compagnia Nuovo Palcoscenico di Casale Monferrato e dai Cori "Mario Panatero" di Alessandria e CasaleCoro di Casale Monferrato.

Lo spettacolo potrebbe essere offerto agli studenti delle classi quinte delle scuole superiori della provincia con una serie di rappresentazioni mattutine in un periodo che si situa nei dintorni della Giornata della Memoria.

 

Apparato didattico

Per esperienza consolidata, le "conferenze" di carattere storico, così come le lezioni frontali a scuola, hanno spesso il difetto di non superare la barriera dell’ingaggio con gli ascoltatori, soprattutto se studenti: si tratta di un limite non imputabile alla qualità dell’esposizione, ma alla tipologia comunicativa.

Al contrario, l’accostamento mediante lo strumento teatrale si è rivelato in grado di superare la barriera della disattenzione, grazie alla sua capacità di coinvolgimento profondo non solo sul piano cognitivo, ma soprattutto sul piano emozionale.

L’iniziativa verrebbe preparata da una serie di visite alle scuole, durante le quali verrà fornita una scheda sullo spettacolo e verrà ricercata la collaborazione con i Dirigenti scolastici, gli insegnanti e gli studenti.

Ad ogni rappresentazione si pensa di far seguire una riflessione con la possibilità di testimonianze, la fornitura di altro materiale ed eventualmente l’impegno ad ulteriori approfondimenti nelle scuole.

In tal modo alla commemorazione della giornata della Memoria si aggiungerà un ulteriore rapporto col mondo della scuola.

 

 

Associazione Teatrale NUOVO PALCOSCENICO

L’Associazione Nuovo Palcoscenico nasce nel 1985 a Casale Monferrato e, fin dai primi passi, si dedica alla messa in scena di azioni drammatiche con due atti unici di Pirandello ed altri brani tratti da lavori drammaturgici e non di autori antichi e moderni.

Negli anni successivi il repertorio, che vede la produzione di nuovi spettacoli ogni anno, spazia da Goldoni a O’ Neill, da Courteline a Campanile, da Verga a Moliére, da Marivaux a Tennessee Williams, da Cechov a Shakespeare, da Pinter a Garcia Lorca, da Ionesco a Eschilo.

Accanto alle opere drammaturgiche si collocano le letture di opere di poesia e narrativa, sia come studio dell’impostazione vocale che come spettacoli a pieno titolo. In questo ambito sono state effettuate letture di Gozzano, Corazzini, Pascoli, D’Annunzio, Sbarbaro, Manzoni, Petrarca, Carducci, Baudelaire, Rosetta Loy, Hugo, Rostand, Ariosto.

Importante, nella attività dell’Associazione e della Compagnia, è stata l’organizzazione di corsi di recitazione, che si susseguono ormai da sedici anni, nei quali le lezioni e le esercitazioni si sono accompagnate a conferenze ed interventi ad alto livello con gente di teatro quali Piero Ferrero, Gigi Livio, Roberto Alonge, Marco Sciaccaluga, Stefano Bajma Griga.

Infine l’Associazione ha svolto intensa attività di educazione teatrale con le scuole del Distretto di Casale Monferrato.

 

CORO di Alessandria MARIO PANATERO

Il coro nasce nel 1982 come Coro dell’Azienda Teatrale Alessandrina (ATA). Fin dall’inizio è affuidato alla direzione del Maestro Bosio e partecipa alle programmazioni del Teatro alessandrino.

Significativa è, a questo proposito, la partecipazione alla messa in scena delle opere prodotte dal Laboratorio Lirico, tra le quali Lucia di Lammermoore, Giovanna d’Arco, L’Assedio di Calais (di M. Panatero, prima esecuzione), Mare Nostrum (di Ferrero, prima esecuzione), Cyrano (di Tutino, prima esecuzione, ripresa al teatro Carignano), Canto d’amore e di morte dell’alfiere Christoph Rilke (di Matthus, prima italiana), Alcassino e Nicoletta (di Cerchio), Le Memorie del Gelso; inoltre, terminata l’esperienza del Laboratorio Lirico Alessandrino, di Rigoletto (per il Teatro di Alessandria), e Treemonisha (opera rag di S. Joplin, eseguita a Sanremo e Casale).

Nel campo della musica sinfonico-corale e cameristica ha eseguito la Petite Messe Solennelle di Rossini per soli, coro, due pianoforti ed armonium, (eseguita anche presso l’auditorium RAI di Torino e la cattedrale di S. Giovanni, ed esportata anche in Svezia), alcuni dei Liebenslieder di Brahms, un Gloria ed un Magnificat di Vivaldi, l’oratorio Jefte di Carissimi (chiesa di S. Agostino di Genova) ed altri brani di autori genovesi per due edizioni del Festival di Musica barocca di Genova, la Messa di Gloria di Puccini, il Requiem di G. Fauré ed un vasto repertorio del Novecento comprendente musiche di Ravel, Bernstein, Dallapiccola, Donatoni, ed altri.

Nel 1998 si è costituito in Associazione autonoma e, pur continuando a collaborare con istituzioni teatrali di Piemonte e Liguria, ha organizzato in proprio concerti in varie città. Sotto questa nuova struttura organizzativa ha collaborato alla messa in scena del Barbiere di Siviglia (per l’Opera Giocosa di Savona); attualmente sta preparando, per i teatri di Alessandria e Savona, la Traviata. Nel corrente anno ha eseguito la Missa pro Defunctis di Francesco Cavalli, grandiosa opera per due cori battenti, archi, ottoni barocchi ed organo.

Ha collaborato con il CasaleCoro, sotto la direzione comune del Maestro Bosio, in particolare nell’esecuzione dello Stabat Mater di Rossini e nei Carmina Burana di Orff.

Include nel proprio repertorio innumerevoli brani corali da opere e canti della tradizione popolare e folklorica.

 

CASALECORO

Il coro nasce nel 1997 sotto la direzione del maestro Gianmarco Bosio e debutta il 5 dicembre dello stesso anno con il "Requiem" di Mozart per soli , coro ed orchestra, eseguito nel Teatro Municipale di Casale Monferrato in memoria delle vittime dell’amianto e replicato il giugno successivo.

L’anno seguente il repertorio si allarga anche all'ambito popolare, con spiritual americani, canti argentini, russi, italiani e di altri paesi (eseguiti con l'Open Quartet nel cortile del Municipio).

Numerosi sono i concerti tenuti in questi anni con scopi benefici, sia per quanto riguarda l'arte (restauro della Cattedrale e sostegno del restauro di opere promosso dall'associazione "Amici del Museo") sia per il sostegno ad iniziative umanitarie (concerto in S. Domenico per la pace in Kosovo e due concerti in ricordo delle vittime dell'amianto), sia in occasioni particolarmente significative per la città (esecuzione di un salmo in ebraico nell'atrio della Sinagoga in occasione dello scoprimento della lapide in ricordo dei casalesi deportati, ripreso anche da RAI3).

Nel giugno '99 ha eseguito in San Domenico la Messa di Gloria di G. Puccini per soli, coro a 4 voci miste ed orchestra a favore della pace in Kosovo.

Nel 1999 il coro si è dedicato in particolare allo studio del repertorio lirico, affrontando brani tratti da numerose opere: "I Lombardi alla prima crociata", "La forza del destino", "Il Trovatore", di G. Verdi; "Lucia di Lammermoor", di G. Donizzetti; "Cavalleria Rusticana" di P. Mascagni; "Sansone e Dalila" di C. Saint-Saens; "Il pirata" di V. Bellini; "Mosè" di G. Rossini, che sono stati eseguiti il 25/10/99 al Teatro Municipale di Casale Monferrato in occasione della mostra del Museo Civico "Da Musso a Guala".

Nella Settimana Santa del Duemila ha eseguito lo "Stabat Mater" di G. Rossini per soli, coro a 4 voci miste ed orchestra in tre diverse città: Casale M.to, Alessandria e Valenza.

Nel 2001 ha cooperato con il coro Panatero all’esecuzione della "Missa pro defunctis" di Francesco Cavalli per due cori battenti e piccola orchestra.

Nello stesso anno ha organizzato ed eseguito, (hanno collaborato all’esecuzione i cori Panatero di Alessandria e Januensis della Cattedrale di Genova) i "Carmina Burana" di Carl Orff per soli, coro e orchestra, con il corpo di ballo del Teatro Nuovo di Torino, presso il Palazzetto dello sport di Casale e nel corso del festival internazionale "Vignale Danza".

Per conto dell’Opera Giocosa di Savona ha collaborato alla messa in scena del Barbiere di Siviglia nella scorsa stagione operistica, ed attualmente sta preparando Traviata per lo stesso committente e per il Teatro di Alessandria.

Il coro è raggiungibile presso il sito internet http://digilander.iol.it/casalecoro.


GIANMARCO BOSIO

Direttore d'orchestra e compositore, è nato a Genova ed ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio "Paganini" conseguendo i diplomi di musica corale, direzione di coro e di alta composizione sotto la guida di Adelchi Amisano. Successivamente ha seguito presso l'Accademia Chigiana di Siena i corsi di perfezionamento di composizione tenuti da Franco Donatoni, quelli di di direzione d'orchestra a Frosinone con Daniele Paris e della Hoschschule di Vienna con Otmar Suitner. Il suo repertorio spazia dal Barocco italiano alla musica contemporanea, di cui ha curato numerose prime esecuzioni. Ha diretto nei principali teatri italiani, alla RAI ed in diversi paesi europei. Parallelamente svolge attività di compositore e la sua musica è stata eseguita in numerose città italiane, riscuotendo consensi di pubblico e di critica. Dirige il Coro M. Panatero di Alessandria col ed il CasaleCoro di Casale Monferrato. E’ docente presso il Conservatorio Paganini di Genova.

 

 

 

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