Quaderno di storia contemporanea n. 1
L'Istituto storico: realtà e programmi
di William Valsesia


 

 

 


L'idea di fondare un Istituto storico della Resistenza in Alessandria ha
origini lontane, e coincide con il periodo di costituzione di altri Istituti analoghi a Novara, Cuneo e Borgosesia, mentre 'l'Istituto Regionale Piemontese apriva sezioni distaccate a Lanzo e Ivrea.
Dal progetto iniziale alla realizzazione sono trascorsi alcuni anni, ed è
stato necessario superare difficoltà di vario ordine. Oggi però l'Istituto storico è una realtà: possiede una sede ampia e funzionale, con le prime attrezzature di base che saranno gradualmente completate e perfezionate. Già ora però il materiale raccolto è discretamente ampio e di notevole interesse: ad un primo nucleo di pubblicazioni, libri ed opuscoli di difficile reperimento, base della biblioteca, si affiancano documenti originali concernenti le formazioni partigiane della VII zona operativa e di parte della VI, ed altri documenti (in tutto circa 9000 pezzi) di storia locale che vanno dal 1919 al 1945. I fondi sono stati costituiti grazie soprattutto alle donazioni: prima di tutto l'ANPI di Alessandria, quindi privati cittadini, protagonisti più o meno noti della storia del '900, membri di formazioni partigiane, cultori di storia locale.
Diversi altri fondi documentari sono stati individuati, e diventeranno presto patrimonio dell'Istituto.
I documenti sono stati suddivisi e catalogati in modo provvisorio: ma
verranno gradualmente organizzati e quindi messi a disposizione degli studiosi. Lo stesso vale per le fotografie, le diapositive e le testimonianze orali, registrate su nastri. I fondi di maggiore consistenza verranno indicati con il nome del donatore, o della formazione partigiana, dei gruppi politici, dell'archivio cui si riferiscono.
Evidentemente, prima preoccupazione dell'Istituto sarà quella di instaurare rapporti di collaborazione con Istituti e fondazioni analoghe, ed anche con gli archivi statali, gli archivi comunali, ecclesiastici, ecc. Sarà compito del direttivo dell'Istituto, e particolarmente del Comitato scientifico, mettere a punto un preciso regolamento per la consultazione e l'utilizzazione di libri e documenti, quando i medesimi avranno ricevuto una collocazione e catalogazione.
Il significato e l'interesse dell'Istituto sono legati alle persone che potranno essere coinvolte dalle sue attività, come fruitori ma soprattutto come attori responsabili. Oltre quindi a quanti già fanno parte del Comitato, sarà necessario coinvolgere studiosi, ricercatori, docenti delle scuole dei vari gradi, studenti e privati cittadini. Ai docenti e studiosi universitari l'Istituto potrà offrire un aiuto ed un orientamento, soprattutto per quanto concerne la preparazione della tesi di laurea. Il rapporto con la scuola dovrà d'altronde costituire uno dei punti ai quali dedicare maggiore attenzione, nella fase di elaborazione di qualsiasi progetto.
L'Istituto si farà promotore di dibattiti, convegni, pubblicazioni dedicate
all'analisi dei maggiori problemi di carattere metodologico, ed alle tematiche storiche proposte e sollevate dalla ricerca contemporanea, sia in ambito nazionale che locale. Si potranno inoltre prevedere delle forme di borse di studio, o di incentivi alla ricerca, per stimolare studiosi e studenti ad affrontare indagini e ricerche dedicate ai vari settori della storia locale del '900.
L'Istituto storico di Alessandria inizia la sua attività in un momento di
particolare importanza, che registra un rinnovato interesse, anche su basi metodologicamente diverse, per i problemi sollevati dalla Resistenza; un momento che vede, con l'allargamento della partecipazione alle decisioni politiche a strati sempre più ampi della popolazione, anche un pericoloso ritorno a forme di vero e proprio squadrismo, al riemergere di un neo-fascismo non meno arrogante e pericoloso del suo progenitore.
Nella conoscenza del nostro passato, e nel dialogo continuo tra passato
e presente, si potrà forse ritrovare quella fiducia nei valori resistenziali e
quella spinta indispensabile a quanti intendono lavorare perchè quegli stessi valori continuino a costituire la struttura portante dell'attività e della militanza politica.

ISRAL - via dei Guasco 49 - 15100 Alessandria | telefono 0131 443861 | fax 0131 444607

sito realizzato con il contributo della fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino