Alberto
BALLERINO, L’idea e la ciminiera. Riformismo, cultura
e futurismo ad Alessandria, Recco - Genova, Isral-Le
Mani, 2010
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Questo
libro costituisce la terza e ultima parte di un percorso a ritroso
sulla vita culturale alessandrina del Novecento. Il primo lavoro, Non
solo nebbia, riguardava il periodo compreso tra il 1945
e gli anni Novanta mentre il secondo, Anni rimossi,
era incentrato sull’epoca della dittatura fascista. Questo
studio è dedicato ai primi decenni del Novecento, una
delle stagioni più felici di Alessandria: Il processo
di industrializzazione, guidato dalla Borsalino, è affiancato
dal riformismo della borghesia liberale e da quello delle prime
giunte municipali socialiste. Le battaglie del partito della
scuola, la costruzione e la brillante attività di nuovi
teatri, lo sviluppo di importanti strutture culturali, la partecipazione
ai dibattiti e movimenti dell’epoca ci offrono l’immagine
di una società vivace e in crescita. Il grande concerto
di Arturo Toscanini sembra aprire simbolicamente la via a un’idea
nuova di città all’ombra delle ciminiere dei grandi
cappellifici. Il sogno, però, svanirà presto sotto
i colpi della violenza squadrista: i bagliori dell’incendio
del Teatro del Popolo illumineranno la fine di un’epoca
e delle sue speranze.
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