Bruno
BERELLINI, La morte di Michel,
Recco - Genova, Le Mani, 2006
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Un
giovane operaio di diciannove anni all'Ansaldo di Genova-Voltri,
decide di lasciare tutto per salire in montagna ed entrare nella "banda
di ribelli" che, dopo l'8 settembre 1943, si è formata,
nell'entroterra di Chiavari, attorno ad Aldo Gastaldi, Bisagno, il
più noto e autorevole
comandante partigiano della zona ligure-piemontese.
È l'inizio di una esperienza umana e politica destinata a segnare una
vita, che viene rievocata in racconti che, apparsi per la prima volta
più di quarant'anni fa, nel 1960, sono ora ripubblicati perché non
hanno perso nulla della loro vitalità testimoniale e della
loro freschezza narrativa.
L'autore ci guida in tutte le tappe dell'avventura resistenziale
vissuta, dal febbraio 1944 fino alla liberazione, nella formazione
garibaldina della
"Pinan-Cichero", sull'Appennino tra Genova e la Val Borbera.
Ne viene fuori la storia tipica e comune ad un'intera generazione
di giovani che, in circostanze drammatiche, nelle quali non era facile
fare le
scelte giuste, maturarono alla vita e alla scoperta degli ideali
di libertà e
democrazia. E misero in gioco la loro vita. E molti la persero come
il sedicenne Michel a cui è intitolato il libro.
Una maturazione umana e politica che si è costruita dunque
nel confronto con la violenza e la morte che la lotta contro il fascismo
e il nazismo imponevano come una tragica necessità. Ma anche
che è stata
raggiunta, questa maturazione, attraverso la definizione di regole
morali e di comportamento rigide e severe - quel "codice Cichero" rimasto
nella
memoria dei protagonisti come una conquista individuale e collettiva.
Bruno
Berellini, classe 1925, operaio del cantiere navale Ansaldo di
Genova, si iscrive nell'agosto 1943 al PCI; raggiunge tra i primi
il "casone..
di Cichero, culla della VI Zona operativa ligure e delle sue divisioni
garibaldine la "Cichero" e la "Pinan Cichero".
Nel 1950-52, partecipa anche come interprete, alla realizzazione
dei film Actung banditi e Cronache di poveri amanti. Svolge in
seguito un'intensa carriera amministrativa e politica.
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