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Giordano
Pompilio, La Camera del lavoro di Alessandria dalle origini
alla prima guerra mondiale, Le Mani- Isral, Recco, 2003
La
Camera del lavoro di Alessandria dalle origini alla prima guerra
mondiale
Introduzione
di Pier Massimo Pozzi
Prefazione
di Maurilio Guasco
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A cento
anni dalla fondazione avvenuta il 20 gennaio 1901, nell'ambito delle
diverse iniziative per celebrare il centenario della Camera del
Lavoro, la CGIL di Alessandria, ha deciso di promuovere la stesura
di un libro sulla sua storia per dare seguito a quello scritto da
Roberto Botta nel 1985, e che si riferiva al periodo 1901 - 1905.
Con questo secondo volume si completa il primo ciclo della storia
della camera del lavoro di Alessandria coprendo il periodo che va
dalla fondazione sino all'affermazione del regime fascista.
Con la pubblicazione del libro concludiamo anche la celebrazione
del centenario che è stata, per la CGIL di Alessandria, un'occasione
per coniugare il recupero della memoria storica con l'approfondimento
di temi di attualità.
Il secolo che ci siamo lasciati alle spalle ha visto una evoluzione
delle tecnologie con i riflessi che queste hanno portato nel lavoro
e nella vita delle persone, senza paragoni. Eppure, l'esigenza che
avevano gli operai ed i contadini agli inizi del novecento, di unirsi
e di organizzarsi per difendere meglio i propri interessi, in modo
da migliorare le condizioni di vita ed ottenere maggiore giustizia
sociale, è presente ancora oggi, agli inizi del duemila.
Si sono modificate le forme attraverso cui quella esigenza si esprime,
sono mutati i bisogni, ma la necessità di mettersi assieme
per rivendicare diritti collettivi ed individuali continua ad esistere.
C'è un filo, fatto di valori fondamentali, che lega tutto
il percorso di questi cento anni. Un filo che non si è spezzato
nemmeno quando le Camere del Lavoro furono sciolte d'autorità
dai fascisti saliti al potere. E ciò, è stato possibile
perché quei valori erano radicati dentro la coscienza delle
donne e degli uomini che hanno fatto grande la Camera del Lavoro
e la CGIL e che noi anche attraverso questo libro vogliamo ricordare
con gratitudine.
D'altronde, una società senza capacità di memoria
è destinata non solo ad un impoverimento culturale ma anche
a gravi rischi di tenuta del proprio tessuto democratico. Con questo
libro pensiamo di poter dare un utile contributo all'accrescimento
della memoria collettiva ed offrire nuovi elementi di conoscenza
sul movimento operaio e sulla società alessandrina.
Pier
Massimo Pozzi
Segretario Generale CGIL – CdLT Alessandria
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