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Prefazione
alla prima edizione
Primo
processo
La
merla prende il volo
Indice
Roberto
Botta e Agostino Pietrasanta intervistano Don Berto
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Subito
dopo la Liberazione Bartolomeo Ferrari, don Berto, prete partigiano,
cappellano della divisione Mingo e sacerdote tra i primi a raggiungere
le formazioni della montagna ligure-alessandrina, sentì il
bisogno, come molti suoi compagni, di tracciare il bilancio della
sua esperienza.
Il suo volume si inserisce dunque nella vasta produzione letteraria
e memorialistica sulla Resistenza ma ne rappresenta anche, in virtù
della biografia del suo autore, una lettura di grande originalità.
Don Berto è un sacerdote e svolge le sue funzioni di cappellano
in una brigata garibaldina, un prete che porta il messaggio evangelico
fra uomini e ragazzi iscritti o vicini al partito comunista.
Il diario della sua esperienza, e il suo modo di rapportarsi a quei
ragazzi, ci offrono, a quasi sessant'anni da quella vicenda, la
possibilità di capire la soggettività partigiana,
le ragioni delle loro scelte, le radici della loro ideologia, il
senso delle loro speranze e delle loro delusioni.
Pubblicato subito dopo la Resistenza, e poi in successive edizioni
diffuse soprattutto durante le manifestazioni partigiane e rapidamente
esauritesi, Sulla montagna con i partigiani viene riproposto
in un'edizione finalmente destinata al largo pubblico e corredata
da un'intervista con don Berto, oggi monsignore, realizzata nell'autunno
del 2001.
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