

CAMILLA
RAVERA
Nasce ad Acqui Terme (AL) il
18 giugno 1889 e muore a Roma
il 14 aprile 1988. Proveniente
da una famiglia della borghesia
laica e progessista piemontese (il
padre funzionario dello Stato,
era radicale ed ateo e uomo dai
molteplici interessi letterari ed
artistici), si traferì con i parenti a Torino nel 1908,
dove si dedicò
all’insegnamento. Nel 1918 si iscrisse al Partito Socialista;
passata al PCI nel 1921, lavorò con Antonio Gramsci all’Or-
dine Nuovo. Con l’avvento del fascismo ebbe inizio la sua
lunghissima
clandestinità sotto il nome di Silvia e poi di Micheli.
Dal 1924 diresse il quindicinale Compagna; due anni più tardi
venne eletta membro del Cc e si stabilì presso Genova per
ricostruire
il Centro interno, dirigendo in pratica il partito. Nei
quattro anni seguenti fu spesso all’estero (Svizzera, URSS,
Francia),
lavorando a fanco di Palmiro Togliatti e Ruggero Grieco
e dovendo afrontare gravi problemi di salute. Nel 1930 rientrò
in Italia per riorganizzare ancora un volta il Centro interno,
ma fu individuata ed arrestata. Condannata a quindici anni
di carcere, venne inviata al confno nel 1935, prima in Lucania
e in seguito a Ponza e Ventotene
(1939). Nel 1943, al termine di lunghi dissensi in merito alle
conseguente del patto tedesco-sovietico del 1939, fu espulsa dal
partito insieme a Umberto Terracini.
Liberata dopo il 25 luglio, si rifugiò nel torinese fno
alla Liberazione,
versando in un precario stato di salute. Nuovamente a
Torino, potè riprendere l’attività politica
grazie al personale intervento
di Togliatti. Fu poi membro del Cc e del direttivo nazionale
dell’Udi.
Eletta deputata per due legislature (1948 e 1953), si stabilì de
fnitivamente a Roma nel 1951; in quegli anni si interessò soprattutto
del movimento per la pace e delle questioni legate
all’emancipazione femminile, ma non ricoprì più incarichi
di
primo piano. Nel 1982 fu nominata senatrice a vita”
Sandro
Bellassai
Da “Enciclopedia della sinistra europea nel
XX secolo” - Editori Riuniti 2000
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Mercoledì 14
aprile 2010 - ore 18.00
Salone "Belle epoque". Grand Hotel Terme
Piazza Italia 1, Acqui Terme
Ore 18.00
Apertura dei lavori
Margherita BASSINI
Coordinatrice del Comitato Scientifico
della Fondazione Luigi Longo
SALUTI DI
Gabriella PISTONE
Presidente delle Terme di Acqui
Danilo RAPETTI
Sindaco di Acqui Terme
Aureliano GALEAZZO
Presidenza ANPI Comitato di Alessandria
Rita ROSSA
Assessore alla Cultura della Provincia di Alessandria
Ore 18.45
RELAZIONE INTRODUTTIVA
Alexander HÖBEL
Studioso della storia del movimento operaio
Ore 19.15
RELAZIONE
DI
Carla NESPOLO
Presidente ISRAL
Ore 20.30
BUFFET
Ore 21.30
TESTIMONIANZE DI
On.le Ugo SPOSETTI
Antonietta BARISONE
già Sindaco di Acqui Terme
Raffaello SALVATORE
già Sindaco di Acqui Terme
Adriano ICARDI
già Sindaco di Acqui Terme
Ore 22,00
Discussione e contributi
Ore 22.30
CONCLUSIONI
On.le Emanuele MACALUSO
Direttore della rivista “Le ragioni del socialismo”
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