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25 aprile
ORE 9,30
Ritrovo
e deposizione corona di alloro Scuole Elementari “Greppi
Francesco Alfieri” partigiano frassinetese.
ORE
9,45
Corteo
Via Po, C.so XX Settembre,Via E. Toti
ORE
10,00
Commemorazione ufficiale di Chiara Valentini, scrittrice
Nell'occasione verranno titolate:
Piazzetta Anna Frank
Via Vittime di Marcinelle
ORE 11,00
Chiesa Parrocchiale,
messa in suffragio
PALAZZO
MOSSI
Ore
17,00 Il partigiano Fieri, da Frassineto Po alla
montagna presentazione
del libro di Graziella
Gaballo, ricercatrice
Isral, su Francesco Alfieri Greppi
Interverranno: On. Aldo Tortorella, partigiano, direttore di "Critica
marxista"
Sen. Carla Nespolo, Presidente Isral.
Il partigiano Fieri, da Frassineto Po alla montagna
Il
28 settembre 1944 cadeva a Usseglio, in val di Viù,
il partigiano
Fieri, Francesco Alfieri Greppi di Frassineto Po. Il volume
ne ricostruisce la biografia, dagli studi alla vita militare alla
scelta
partigiana tra i garibaldini delle Valli di Lanzo, sulla base di
documenti
e testimonianze. Un percorso esistenziale sfociato in una
scelta coraggiosa e consapevole, che ha comportato il sacrificio
della propria vita, tragicamente interrotta a soli trent’anni
da
un’uccisione brutale, caratterizzata anche da alcuni
lati oscuri.
Con questa ricerca il Comune di Frassineto Po intende restituire
alla comunità locale la figura e la storia di Fieri, avendo
in
mente soprattutto l’importanza della trasmissione della
memoria e
individuando nei giovani, quelli che oggi hanno ancora meno anni
di quanti ne aveva allora Francesco Alfieri, i destinatari privilegiati.
Il racconto sul partigiano Fieri e il microcosmo che intorno ad
esso prende vita, ruota in particolare intorno alla figura di Rosa,
la madre che cercò sempre di mantenerne la memoria e di
far
luce sulla sua morte, affrontando per questo, senza timidezza o
timori, anche le aule dei tribunali; e la narrazione intende configurarsi
anche come uno dei tanti tasselli che permettono di collocare
nella concretezza delle singole vite e delle singole scelte
il movimento della Resistenza, che è stato fatto da persone,
uomini
e donne con un volto, un nome, una famiglia, un progetto di
vita, desideri, paure, sogni e speranze.
Graziella
Gaballo, già docente
di lettere presso la scuola secondaria
di primo grado, è ricercatrice storica e collabora con l’Istituto
per la storia della Resistenza e della società contemporanea
in provincia di
Alessandria “Carlo Gilardenghi”. Si è occupata
soprattutto di storia delle
donne, storia resistenziale e di didattica e ha pubblicato
su questi temi
numerosi saggi e articoli in volumi collettanei e riviste.
Tra le sue pubblicazioni più recenti: Sebbene che siete lontani,
o forse
per quello… Lettere di Letizia e Natale Lugano a Flora
e Sisto Leoncini
(Volpedo-Torino, 1903-1913) (con Pietro Porta), Volpedo
2007; Lina
Borgo Guenna. Un’esperienza educativa laica (con Agnese
Argenta,
Laurana Lajolo, Luciana Ziruolo), Israt, Asti 2009 (primo premio
FIDAPA
“
Adriana Lazzerini”, Torino 2009); Ti c’a t’è stüdiò,
scriva carcossa. Per
un studio dell’emigrazione in Val Curone (con Mario
Dallocchio e Maria
Grazia Milani), Centro di Documentazione della Comunità Montana
Valli
Curone, Grue e Ossona, 2009.
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