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Venerdì 24 aprile a Pontecurone
ORE 21.15 - Oratorio San Francesco
TeatrOvunque
presenta
I
Ragazzi dell'Ovest dal libro di Pietro Porta
Riduzione
teatrale di Antonio Carletti con
Antonio
Carletti - narratore
Santiago Moreno - chitarra
Facundo Moreno - chitarra
Tommaso Rolando - contrabbasso
Tortona,
1943. Franco, quattordici anni, coi compagni della banda dell’Ovest,
vive in un quartiere compreso tra un torrente, la ferrovia e
alcune fabbriche. L’otto settembre i ragazzi intraprendono
piccole azioni di disturbo, scritte sui muri, affissioni di manifestini
inneggianti alla libertà. La scelta di stare “dalla
parte giusta”, quella dei padri operai e degli altri coetanei
partiti per la lotta partigiana, è istintiva ma decisa,
e
conduce i ragazzi dell’Ovest attraverso diverse peripezie
(tra cui la dura esperienza del carcere), concluse dalla partecipazione
alla liberazione della loro città, il 25 aprile 1945. Dalla
quarta di copertina
Marco
Acerbi è stato l’artefice dell’incontro
tra me (Antonio Carletti) e Pietro Porta. Il risultato è questa
narrazione. Con molta cura e timore ho ridotto a spettacolo teatrale
il libro di Pietro… e atteso il suo
commento:
“Grazie del lavoro, che a una rapida lettura mi sembra un buon lavoro.
Complimenti. Sono anche consapevole delle difficoltà; quel testo intreccia
così tanti
piani che è difficile isolare un percorso. Quello che
hai individuato tu mi sembra il più diretto e fattibile…”
Dunque… buon ascolto!
Antonio
Carletti, attore e autore teatrale, nasce a Genova il 9 aprile
del 1966. Le storie che scrive e racconta sono realmente accadute
nel ‘900, il periodo a cui si interessa. Storie di guerra,
di stragi, di deportazione, di personaggi storici, di matti.
Questa
narrazione ha debuttato alle “Valli Unite” di Tortona
(AL) il 29 giugno 2008.
“La storia bisognerebbe continuare a raccontarla daccapo
ogni volta, i fatti, i testimoni attendibili o meno, pianti e pugni
chiusi dentro le tasche. La storia di quelli che vennero uccisi,
di quelli che li videro morire ma anche di quelli che non li videro,
ma andarono a curiosare a cose fatte, di quelli che ne sentirono
solo parlare e ne parlarono. La storia. Se no l’atto diventa
di marmo, e i simboli l’hanno vinta, con la loro pretesa
di riassumere sempre tutto e una volta per tutte.” Dal libro
di Pietro Porta
Per
questo dobbiamo essere grati a Pietro Porta e ai suoi ragazzi
dell’Ovest: perché una volta di più ci raccontano
e ci aiutano a ricordare questa storia di infanzia e di lotta,
di coraggio e di ferocia, col suo ritmo epico ma senza retorica.
E ad amarla per quel che fu e per quel che ancora può darci
nella misura del vivere civile alla quale tanto teniamo.
Antonio Gibelli Pietro
Porta, nato a Tortona in provincia di Alessandria, da alcuni
lustri si occupa della storia sociale e della cultura popolare
del territorio di appartenenza. Questa prova letteraria si innesta
in tale percorso di studi.
Durata ca 70 min.
Dal libro di Pietro Porta “I ragazzi dell’Ovest”
Di e con Antonio Carletti
Musiche di Facundo e Santiago Moreno, Tommaso Rolando
Ufficio stampa: Paolo Risso paolo.risso@teatrovunque.it
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