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Visto
il grande successo della prima edizione, esaurita da tempo, l'Associazione
ha deciso - d'intesa con l'Isral e l'Ilsre - di ristampare il volume "Benedicta
1944, l'evento la memoria" (AA. VV., Recco, Le Mani, 2008);
mentre la prima parte storica è rimasta sostanzialmente
invariata, l'aggiornamento - curato da Gianpiero Armano e Massimo
Carcione - ha riguardato in particolare la seconda parte
del volume, nella quale si dà conto delle molteplici iniziative
di recupero e valorizzazione avviate e in parte già portate
a termine in questi anni dall'Associazione in collaborazione con
gli Istituti storici e con tutte le Amministrazioni pubbliche interessate,
a partire da Regione e Provincia.
Il tragico episodio della Pasqua 1944 è ricostruito basandosi sulla documentazione
resasi disponibile nel corso degli anni (archivi partigiani, fonti fasciste e
comuniste, testimonianze orali, volumi di memorie), prestando soprattutto attenzione
alle ragioni che portarono a un bilancio così grave per il movimento partigiano,
al vissuto dei protagonisti e alle sue ripercussioni nello sviluppo della Resistenza
alessandrina e genovese. Il volume si avvale dei testi e delle ricerche di Sergio
Balbi, Mauro Bonelli, Daniele Borioli, Roberto
Botta, Massimo Carcione, Franco Castelli, Michele
Dellaria, Antonella Ferraris, Andrea Foco, Maria
Vittoria Giacomini, Monica Meregaglia, Vittorio
Tigrino e Luciana Ziruolo.
Al volume è anche allegata un'interessante carta storica della zona delle
Capanne di Marcarolo, in cui sono evidenziate tutte le cascine che furono sede
di distaccamenti partigiani, che oggi sono interessate ai vari progetti di recupero
e restauro, a partire dalle Cascine Pizzo e Mulino Vecchio (Parco della Pace),
Foi (Sentieri della Libertà) e Moglioni (Ecomuseo).
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