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Insieme
alla Resistenza e spesso in relazione con essa, la partecipazione
alla Guerra di Spagna è stata una delle
imprese collettive che più hanno segnato, in senso militante,
l’immaginario sia popolare che intellettuale dell’Italia
repubblicana e della sua memoria civile. Basti pensare a Gaudalajara
dove il fascismo italiano fu sconfitto anche dagli antifascisti
esiliati. Una sorta di anticipo della “guerra civile” del
1943-45.
Alla
costruzione e alla trasmissione di queste memorie non hanno partecipato
solo i combattenti (sia in difesa della
Repubblica, sia con il Corpo Truppe Volontarie inviato da Mussolini),
ma anche i diplomatici, i giornalisti, gli osservatori, gli interpreti,
il personale sanitario, le famiglie (anche politiche) dei caduti
e, soprattutto, gli esuli spagnoli, giunti in Italia nel dopoguerra.
Alle loro testimonianze si sono poi aggiunte, talvolta in controcanto,
le interpretazioni degli storici, dei partiti, degli intellettuali,
degli artisti e dei letterati.
L’Istituto
di studi storici Gaetano Salvemini di Torino e la rivista “Spagna
contemporanea”,
d’intesa con l’ISRAL Istituto storico della resistenza
di Alessandria, hanno avuto l’idea di dedicare un Convegno
Internazionale a questa composita memoria, alle sue forme ed
ai suoi meccanismi. Ciò equivale a ripercorrere le mappe
del territorio simbolico entro cui (e in parte contro cui)
hanno preso
forma buona parte delle nostre attività didattiche,
di ricerca e pubblicistiche.
La
riflessione sul complesso significato
dello
slogan rosselliano “Oggi in Spagna, domani in Italia” è un
contributo alla rilettura della storia italiana in chiave
internazionale e di analisi politica, sociale, culturale
e, inevitabilmente,
militare.
Programma
Alessandria – Palazzo
Guasco, Via dei Guasco 47
Venerdì 30
novembre
ore
9.30: Saluti
di
Maria Rita Rossa (Assessore alla Cultura della Provincia di
Alessandria);
Lorenzo Robbiano (Sindaco della Città di
Novi Ligure);
Corrado Malandrino (Preside della Facoltà di
Scienze Politiche dell’Università del Piemonte
Orientale “A.
Avogadro”);
Carla Nespolo (Presidente ISRAL);
Marco Brunazzi (Direttore Istituto Salvemini) ore
10.00: Prima sessione
Memorie della Seconda Repubblica ed esilio
italiano
Presiede
Luciano Casali (Università di Bologna)
Marco
Cipolloni (Università di
Modena RE),
Claudio Venza (Università di Trieste)
Presentazione
Lucio Ceva (Università di
Pavia)
Il luglio 1936 a Barcellona e Madrid
Pere
Gabriel (Università Autonoma
di Barcellona)
Il mito di Garibaldi in Spagna prima e durante
la guerra civile
ore
11.10: Pausa caffè
Nicola Del Corno (Università di
Milano)
Esuli socialisti e repubblicani di fronte alla Seconda
repubblica spagnola
Cesare Panizza (Università di Torino/ISRAL,
Alessandria)
Antifascismo, Seconda repubblica e guerra in Nicola
Chiaromonte
Jorge Torre Santos (Università di Milano)
La Seconda repubblica e la Guerra civile nella cultura storica
del sindacalismo italiano
ore
12.30: Dibattito
ore
13.00: Pausa pranzo ore
15.00: Seconda sessione (prima parte)
Memorie della partecipazione
italiana alla Guerra civile
Presiede Javier Rodrigo (Università di
Saragozza)
Dimas Vaquero Peláez (Saragozza)
Memorie ufficiali
e ricordo dei defunti del CTV. Il Sacrario di Saragozza Francesco
Corsi (Siena)
La propaganda
incerta. “Il regime fascista” di fronte alla Seconda repubblica
e alla guerra civile.
Marco Carrubba (Università di Pisa)
Il “Pacto
de Santoña”. Politica e diplomazia del CTV
Gennaro Carotenuto (Università di Macerata)
Illusione o desencanto? Mussolini e
la mancata partecipazione spagnola alla guerra mondiale
ore
16.30: Pausa caffè
Xavier Domenech (Università Autonoma
di Barcellona)
Laura Zenobi (CEFID, Barcellona)
Memoria condivisa
e memoria frammentata
dei bombardamenti italiani di Barcellona
José María
Maldonado (Alcañiz, Teruel)
Italiani fascisti in Aragona.
Il ruolo strategico dell’aviazione
ore
18.00: Dibattito
Novi
Ligure – Biblioteca Civica, Via Marconi 46
Sabato
1° dicembre
Ore
9.30: Seconda Sessione (seconda parte)
Memorie
della partecipazione italiana alla guerra civile
Presiede
Alfonso Botti (Università di Urbino)
Claudio Venza (Università di
Trieste)
Memorie contro. Le autorappresentazioni dei combattenti
italiani in Spagna
Enrico Acciai (Università della
Tuscia)
La memoria emarginata. La Sezione Italiana della
Divisione
Ascaso della CNT-FAI e la storiografia italiana
Marco Puppini (Università di
Trieste)
Dalla Fratellanza garibaldina all’AICVAS.
Antifascismo tra ricordo e divulgazione
Pietro Margheri (AICVAS,
Milano)
La lettura della guerra di Spagna nel comunismo italiano
degli anni
Settanta
ore
11.00: Pausa caffè
Morten
Heiberg (Università di
Copenhagen)
Il revisionismo storico in Italia e la guerra
civile spagnola
Gennaro Fusco (ISRAL, Alessandria)
Memorie
alessandrine
divise. La guerra civile spagnola ricordata dai due fronti
ore
12.10: Dibattito
ore
12.30: Inaugurazione della mostra “Quan
plovien bombes”. I bombardamenti italiani di
Barcellona durante la guerra civile.
ore
13.15: Pausa pranzo
ore
15.30: Terza sessione
Guerra civile ed esilio spagnolo
tra storia e rappresentazione
Presiede Silvana Casmirri (Università di
Cassino)
Magì Crusells (Università Internazionale
della Catalogna)
L’immagine cinematografica
del CTV
Fabrizio Cossalter (UNED, Madrid)
Memorie
della “guerra
italiana”.
Luoghi, eventi, rappresentazioni
ore
16.20: Pausa caffè
Marco
Cipolloni (Università di
Modena RE)
I fascisti
italiani in Spagna tra storia e invenzione
letteraria. I casi di Leonardo
Sciascia e Carlo Lucarelli
Francisco
José Martín (Università di Siena)
Abitare l’esilio
tra le rovine della storia: María
Zambrano a Roma (1953-1964)
ore
17.30: Dibattito
e conclusioni
ore
18.00: Presentazione del volume Le patrie degli
spagnoli. Questioni nazionali e Spagna democratica (1975-2005),
a cura di Alfonso Botti, Milano, Bruno Mondadori, 2007
Parteciperanno
al convegno con relazioni scritte:
Angelo Emiliani, Mille aerei
da Mussolini per Franco
Paolo Casciola e Fausto Bucci, La
Guerra di Spagna nella dissidenza di sinistra in Italia
Luigi Paselli,
Giorgio Braccialarghe e la memoria della Spagna tra i repubblicani
italiani
MOSTRA
QUAN PLOVIEN BOMBES. I BOMBARDAMENTI ITALIANI DI BARCELLONA
DURAN-TE
LA GUERRA CIVILE
Novi Ligure, 1°-7 dicembre, Biblioteca
Civica, Via Marconi 46 Settant’anni dopo i bombardamenti
su Barcellona, l’esposizione Quan plovien bombes.
I bombardamenti italiani di Barcellona durante la guerra civile, recupera l’esperienza
traumatica dei bombardamenti su Barcellona durante la Guerra
Civile e analizza il nuovo modello di guerra totale che l’assedio
aereo inaugurò. La mostra è stata curata da Laura
Zenobi e Xavier Domènech Sampere e promossa dal Municipio
di Barcellona, in collaborazione con il Museu d’Història
de Catalunya.
PROIEZIONI
FILM E DOCUMENTARI
Novi Ligure, Biblioteca Civica, Via Marconi
46
Giovedì 29 novembre, ore 21, film: L’assedio
dell’Alcazar, di Paolo Genina, 1941 (copia restaurata
nel 2006 dall’Istituto Luce)
Sabato 1° dicembre, ore
21, documentari: La guerra di Spagna, di Franco
Giraldi, Archivio audiovisivo del movimento operaio e democraico,
2006; Tra guerra
e rivoluzione. Interviste a sei anarchici italiani volontari
in Spagna, di Paolo Gobetti e Claudio Ven-za, Archivio Nazionale
Cinematografico della Resistenza, 1986
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